Protezionismo, una follia pericolosa Un Occasional Paper di Rothbard per il convegno del 17 aprile
Milano - L'Istituto Bruno Leoni è lieto di presentare oggi il suo ultimo "Occasional Paper": un saggio, storico, di Murray N. Rothbard sul tema del "nuovo protezionismo". Il contributo è incluso anche in No al protezionismo! Idee per una globalizzazione migliore, libro curata da Helen Disney, direttore dello Stockholm Network, e di prossima pubblicazione nella collana "Policy" dell'IBL.
"Si tratta", spiega Alberto Mingardi, direttore del dipartimento "Globalizzazione e concorrenza", "di un saggio che riguarda i pruriti protezionisti emersi in un'altra realtà, quella americana, ma la cui analisi si può applicare benissimo all'Italia di oggi".
Se per Rothbard, il maggiore economista austriaco della seconda metà del ventesimo secolo, il protezionismo è una "follia pericolosa", altrettanto folli e pericolosi sono quanti, oggi, vagheggiano un ritorno ai dazi doganali.
Su globalizzazione e protezionismo, l'Istituto Bruno Leoni organizza, per sabato 17 aprile, un grande convegno intitolato "Trade, Not Aid. Globalizzazione, sviluppo, e libertà". Parteciperanno importanti opinion leader dei Paesi in via di sviluppo, fra cui Thompson Ayodele (Institute for Public Policy Analysis, Nigeria), Piotr Kaznacheev (consigliere per lo sviluppo economico del Presidente russo Vladimir Putin), Ugnius Trumpa (presidente del Lithuanian Free Market Institute), e Alvaro Vargas Llosa (scrittore e analista peruviano).


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