La Regione commemora le 15 vittime del nazifascismo fucilate nel ’44
PIAZZALE LORETO Milano ricorda i martiri della libertà


L’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni, ha partecipato ieri mattina nella qualità di Presidente facente funzione della Regione per il periodo 9/8-10/9/2004 alla cerimonia che ricorda i quindici combattenti della Resistenza fucilati a Piazzale Loreto, sessant’anni fa, il 10 agosto 1944.
Alla manifestazione, iniziata alle 9.30 a Milano, Piazzale Loreto, la Regione ha partecipato in forma solenne con il suo Gonfalone. La rappresentanza della Regione Lombardia ha deposto una corona di alloro in segno di gratitudine per la testimonianza morale resa dai quindici fucilati. L’Assessore Albertoni nel corso della cerimonia celebrativa ha dato lettura del messaggio indirizzato dal Presidente Roberto Formigoni agli Enti, Associazioni d’arma ed alla cittadinanza che partecipa all’evento. Lo riportiamo, qui a lato, integralmente.
Da parte sua l’Assessore Albertoni ha dichiarato che «meditare a 60 anni di distanza rivolgendo un pensiero grato e riconoscente ai patrioti uccisi a Piazzale Loreto il 10 agosto 1944 è doveroso tributo di memoria storica e di costante rispetto nei confronti di quanti hanno amato le libertà sino a fare il sacrificio della propria vita. Le giovani generazioni insieme con le più anziane (alle quali anch’io appartengo e che hanno ricordo diretto di quei tempi e di quei tragici eventi) devono uscire da ogni preconcetta retorica e da ogni strumentalizzazione faziosa della Guerra di Liberazione e della Resistenza per trovare nella riflessione storica e critica le ragioni prime e profonde dell’idealismo generoso e della moralità civile davvero esemplari di questi caduti, appartenenti, tra l’altro, a varie formazioni militari, a diversi ambienti sociali e con svariati orientamenti politici e culturali. La libertà, diceva Carlo Cattaneo, è una “pianta dalle molte radici” e la testimonianza dei nostri caduti di quell’ormai lontano agosto del 1944 ne è attuale e vivissima conferma».


[Data pubblicazione: 11/08/2004]