Pc «blindati» con Windows Xp atto secondo
Microsoft ha rilasciato Service Pack 2, il più rilevante aggiornamento del sistema operativo con elevati livelli di sicurezza
Mario Cianflone
Dopo mesi di adeguamenti, messe a punto, versioni di anteprima, test e controtest per cercare di limitare i bachi, inevitabilmente presenti quando si tratta di software con milioni di righe di codice, Microsoft ha finalmente rilasciato Windows Xp Service Pack 2 (Sp2), ossia la rivisitazione di maggiore rilevanza dai tempi del lancio dell’ultimo sistema operativo del colosso di Redmond. E come è stato largamente annunciato quello che è stato soprannominato Windows Reloaded ha una forte focalizzazione sulla sicurezza intesa come protezione da virus, codici maligni e posta elettronica non desiderata. In pratica Sp2, scaricabile dal sito della Casa di Gates, è stata studiata per limitare per quanto possibile fenomeno come Blaster, il Worm che a partire dallo scorso agosto ha messo in ginocchio i pc di mezzo mondo costringendoli a riavviarsi continuamente. Microsoft con la nova edizione cerca di chiudere non solo le falle, ovvero le vulnerabilità scoperte e sfruttate dai pirati informatici, ma soprattutto prova a rendere il sistema intrinsecamente più sicuro e immune da aggressioni esterne.
L’elemento centrale, sorta di fortino digitale, è il «Windows firewall», versione riveduta e corretta del precedente «Internet connection firewall » (Icf), che ha lo scopo di eliminare la possibilità di intrusione non autorizzata dall’esterno.
Il nuovo sistema di tutela è attivo in modo predefinito (bisogna escluderlo volontariamente per nom farlo funzionare) e permette di blindare i personal computer. Sono stati fatti miglioramenti soprattutto sul servizio Rpc (Remote procedure call), quello sfruttato dal worm Blaster, che è stato reso meno vulnerabile. Migliorato anche un elemento fondamentale: l’infrastruttura Dcom (Distributed component object model) che è stata munita di nuove restrizioni per il controllo di accesso.
Inoltre, Service pack 2 attua anche una protezione via hardware. Nei computer equipaggiati con microprocessori (Intel Itanium, Amd Opteron) che supportano la tecnologia di protezione dall’esecuzione, non sarà possibile caricare in memoria programmi maligni poiché il sistema li individuerà e ne bloccherà l’esecuzione del codice.
Il nuovo macro-aggiornamento di Windows è contraddistinto da una versione rivista del software di posta elettronica Outlook express è studiata per controllare in modo più efficace la presenza gli allegati contengono virus o software che tentano di prendere il controllo della macchina. A tal fine è posta un’interdizione per le immagini e altri contenuti presenti nei messaggi e-mail scritti in Html. Potenziato anche il livello di sicurezza dei programmi per la messaggistica istantanea (Windows messenger e Msn messenger )e alla revisione dei tecnici di Redmond non manca il browser per navigare sul Web. Internet explorer è dotato adesso di sistemi di controllo dei codici esterni più efficienti e include di una funzione incorporata per il blocco dei pop-up indesiderati. È questo dovrebbe rappresentare la fine delle finestre che si aprono in modo invadente fino a dominare l’intero schermo del personal computer.
Questa funzione da un lato è apprezzabile perché semplifica la vita agli utenti del Web, dall’altro crea qualche problema ai creatori di siti che dovranno adeguarsi. Critica anche la decisione di incorporare una funzione disponibile utilizzando software prodotti da terze parti. Si potrebbe venire a creare un limite alla libera concorrenza sulla scia di quanto già avvenuto con Internet Explorer e, più recentemente, con l’incorporazione del software Windows media player che ha portato l’antitrust Ue a multare Microsoft per 475 milioni di euro.
Windows service pack 2 semplifica, grazie al nuovo motore logico di aggiornamento automatico, anche il meccanismo di reperimento e installazione delle patch che via via si rendono indispensabili, proprio per evitare che utenti distratti o amministratori di sistema poco attenti non adeguano i sistemi per far fronte a nuove minacce
Tutta l’operazione «Windows reloaded» è guardata con forte sospetto dai produttori di sistemi antivirus e di firewall. Infatti, con Service pack 2 Microsoft riduce il ricorso a patch e aggiornamenti dei sistemi antivirali, è dotato di un blindatura tale da non rendere indispensabile l’acquisito di un software prodotto da altri. Ovviamente le varie Symantec e Trend Micro hanno fatto una levata di scudi e temono una futura riduzione dei propri, profitevolissimi, business a causa dello sbarco di Microsoft sul fronte della sicurezza. La casa di Redmond considera la nuova release un passo obbligato
«Sp2 – afferma Marco Comastri, amministratore delegato della filale italiana – è la risposta alle esigenze di sicurezza espresse dal mercato e pone nuovi standard di protezione ai quasi i produttori di software dovranno adeguarsi». Service pack 2, infatti, apre problemi di compatibilità con alcune applicazioni la cui esecuzione viene interdetta perché ritenuta dal sistema operativo non sicura. Tra le quelle che non funziona per impostazione predefinita spiccano quelle che trasformano un pc in un server, i giochi multiutente condotti in collegamento peer-to-peer, le soluzioni per l’amministrazione remota e i programmi client per la messagistica multimediale.
Windows Xp Sp2, include, inoltre alcuni miglioramenti, spesso giù utilizzati dagli utenti più esperti come il set di istruzioni DirectX versione 9B che permettono la riproduzione di video giochi e animazioni tridimensionali. Il sistema infine supporta in origine i collegamenti senza fili a corto raggio mediante protocollo Bluetoooth.
Per conoscere tutte le nuove funzionalità i dettagli tecnici Microsoft è possibile accedere al sito specifico dove sono presenti dettagli e caratteristiche tecniche.
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=ar...rticolo&back=0
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