Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20

Discussione: Storia Sarda

  1. #1
    w i punkillonis
    Data Registrazione
    29 Mar 2004
    Messaggi
    3,916
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Storia Sarda

    Scrivo in italiano cosi anche il sig. Armando Pietrella, se capiterà da queste parti, potrà comprendere..

    Questa è la lettera che Juanni Masala (Lettorato di Lingua e civiltà sarda - Univesità di Stoccarda) ha scritto all'Unione Sarda e che è stata pubblicata venerdì 30 luglio.

    http://www.unionesarda.it/UNIONE/200...LET01/A00.html


    L’opinione
    La storia sarda ignorata a scuole
    di Giovanni Masala*


    Nonostante la ricerca storica dell’ultimo cinquantennio abbia messo in chiaro per sempre che la Sardegna nel Medioevo non solo era Nazione, ma un vero e proprio Stato indipendente, i libri di testo adottati nella scuola primaria e secondaria italiana continuano a propinarci vere e proprie menzogne. Una volta si legge che la Sardegna era una colonia araba, un’altra che era una colonia pisana o genovese, un’altra volta ancora che la nostra isola era una colonia aragonese. Vediamo le date più da vicino: i Giudicati sardi di Calari, Gallura e Torres nascono grosso modo verso la fine del nono secolo e perdono la loro indipendenza verso la seconda metà del tredicesimo secolo (Calari: 900-1258; Gallura: 900-1288; Torres: 900-1259) in seguito all’occupazione pisano-genovese e in seguito aragonese (1324-1365). Il Giudicato di Arborea rimane indipendente dal 900 al 1420, oltre 5 secoli insomma. Dal 1365, la Casa d’Arborea riconquista i cosiddetti «territori occupati» ad eccezione di Castel di Cagliari e di Alghero e la Sardegna è nuovamente Stato indipendente fino al 30 giugno 1409, giorno della battaglia di Sanluri, in cui la Sardegna perde definitivamente la sua indipendenza. Di tutto questo nei testi scolastici non troviamo nulla! Dopo questa data, la nostra isola sarà rispettivamente colonia aragonese, spagnola e piemontese fino al 1860. Che per cinque secoli la lingua sarda fosse la lingua ufficiale della Sardegna è cosa troppo nota per essere approfondita ulteriormente in questa sede. Come dice Carlo Tagliavini ne “Le origini delle lingue neolatine”: «Dal punto di vista dei testi volgari antichi la Sardegna è, senza dubbio, la parte dell’Italia che ce ne dà la messe più abbondante ed omogenea. La documentazione ha grande valore linguistico oltre che storico-giuridico giacché molti dei testi antichi sardi sono documenti di primaria importanza per la storia del diritto italiano». Ora, partendo da questi presupposti, è vergognoso che le scuole sarde e italiane continuino ad adottare manuali di parte dove si afferma che eravamo sempre colonia e, comunque, sempre sudditi di altri quando ciò non corrisponde assolutamente al vero. Probabilmente la storia della Sardegna “disturba” qualcuno, ma la scienza non ammette menzogne. Il sovrintendente scolastico della Sardegna non è sardo, è un funzionario continentale in missione ma sarebbe doveroso che pubblicamente ci spiegasse finalmente il perché di queste falsificazioni storiche che sarebbe bene emendare quanto prima da tutti i manuali scolastici italiani. O è meglio che «per ragioni strategiche» soltanto una minoranza di sardi e italiani conoscano la vera storia della Sardegna?
    Che sia in atto un processo di rimozione e cancellazione della memoria della storia sarda è chiarissimo, il motivo rimane comunque misterioso: la parola al sovrintendente scolastico.
    *Lettorato di Lingua e civiltà sarda
    Stoccarda

  2. #2
    w i punkillonis
    Data Registrazione
    29 Mar 2004
    Messaggi
    3,916
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Giovanni ha fatto una ricostruzione scientifica, è sicuramente una persona in gamba (lo conosco tramite mail) e ha chiesto il rispetto per la scienza che egli studia e implicitamente anche per i sardi. Già perchè non solo una necessità scientifica scrivere la storia correttamente. È anzi, sicuramente, una necessità sociale. Un popolo che viene ingannato, a cui viene detto che era "altro" come può vivere quando lo scopre ? Sicuramente nascono dei conflitti all' interno dell' individuo. Per questo il direttore scolastico risponde così a Juanni:


    http://www.unionesarda.it/unione/200...1/navipdf.html


    LA STORIA SARDA Nei manuali scolastici Su “L’Unione Sarda” di venerdì scorso il sig. Giovanni Masala, lettore di Lingua e civiltà sarda nella città te


    LA STORIA SARDA
    Nei manuali scolastici
    Su “L’Unione Sarda” di venerdì scorso il sig. Giovanni Masala, lettore di Lingua e civiltà sarda nella città tedesca di Stoccarda, sollecita un intervento del Direttore Scolastico Regionale in relazione all’asserita “rimozione” della storia sarda dai manuali scolastici italiani. In particolare egli sostiene che soprattutto nella trattazione del medioevo sardo, periodo nel quale la Sardegna dei Giudicati “non solo era una Nazione, ma un vero e proprio Stato indipendente”, questa verità storica non venga posta in risalto dai “libri di testo adottati nella scuola primaria e secondaria italiana”. Non essendo il Direttore scolastico né uno storico né un linguista, è chiaro che non può addentrarsi in un dibattito storico e linguistico, oggi più che mai vivo, nel quale emergono tesi diverse e talora contrapposte, che pertanto doverosamente lascia ai cultori delle due scienze. Converrà il sig. Masala che compito istituzionale dell’amministrazione scolastica regionale, alla luce sia della tradizione scolastica repubblicana sia della più recente riforma del nostro sistema scolastico, non è certamente quello di farsi arbitra di particolari tesi storiografiche e linguistiche: ciò va doverosamente lasciato all’esclusiva competenza degli storici e dei linguisti, e, conseguentemente, degli autori dei manuali scolastici. È però compito precipuo dell’amministrazione scolastica, sia a livello centrale che periferico, delineare i contenuti essenziali e le linee generali dei saperi necessari ai ragazzi e ai giovani del nostro tempo. Sotto il profilo dell’interpretazione dei bisogni del territorio regionale, il direttore scolastico regionale, pur non essendo sardo di nascita, è non solo cosciente, ma difensore e tutore della specificità culturale dei Sardi e della Sardegna. Come numerose iniziative che qui non è opportuno enumerare possono testimoniare, la Direzione scolastica regionale ha compiuto ogni sforzo per tutelare nelle scuole della Sardegna questo fondamentale valore identitario, sia favorendo le iniziative di valorizzazione della cultura regionale promosse dagli enti pubblici e dalle agenzie formative del territorio, sia promuovendo attraverso l’IRRE e direttamente convegni, seminari di formazione e pubblicazioni sulla lingua e la storia della Sardegna, sia infine incoraggiando la fervida attività delle numerosissime istituzioni scolastiche autonome impegnate, con le risorse della legge regionale N. 26/97, nella valorizzazione e tutela della lingua e della cultura della Sardegna.
    Proprio come conseguenza di questa attività della Scuola sarda e grazie alla solida preparazione del corpo docente, si hanno solide ragioni per ritenere che, se falsificazioni storiche permangono nei manuali scolastici nella ricostruzione delle vicende storiche della Sardegna, i docenti della Scuola sarda hanno provveduto, e siamo sicuri che provvederanno, a emendarle e anche a confutarle criticamente. Tutto ciò, ovviamente, nella libertà di interpretazione storica dei singoli docenti e, conseguentemente, in una dimensione di pluralismo culturale e ideale, come una scuola moderna e autenticamente formativa esige.
    Armando Pietrella
    Direttore scolastico regionale

  3. #3
    w i punkillonis
    Data Registrazione
    29 Mar 2004
    Messaggi
    3,916
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ve lo traduco:

    io ho fatto il mio dovere, ho scialaquato qua e la un pò di stronzate ma i libri di testo rimangono quelli italiani e voi sardi se volete conoscere la vostra storia affidatevi alla dea bendata e chiedetegli di farvi avere un prof. che si sia studiato la storia sarda (da testi che non siano manipolati ovviamente) e che abbia anche voglia di insegnarvela. Non è di mia competenza il settore di "genocidio culturale <regionale>", rivolgetevi ad altro ufficio...
    ------------------------------------------------------------------------------------

    in una "nazione seria" questa risposta avrebbe come minimo aperto un caso nazionale!!!!

  4. #4
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Lutzianu
    ve lo traduco:

    io ho fatto il mio dovere, ho scialaquato qua e la un pò di stronzate ma i libri di testo rimangono quelli italiani e voi sardi se volete conoscere la vostra storia affidatevi alla dea bendata e chiedetegli di farvi avere un prof. che si sia studiato la storia sarda (da testi che non siano manipolati ovviamente) e che abbia anche voglia di insegnarvela. Non è di mia competenza il settore di "genocidio culturale <regionale>", rivolgetevi ad altro ufficio...
    ------------------------------------------------------------------------------------

    in una "nazione seria" questa risposta avrebbe come minimo aperto un caso nazionale!!!!
    Saludi Lù,
    "gli stupidi parlano per non sembrare di esserlo, ma facendolo ne danno conferma"
    saludi

  5. #5
    w i punkillonis
    Data Registrazione
    29 Mar 2004
    Messaggi
    3,916
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sinceramente non ho capito la tua risposta....

  6. #6
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Lutzianu
    Sinceramente non ho capito la tua risposta....
    A Lutzià! ita no comprendisi? a bortas seu deu ki no ti comprendu! miga fiat pò tui ... antzis, est pò s'arrespusta donada!
    saludi

  7. #7
    w i punkillonis
    Data Registrazione
    29 Mar 2004
    Messaggi
    3,916
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by amsicora
    Saludi Lù,
    "gli stupidi parlano per non sembrare di esserlo, ma facendolo ne danno conferma"
    saludi
    non ho capito di chi è la frase tra virgolette.....

  8. #8
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Lutzianu
    non ho capito di chi è la frase tra virgolette.....
    .... ma ita ti ndi importada de kini est, ita ndi sçu deu? est de aci e boh!
    saludi

  9. #9
    w i punkillonis
    Data Registrazione
    29 Mar 2004
    Messaggi
    3,916
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Wink

    Originally posted by amsicora
    .... ma ita di ndi importada de kini est, ita ndi sçu deu? est de aci e boh!
    sakudi

    est goi e bo!!!!

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    30 Jun 2010
    Messaggi
    1,456
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ragazzi, sto seguendo il forum da qualche mese e ho anche fatto qualche intervento. Mi sono convinto di una cosa: qui sono presenti soprattutto giovani accesi del "sacro fuoco" dell'amor patrio, ma forse troppo rissosi e poco riflessivi. Mi spiego: spesso io stesso sosno stato frainteso e aggredito (o comunque ho avuto risposte troppo... a segadura. Amsicora non si riferiva a Lutzianu con la sua frase, ma ne è nato un malinteso. Sto imparando a conoscere i vostri caratteri (scusatemi se mi permetto), e capisco che alcuni sono impetuosi e altri riflessivi, ma sicuramente sinceri... ricordiamo che abbiamo lo stesso fine: l'indipendenza della nostra amata terra, ognuno porta il suo contributo... sto divagando. Usiamo questo forum per arrichire reciprocamente le nostre conoscenze, evitando le risse.
    A si biri in bon'ora. Sharda...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Storia Sarda contro lingua Sarda - Dal sito dell'On. Maninchedda
    Di Europeista (POL) nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 09-07-08, 20:07
  2. stòria lestra de sa literadura sarda bol. I
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 02-08-05, 20:38
  3. stòria lestra de sa literadura sarda bol. I
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-08-05, 14:01
  4. stòria sarda
    Di Perdu nel forum Storia
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 28-10-02, 22:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito