MINERVA AIRLINES: DOMANI A RONCHI DEI LEGIONARI IL CURATORE FALLIMENTARE, DOTTOR IANNELLO – UNA COMPAGNIA INTERESSATA ALL’HANGAR DEL VETTORE DICHIARATO FALLITO LO SCORSO 22 LUGLIO? TANTE VOCI, MA NESSUNA NOTIZIA UFFICIALE
(9 LUGLIO 2004)
Si consumano nuovi, poco felici atti, nella lunga vicenda di Minerva Airlines, la compagnia aerea con base a Ronchi dei Legionari che ha sospeso la sua attività alla fine di ottobre 2003 e che, con una sentenza del tribunale di Catanzaro, è stata dichiarata fallita lo scorso 22 luglio. Domani potrebbe essere a Ronchi dei Legionari, Giuseppe Iannello, il presidente dell’ordine degli avvocati di Catanzaro che è stato nominato curatore fallimentare di Minerva Airlines, assieme al giudice Maria Carmela Andricciola, che è stata invece designata a seguire tutta la procedura legata al fallimento. Spetterà proprio al dottor Iannello, ora, fare una ricognizione dei beni del vettore, ma anche l’ingrato compito di porre i sigilli alla sede ed all’hangar di Ronchi dei Legionari. Un epilogo amaro per il vettore fondato agli inizi degli anni Novanta dal gruppo Mancuso. Ed intanto proprio il tribunale di Catanzaro ha fissato per il 27 settembre, alle 10, l’adunanza dei creditori per l’esame dello stato passivo. Un lungo elenco, ben 145 realtà, tra le quali figurano, tra l’altro, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, gli aeroporti di Milano, Firenze, Pisa e Bologna, Alitalia, Air Dolomiti e tante imprese minori. E mentre si espletano tutti questi dolorosi atti, sembra si faccia largo l’ipotesi che un’altra compagnia aerea possa insediarsi in regione. In settimana un interesse a tal riguardo, specie per quel che riguarda la sede e l’hangar di Ronchi dei Legionari, sarebbe stato manifestato da Italy First, la compagnia che già aveva lavorato per conto di Minerva e che ora, con i propri due ATR 42, vola per AirOne su alcune rotte come l’Albenga-Roma. Nulla di ufficiale, solo voci, ma ci sarebbe anche già stato un incontro con l’assessore ai trasporti, Lodovico Sonego, che non ha mai nascosto il suo desiderio di far ripartire Minerva anche dopo il suo fallimento. Un velivolo come il biturboelica ATR, poi, sarebbe l’ideale per un collegamento da sempre molto richiesto che è il Ronchi dei Legionari-Genova. Tante richieste, tante pressioni in tal senso sono arrivate ad AirOne che, però, ha fatto sapere come sia impossibile operare su questa tratta con aeromobili come i Boeing 737, troppo capienti per un mercato del genere.
CIAO
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