Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 60
  1. #1
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Il cemento per il Muro israeliano venduto dagli stessi "palestinesi"!

    CLAMOROSO!

    dal Corriere della Sera di oggi:
    ---------------------

    Coinvolte 5 società, ombra di scandali su Arafat e il suo «tesoriere»

    Il cemento per il Muro? Arriva dai palestinesi

    La Commissione parlamentare a Ramallah sulla vendita a Israele di 420 mila tonnellate di materiale da costruzione

    RAMALLAH - Lo combattono. Lo processano. Lo chiamano il «muro dell’apartheid» (Abu Ala) e il «muro del razzismo» (Arafat).

    Ma quella barriera illegale per l’Onu che dividerà lungo 700 chilometri Israele dai palestinesi, che s'incunea in profondità nei loro territori, è pur sempre un business da un milione di dollari al chilometro.

    La Grande opera del Medio Oriente, un affare troppo ghiotto per non provare a prendervi parte.

    Da tempo, corrono voci (e tali restano, per il momento) che il premier palestinese Abu Ala abbia contribuito a cementizzare il confine.

    Ora però c'è la prova che esponenti di spicco dell'establishment di Ramallah hanno venduto agli israeliani migliaia di tonnellate di cemento per costruire la barriera.

    È contenuta in un rapporto del Parlamento palestinese, trasmesso alla magistratura, che delinea i contorni dell’affaire: oltre 5 milioni di dollari di ricavo, 5 compagnie palestinesi coinvolte, due ministri implicati e sospetti che lambiscono un nome eccellente: Mohammed Rashid, il «gran tesoriere» di Arafat.

    Una serie di documenti - il rapporto, permessi del governo, lettere al presidente Arafat, a cui il Corriere ha avuto accesso - permettono di ricostruire questo «scandalo del cemento».

    GLI ATTORI - Ci sono in questa storia alcuni dei nomi più importanti dell'economia palestinese.
    Ovvero del governo.

    Perché, come dice lo storico Markus Bouillon, forse il maggiore esperto di economia israelo-palestinese, «i "tunisini" (gli uomini che hanno condiviso l'esilio con Arafat, ndr) non formano solo l'élite politica.

    Tornati a Ramallah, hanno fondato le loro compagnie monopolizzando gli scambi con Israele, proprio grazie alle relazioni instaurate durante il processo di pace».

    In un certo senso, il «cemento» è il proseguimento degli affari iniziati ai tempi di Oslo.

    INTRIGO AL CAIRO - Egitto, aprile 2003.
    L'imprenditore con passaporto tedesco, di origine ebrea, Zeev Pelsinky - proprietario di tre diverse ditte di Haifa - acquista dalla società egiziana Egypt Bany Swif 120 mila tonnellate di cemento.

    Tutto fila liscio, finché il caso viene fiutato dal giornale Al Arabi. I «Comitati contro la normalizzazione con Israele» denunciano la «collaborazione» egiziana nella costruzione del «muro razzista».

    Interviene il governo, la vendita viene bloccata.
    Ma Pelsinky non si dà per vinto. E se per continuare a importare cemento in Israele - è la pensata -, lo si facesse passare dai Territori palestinesi?

    I PALESTINESI - Pelsinky si rivolge ad alcuni.
    In particolare, al ministro degli Affari civili, Jamal Tarifi.
    La sua famiglia possiede due delle maggiori compagnie di cemento palestinesi, Tarifi Company (di proprietà del fratello Jamil), e Qandeel Tarifi Company For Cement.

    Il 30 settembre, Jamil Tarifi e Zeev Pelsinky si incontrano al Cairo: firmano un contratto per importare 20 mila tonnellate di cemento. Occorre un permesso del ministero dell’Economia palestinese, che certifichi che il carico non finirà in Israele: Tarifi lo porta con sé.

    È stato firmato a casa sua dal ministro dell'Economia, Maher Al Masri, rampollo di una delle grandi dinastie commerciali palestinesi.
    Il tipo di cemento è «Port Land international».
    Come quello usato per costruire la barriera.

    LE DIMENSIONI DELLO SCANDALO - Quando i giornali egiziani cominciano a parlarne, anche a Ramallah qualcuno si muove.

    Hassan Khreishe, noto critico della corruzione nell’Autorità palestinese, vicepresidente della Camera, ottiene di istituire una Commissione d'inchiesta.
    Sette mesi di lavoro.

    Secondo il rapporto finale della Commissione, 420 mila tonnellate di cemento tipo Port Land sono state importate dall'Egitto nei Territori: di questo, solo 33 mila sono state impiegate per usi civili, il resto è stato rivenduto agli israeliani.

    Oltre alle società dei Tarifi e a quelle dell'imprenditore di Gaza Yousef Barakeh, nell’export egiziano entra anche la Società generale dei Servizi commerciali palestinesi, sorta di finanziaria statale ad uso del «Gran tesoriere» di Arafat Mohammed Rashid, unico che abbia, si dice, accesso ai suoi conti.

    Però il rapporto - per mancanza di fatti o di coraggio - non lo lega a Pelsinky né ad altre società impiegate nella costruzione del muro.

    IL DENARO - Si tratta di cemento pagato al Cairo a costi calmierati, proprio per gli accordi di Parigi (1993) tra Israele e i palestinesi, che avrebbero dovuto agevolare la cooperazione nella regione e aiutare la ricostruzione nei territori: 22 dollari a tonnellata, quando lo stesso materiale viene venduto al Sudan al «prezzo agevolato» di 26 dollari.

    I palestinesi, per i loro servizi, hanno chiesto il 50%: dai 12 ai 15 dollari a tonnellata.
    Facendo due calcoli, intascano 5,6 milioni di dollari. Chiaramente, esentasse.

    Mentre i camion passavano alla dogana, nessuno si è ricordato di versare 1,7 milioni di dollari alle casse di Ramallah.
    Ora, è tutto cemento per il muro? Pare di no.
    Il rapporto però nota singolari coincidenze: per esempio, che due grandi commesse furono consegnate in ottobre-novembre, «mentre sul mercato israeliano il cemento scarseggiava».

    ARAFAT SAPEVA? - In una lettera dell'11 settembre 2001, il capo dell'ufficio di controllo del governo, Jarar Al Qidweh, scrive al raìs: «Eccellenza fratello presidente. Il fratello Maher Al Masri, ministro dell'Economia, ha firmato un permesso di importare 20 mila tonnellate di cemento dall'Egitto. I nostri fratelli egiziani ci hanno trasmesso il loro sospetto che il cemento possa raggiungere l'altra parte.
    Abbiamo scoperto che il cemento arriva al valico di Oja. Lì il carico viene trasferito sul nome di un businessman israeliano e portato subito alle aree della Linea Verde. Abbiamo scoperto che il cemento è composto in modo tale da venire usato per le lastre di cemento del muro di sicurezza israeliano».

    E che cosa fece Arafat?
    Disse ad Abu Ala, assicura Al Qidweh, di investigare.
    Intanto, il 23 febbraio, mentre all’Aja montava il processo contro il muro, il ministero rilasciava un nuovo permesso per un carico dall’Egitto.

    GRAND HOTEL RAMALLAH - Ramallah, Gran Hotel Park.
    Hassan Khreishe, il deputato che per sette mesi si è battuto per far emergere lo scandalo, consegna una domenica di fine giugno a due uomini quattro faldoni rossi e blu.
    Sono gli assistenti del procuratore generale.

    «Non mi fidavo - dice adesso al Corriere -. Il materiale raccolto l'abbiamo affidato al premier Abu Ala, perché lo trasmettesse al giudice. Solo che alcuni video si sono persi per strada. Così, glieli ho portati io».

    Khreishe sa che la sua battaglia può prestarsi a giochi politici.
    «Mi hanno minacciato. Ma non credo di rischiare la vita - dice -. Bastano altri modi per fermarmi».
    Non è un ingenuo, nemmeno un santo. Sorride.

    «E pensi che, mentre nessuno muoveva un dito contro i capitalisti palestinesi, abbiamo arrestato alcuni poveracci che facevano i manovali sotto il muro. E li abbiamo pure chiamati collaborazionisti».

    Mara Gergolet
    -------------------------

    CHE DIRANNO ADESSO GLI IMPERTERRITI SOSTENITORI IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO DEL CORROTTO TERRORISTA ARRAFFAT E DEI SUOI DIADOCHI?


  2. #2
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Oltre che terrorista pure ladro... Arafat assomiglia sempre di più a.... Gino Strada!

  3. #3
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking ... quanto fate ridere!...

    caro signor Dreyer
    da persona intelligente e istruita qual è non vedo che cosa ci possa trovare di così 'claomoroso' in questa notizia!... Non ha forse mai saputo che negli anni '30 gli ebrei di Palestina acquistavano macchinari dalla Germania nazista, pagandoli oltretutto con valuta pregiata, cioè quello che più serviva ad Hitler per la politica di riarmo del III Reich?... Si tratta, nè più nè meno, di puro senso degli affari. Gli uni acquistano cemento da chi glielo fà pagare meno, gli altri fanno tranquillamente cassa in quanto se il 'muro' è fatto con cemento palestinese o di altra proveninza allo stato pratico delle cose non fà alcuna differenza...

    Veda un poco di crescere signor Dreyer! ...


    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  4. #4
    Ospite

    Predefinito

    business is business

  5. #5
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,802
    Mentioned
    355 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    E SICURAMENTE ANCHE LE MAESTRANZE CHE COSTRUISCONO IL MURO SONO PALESTINESI.....
    MICA PENSERAI CHE I RABBINI CON I CERNECCHI E I MERCENARI ISRAELIANI,,,, INGRASSATI CON I SOLDI JANKEE.. FACCIANO I MURATORI??
    TRA UN LAVORO SICURO E MORIR DI FAME GLI SCHIAVI PENSANO CHE è SEMPRE MEGLIO SOPRAVVIVERE.....IN ATTESA DI TEMPI MIGLIORI .....
    SPERIAMO CHE IL CEMENTO SIA DI CATTIVA QUALITà E CHE LE MAESTRANZE CI METTANO IMPEGNO PERCHè IL MURO CROLLI PRESTO.....,,,
    SE POI ARAFAT SIA UN VENDUTO E MENO.. AVVALORA SOLO LA TESI CHE SE LA PACE NON è STATA FATTA è SOLO PERCHè è STATO PAGATO PER NON FARLA.......
    E TUTTI SAPPIAMO CHI PAGA...... ALTRIMENTI AVREBBERO SMESSO DI PAGARLO...
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  6. #6
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: ... quanto fate ridere!...

    In origine postato da Fecia di Cossato
    caro signor Dreyer
    da persona intelligente e istruita qual è non vedo che cosa ci possa trovare di così 'claomoroso' in questa notizia!... Non ha forse mai saputo che negli anni '30 gli ebrei di Palestina acquistavano macchinari dalla Germania nazista, pagandoli oltretutto con valuta pregiata, cioè quello che più serviva ad Hitler per la politica di riarmo del III Reich?... Si tratta, nè più nè meno, di puro senso degli affari. Gli uni acquistano cemento da chi glielo fà pagare meno, gli altri fanno tranquillamente cassa in quanto se il 'muro' è fatto con cemento palestinese o di altra proveninza allo stato pratico delle cose non fà alcuna differenza...

    Veda un poco di crescere signor Dreyer! ...

    il problema, carissimo non sta per gli israeliani, ma per i "palestinesi".

    difatti se legge ben si accorge che tutte 'ste manovre servono solo a portare tangenti nelle tasche dei già corrotti funzionari del corrottismo terrorista yasser arraffat.

    inoltre, da questo si vede come funziona la propaganda "palestinese": il muro è cattivo, ma il cemento lo forniamo sottobanco così ci arricchiamo lo stesso...

    grande esempio di cosa sarà il futuro "stato palestinese", sempre ammesso che ci sarà...

    anche uno come lei dovrebbe aprire gli occhi..ma si sa che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

  7. #7
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da cciappas
    E SICURAMENTE ANCHE LE MAESTRANZE CHE COSTRUISCONO IL MURO SONO PALESTINESI.....
    MICA PENSERAI CHE I RABBINI CON I CERNECCHI E I MERCENARI ISRAELIANI,,,, INGRASSATI CON I SOLDI JANKEE.. FACCIANO I MURATORI??
    TRA UN LAVORO SICURO E MORIR DI FAME GLI SCHIAVI PENSANO CHE è SEMPRE MEGLIO SOPRAVVIVERE.....IN ATTESA DI TEMPI MIGLIORI .....
    SPERIAMO CHE IL CEMENTO SIA DI CATTIVA QUALITà E CHE LE MAESTRANZE CI METTANO IMPEGNO PERCHè IL MURO CROLLI PRESTO.....,,,
    SE POI ARAFAT SIA UN VENDUTO E MENO.. AVVALORA SOLO LA TESI CHE SE LA PACE NON è STATA FATTA è SOLO PERCHè è STATO PAGATO PER NON FARLA.......
    E TUTTI SAPPIAMO CHI PAGA...... ALTRIMENTI AVREBBERO SMESSO DI PAGARLO...
    vai a leggerti l'articolo, ignorante, e poi ripassa.

    qui non sono graditi i commenti dei trinariciuti innamorati di arraffat...

  8. #8
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,802
    Mentioned
    355 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Dreyer
    vai a leggerti l'articolo, ignorante, e poi ripassa.

    qui non sono graditi i commenti dei trinariciuti innamorati di arraffat...
    ==
    QUELLI CHE TU CHIAMI TRINARICIUTI NON SONO INNAMORATI NE DI ARAFAT NE DEI MERCENARI SIONISTI, GRASSI CORROTTI E CORRUTTORI,,,,, MA SOLO DEI POVERI PALESTINESI ANGARIATI E FEREGATI DUE VOLTE
    SE POI NON GRADISCI MI RIEMPIE ANCORPIù DI GIOIA...
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  9. #9
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'innocente...



    corrotto io?


  10. #10
    più arcipreti, meno arcigay
    Data Registrazione
    03 Jun 2004
    Località
    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
    Messaggi
    19,842
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    "basta preoccuparsi: una volta rimossa la spoletta esploderà da sola."

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Segni dei Tempi / Il "deicidio" smentito dagli stessi Vangeli
    Di cariddeo nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-08-06, 02:27
  2. Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 04-08-04, 14:56
  3. Il cemento per il Muro? Arriva dai palestinesi
    Di S.P.Q.R. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 03-08-04, 16:17
  4. Il cemento per il Muro? Arriva dai palestinesi
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-07-04, 09:35
  5. La Corte al governo israeliano: "Rivedere il tracciato del Muro"
    Di ITALIANO (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-06-04, 11:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito