e chi deve andare a roma a presentare documenti?In Origine postato da tanache
Scusate se da nuovo iscritto mi intrometto venendo subito al dunque.
Si può discutere in merito alla LSU per migliorarla. Ma l'intento di certi comuni e di certi campanilisti non è arrivare ad uno standard unico, ma a due normalizzazioni del sardo, alle quali ovviamente
andrebbero aggiunti il gallurese, il catalano e il tabarchino.
Vogliamo presentare queste buffonata allo stato italiano? Loro ci assecondano, state pure tranquilli! Ma è come firmare un documento in cui dichiariamo che non siamo una nazione!
Loro non conoscono la lingua sarda, e non capiranno mai che logudorese e camoidanese sono due varianti di un'unica lingua.
Voi che sostenete il doppio standard, possibile che non comprendiate che questo è proprio quello che vogliono i nostri nemici? Ossia che il sardo resti la lingua da parlare in casa e al bar?
All'ingresso di Nuoro c'è il cartello "bene bennidos". Qualche nuorese ha ben pensato di cancellare la "b" iniziale, perchè loro pronunciano "bene ennidos".
Siamo a questo livello.
E quando si è ad un livello così basso, ben venga anche un'imposizione, perchè sulle lotte di campanile deve prevalere l'interesse nazionale, bene supremo, alto, immutabile, che deve infischiarsene della "volontà democratica" (che è poi la stessa che ci lega all'Italia) e dei pareri "illustri" dei Lepori vari.![]()
la 482 non dice assolutamente niente al riguardo, infatti a nuoro la provincia usa la LSU e nel campidano sono arrivati i soldi da roma per il campidanese........
forse la norvegia è meno nazione dell'italia solo perchè ha due varietà della stessa lingua? a me non sembra.......
una lingua, una storia, una patria è un motto del 1800 e ora siamo nel 2000
comunque ognuno può avere le proprie idee, però bisogna lavorare sodo per poterle applicare.
solo il tempo dirà chi ha ragione




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