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114 CLANDESTINI SBARCANO A LAMPEDUSA, 'SIAMO PALESTINESI'
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - E' salito a 114 il numero dei clandestini sbarcati questa notte a Lampedusa. Uno degli illegali, riuscito a fuggire ai controlli delle forze dell'ordine, e' stato notato da due carabinieri all'alba di stamani sulla spiaggia di Guitgia, proprio di fronte al porto. L'uomo, che stava facendo colazione, alla richiesta di documenti ha risposto con un sorriso, ammettendo di far parte del gruppo giunto in nottata sull'isola con un barcone. Gli extracomunitari, tutti maschi, hanno dichiarato di essere palestinesi. Nel centro di prima accoglienza, ''La Misericordia'', dove sono stati trasferiti in questo momento, si trovano oltre 200 immigrati.
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Perde un orecchio durante una rissa a Perugia
(ANSA) - PERUGIA, 21 AGO - Staccato un orecchio al segretario provinciale perugino di Forza nuova durante una rissa. Donti rientrando a casa ha visto un ecuadoriano che stava orinando su un muro e lo ha invitato ad allontanarsi. Ne e' nata una rissa alla quale h preso parte anche un connazionale e un altro immigrato. Tutti sono stati arrestati dalla polizia.
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Immigrazione: Buttiglione, in prospettiva abolire le quote
(ANSA) - ROMA, 21 AGO - Rocco Buttiglione propone che le quote dei permessi agli immigrati siano sostituite con contatti diretti tra imprenditori e lavoratori. D'accordo Mastella e il deputato azzurro e responsabile nazionale di FI Giro. Pecoraro sostiene che la Bossi-Fini e' fallita e che serve subito una nuova normativa piu' civile. Lo segue Sgobio, capogruppo del Pdci alla Camera: 'legge razzista, inumana, intollerante'. Calderoli invece:le quote vanno bene così, bisogna applicare fino in fondo la legge.
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Immigrato Sierra Leone uccide la moglie ad Arcore
(ANSA) - MILANO, 22 AGO - Uxoricidio ad Arcore dove un immigrato della Sierra Leone ha ucciso la propria compagna, nella loro abitazione in via Donizetti. Il delitto e' stato scoperto dalla Polizia stradale: gli agenti hanno fermato per un normale controllo l'auto guidata dall'africano e hanno subito notato che l'uomo aveva una ferita al braccio. Alla richiesta di spiegazioni, l'immigrato ha rivelato di aver avuto una lite e una colluttazione con la sua compagna, e di averla uccisa.
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Barcone con 275 clandestini sbarcato a Lampedusa
(ANSA)-LAMPEDUSA, 24 AGO - Sono complessivamente 275, tra i quali numerosi minorenni, i clandestini giunti stanotte a Lampedusa su un barcone intercettato dalla GdF. Si tratta dello sbarco piu' consistente di immigrati che si e' registrato sull'isola con una sola imbarcazione. Tutti gli extracomunitari, che hanno dichiarato di essere palestinesi, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza dove si trovano altri 176 immigrati giunti nei giorni scorsi.
2004-08-24 - 07:14:00
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Gli immigrati sono arrivati su una barca di venti metri
Ai primi controlli hanno detto di essere palestinesi
Lampedusa, sbarco nella notte
sull'isola 275 clandestini
LAMPEDUSA - Un barcone con oltre 275 clandestini è giunto nella notte nel porto di Lampedusa, trainato dalle motovedette. Si tratta di un peschereccio in legno di colore azzurro lungo circa 20 metri, dove i clandestini erano stipati fino all'inverosimile. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato tre motovedette della guardia di finanza e una della guardia costiera che hanno in parte trasbordato alcuni immigrati.
Tutti gli extracomunitari, che hanno dichiarato di essere palestinesi, anche se questa versione è ancora al vaglio delle forze dell'ordine, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza dove si trovano altri 176 immigrati giunti nei giorni scorsi. Cento di loro saranno trasferiti già stamattina a Porto Empedocle con il traghetto di linea Paolo Veronese.
Si tratta dello sbarco più consistente di immigrati che si è registrato sull'isola con una sola imbarcazione.
(24 agosto 2004)
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AGRIGENTO - Sono complessivamente 275, tra i quali numerosi minorenni, i clandestini giunti questa notte a Lampedusa su un barcone in legno intercettato dalle motovedette della guardia di finanza a 10 miglia dalla costa. Si tratta dello sbarco piu' consistente di immigrati che si e' registrato sull'isola con una sola imbarcazione.
Tutti gli extracomunitari, che hanno dichiarato di essere palestinesi, anche se questa versione e' ancora al vaglio delle forze dell'ordine, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza dove si trovano altri 176 immigrati giunti nei giorni scorsi. Cento di loro saranno trasferiti gia' stamattina a Porto Empedocle con il traghetto di linea Paolo Veronese.
I clandestini sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Lampedusa. Tra loro ci sono anche 89 minorenni la maggior parte dei quali ha dichiarato di provenire dalla Palestina, alcuni hanno invece dichiarato di essere originari del Bangladesh. Gli investigatori avrebbero gia' individuato i possibili scafisti, che potrebbero essere indagati nelle prossime ore.
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TEDESCA MORTA: DIFFUSA FOTO MAROCCHINO, SI CERCANO TESTIMONI
ROMA - Il sostituto procuratore Gloria Attanasio, che indaga sulla scomparsa e la morte di Vera Heinzl ha deciso di rendere pubblica la foto di Nadil Btnyahya, il marocchino di 21 anni arrestato il giorno dopo la scomparsa della ragazza con l'accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. Questo per cercare di fare luce sulle ultime ore di vita della giovane turista tedesca scomparsa nella notte tra il 19 e 20 agosto ed il cui cadavere e' stato recuperato ieri nel Tevere.
Il magistrato e gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Trevi cercano, anche attraverso la pubblicazione della foto del marocchino, qualcuno che possa aver visto i due insieme proprio quella sera.
L'extracomunitario infatti, che secondo l'amica della vittima, Teresa, sarebbe stata l'ultima persona con la quale la turista tedesca ha passato le ultime ore, nel corso degli interrogatori si e' piu' volte contraddetto. Il giovane ha raccontato alla polizia di essere stato con Vera fino alle 4, prima in discoteca poi a passeggio per la citta' e di averla lasciata poi da sola nei pressi di piazza Navona. Inoltre sul volto del giovane marocchino sono presenti segni che sembrano graffi che potrebbero anche essere compatibili con una escoriazione dovuta ad una caduta, cosi' come lo stesso Nadil aveva raccontato, poco dopo il suo arresto, agli inquirenti. Dalle indagini sarebbe inoltre emerso che il marocchino all'inizio della serata trascorsa con Vera avrebbe fornito alla giovane dell'hashish. In casa dell'uomo, poi arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti, la squadra mobile aveva trovato diverse dosi di droga.
Una risposta certa sulla morte della giovane arrivera' dall'autopsia in programma nel pomeriggio all'Istituto di medicina legale del Policlinico. Un primo accertamento del medico legale, fatto poco dopo il ritrovamento del corpo la scorsa notte all'altezza di Ponte Marconi, sul Lungotevere Dante, sembra non abbia evidenziato alcun segno che potrebbe essere attribuito a una morte violenta.
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Tedesca morta: marocchino indagato per omicidio
(ANSA) - ROMA, 25 AGO - Nadil Btnyahya, il marocchino di 21 anni arrestato per detenzione di stupefacenti, e' indagato per l'omicidio della tedesca Vera Heinzl. La giovane turista, il cui cadavere e' stato trovato la notte scorsa nel Tevere, prima di morire potrebbe essere stata segregata e maltrattata. In sede di udienza di convalida, Btnyahya ha dichiarato: "l'ultima volta che ho visto Vera era la notte tra il 19 e il 20. Ci siamo salutati e ci siamo dati appuntamento per le 23 del 20 agosto a piazza di Spagna".
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Un immigrato nordafricano suona per chiedere elemosina. La donna lo aiuta, ma è aggredita e derubata
Presa per il collo è rimasta per circa un'ora senza conoscenza. Otto giorni di prognosi
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Ha offerto un euro, una bottiglietta d'acqua, una mela ed una banana ad un africano, ed ha rischiato di venire uccisa. E' stata derubata, picchiata selvaggiamente e quasi strangolata. Protagonista involontaria, ieri mattina, Paola Zanin, 51 anni, casalinga, sposata con una figlia di 26 anni, residente al civico 11 di via Del Tergola. «Gli ho dato un euro, una bottiglietta d'acqua, una banana ed una mela. Mi ha chiesto di andare in bagno ma gli ho indicato il rubinetto esterno dell'acqua se avesso voluto rinfrescarsi un po'. Ha bloccato la porta, mi ha afferrata per la maglietta spingendomi in un'angolo poi mi ha gettata a terra appoggiando un ginocchio sullo stomaco e premendo con forza il collo . Poi non ricordo più nulla». La signora si è risvegliata quasi un'ora dopo sul pavimento del salotto. Dalla borsetta della donna sono stati rubati 200 euro ed il telefono cellulare.