La storia d'Italia è un'impressionante alternarsi di periodi di decadenza seguiti da grandi, immensi momenti di splendore.
E'una costante della nostra storia, del costume Nazionale che si perpetua ancora oggi.
Penso derivi dalla particolare composizione del nostro popolo, eccessivamente polarizzato tra una massa mediocre di nani, ballerine, puttanieri e cerchie ristrette di elites che proprio in reazione a questa ributtante mediocrità si vanno a formare.
Come scriveva D'Annunzio nel romanzo "La Vergine delle rocce" proprio la bassezza, la putredine, la vigliaccheria, una volta assurte a senso comune diventano lo stimolo all'azione, alla lotta, alla ribellione.