Riforme: Alemanno precisa, prima federalismo poi Assemblea Costituente
(ASCA) - Roma, 26 ago - ''Quando ho parlato di Assemblea costituente non ho mai pensato ad una nuova bicamerale, ma ad una vera e propria Assemblea eletta dal popolo, magari in concomitanza con le prossime elezioni politiche''. E' quanto ha precisato il Ministro delle Politiche agricole e forestali Gianni Alemanno rispondendo sul tema delle riforme al Ministro delle riforme Roberto Calderoli. ''Questo - ha proseguito il Ministro - non e' in alternativa all'attuale processo di riforma che deve essere completato entro l'attuale legislatura anche per correggere gli errori del Titolo V della Costituzione approvato dal centro-sinistra''. ''L'Assemblea Costituente, a mio avviso, deve subentrare in una seconda fase per riscrivere tutta la Costituzione, non solo nella seconda, ma anche nella prima parte e per affrontare insieme al federalismo istituzionale anche il tema del federalismo fiscale. Questo - ha concluso Alemanno - per evitare di avere alla fine un testo costituzionale che sia la giustapposizione di interventi successivi, ma al contrario per ridefinire un nuovo testo costituzionale in un grande quadro di partecipazione popolare e di confronto tra tutte le forze politiche''.
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