Tutto sembrava normale….
L’ufficio in uno stato di ordinato disordine, il divano finta pelle post secondo conflitto mondiale,l’attaccapanni con vari capi d’abbigliamento tra cui l’immarcescibile giubbino jeans,un casco da vero truzzo abbandonato per terra,sul pavimento polveroso,della rumenta elettrica tipo prese appoggiata al divano e il logo dell’Elektric Group spiaccicato sulla vetrata della porta chiusa..
Niente veicoli riconoscibili di fronte all’ufficio.
Tutto lasciava credere che la mancanza del classico biglietto “Torno tra 10 minuti” fosse dovuta esclusivamente alla fretta del titolare..
Solo una cosa,i rapitori,hanno dimenticato.
Nella concitazione del momento,infatti,hanno commesso l’imperdonabile errore di lasciare acceso il computer sulla scrivania,il quale,da dietro le vetrate,lancia ora il suo muto S.O.S dallo screensaver col logo di Windows XP…
Piangiamo quindi la scomparsa dell’eroe di tante battaglie indipendentiste che,come unico torto,ha avuto la leggerezza di lasciare il proprio indirizzo sul web,facile preda degli sciacalli tricolori..
Inutile sperare di trovarlo incaprettato,ma vivo,in qualche segreta del regime.. Si sa.. Menti eccelse come la sua sono pericolose e prima spariscono meglio è..
Si fratelli…piangiamo la scomparsa di cotanto genio e consoliamoci al pensiero che,se non la mente,almeno il corpo,ad un passo dal mezzo secolo di vita,devastato dall’andropausa,ha trovato il riposo che tanto ha cercato in vita (tanto da non essere reperibile sul posto di lavoro in orario d’ufficio).
Una prece.
Se vedòm!




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