Caro Ferruccio,
prima di ogni altra cosa: complimenti.
Ho letto "ero un balilla" tutto d'un fiato. Credo anch'io che dovresti prendere in considerazione l'idea ti tirarne fuori un libro.
Ad un certo punto ho letto che tu ed i tuoi compagni vi fermavate spesso a scherzare coi "ragazzi Toscani della Decima".
Ti ricordi più o meno da dove venivano questi ragazzi?
Ma non è questa la domanda che ti voglio fare...
Non è neanche una domanda: è una riflessione che ti chiedo.
Durante il ventennio i "fascisti" più accesi furono senza dubbio i Toscani e gli Emiliani. Ti risulta?
Voglio dire: già in occasione della marcia su Roma, i pochi, forse gli unici reparti organizzati furono quelli Toscani (tra questi le camice nere di Cecina)
Durante l'esperienza della R.S.I. , poi, quando tutti sapevano che tutto era oramai perduto, la presenza di Fascisti Toscani nella difesa della repubblica di Salò fu addirittura preponderante.
Allora io mi chiedo e ti chiedo: Com'è possibile che la mia regione, La Toscana, sia ad oggi, assieme all'Emilia, la più antifascista d'Italia? Che cosa ha comportato un cambiamento così radicale?
Mi piacerebbe sapere come la pensi.
Ovviamente avrei piacere di conoscere anche il parere degli altri iscritti al forum.
Ciao a tutti,
Francesco.




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