prendendo spunto dal thread sulla R moscia, voi riuscite a pronunciare la GLI in grazia di dio? io no, quando dico maglione o aglio o coniglio, mi sento ridicolo! la mia GLI è una I poco poco più lunga!


prendendo spunto dal thread sulla R moscia, voi riuscite a pronunciare la GLI in grazia di dio? io no, quando dico maglione o aglio o coniglio, mi sento ridicolo! la mia GLI è una I poco poco più lunga!


sarebbe ajo o conijo?


si esatto, infatti anche se parlo in italiano quando mi capita di dover dire queste parole bastarde uso il sardo, il suono GLI è estraneo (presente solo in pochi prestiti) alla lingua sarda, usiamo la doppia LL, quindi aglio diventa allu, coniglio cunillu, figlio fillu! mi salvo cosìIn origine postato da Elendil
sarebbe ajo o conijo?![]()


Non ho problemi di dizione.
Però bisogna dire che in certe zone della Bassa Veronese ci sono persone totalmente incapaci di produrre quel suono, visto che nel dialetto il suono che gli va più vicino è una "i" strettisima, solitamente espressa graficamente con una "j".
Un mio compagno delle elementari, che parlava praticamente italiano solo a scuola, fece una fatica boia a pronunciare correttamente la parola "Puglia" (diceva "Puja") e le maestre dovettero sudare sette camicie per fargli proncunciare correttamente quel suono.


allora: al fonema italiano *gl corrisponde la forma *ji centromeridionale, (conijio), dallo spagnolo castigliano; *ll centrale (Cunella) dal latino medievale; *dz o *gg (cuniggio) in genovese gallo-italico; e per finire *ggh (cunigghiu) italico estremo meridionale.
ho notato che molti napoletani non riescono a dire la --gl-- , e la pronunciano alla spagnola , doppia ii , come ha scritto Drugo.
vero vero , infatti coglione diventa cuggione in profondo meridionale ma i veneti dicono coione (senza doppia ii però...)In origine postato da DrugoLebowsky
allora: al fonema italiano *gl corrisponde la forma *ji centromeridionale, (conijio), dallo spagnolo castigliano; *ll centrale (Cunella) dal latino medievale; *dz o *gg (cuniggio) in genovese gallo-italico; e per finire *ggh (cunigghiu) italico estremo meridionale.![]()