Battaglia della Lega dopo la rimozione dei cartelli bilingue



La reazione della Lega Nord alla decisione del sindaco di Bergamo Roberto Bruni di eliminare la toponomastica in lingua locale non si è fatta attendere. Ieri il Carroccio orobico ha depositato in Consiglio comunale due Ordini del giorno attraverso i quali intende vedere se il primo cittadino sostiene davvero «l’importanza del dialetto e delle tradizioni bergamasche» come ha dichiarato ai giornali. Secche critiche al gesto del sindaco ulivista intanto sono arrivate dal ministro delle Riforme Roberto Calderoli, dall’onorevole Carolina Lussana e dal consigliere regionale Daniele Belotti, che lo hanno definito «uno schiaffo ai bergamaschi».


[Data pubblicazione: 21/08/2004]