La vittoria degli azzurri sul Dream Team è la notizia sportiva del giorno negli States. Un sondaggio Espn decreta: "L'Italia è una squadra più forte degli Usa".
NEW YORK, 4 agosto 2004 - "Imbarazzante", "vergognosa", "disastrosa", la prova contro l'Italia di quello che nessuno negli States osa più chiamare Dream Team viene giudicata con aggettivi pesanti, a caldo, dai media americani. La straordinaria vittoria degli azzurri apre anche SportsCenter, la trasmissione sportiva più importante del palinsesto televisivo americano. Danno grande risalto alla notizia dell'incredibile impresa della truppa di Recalcati anche i telegiornali di tutte le reti a stelle e strisce, dalla Nbc alla Abc, dalla Cbs alla Fox.
Fa un certo effetti vedere i canestri di Galanda e Basile nella sigla della Espn, ma la serata americana di martedì appartiene, meritatamente, all'Italia. C'è Jack Galanda che spiega, in perfetto inglese, agli spettatori della Espn nella conferenza stampa post partita, i motivi della debacle statunitense, la peggiore da quando la UsaBasketball ha deciso di affidarsi ai professionisti. Passa su tutte le reti, invece, l'inchino di un Pozzecco diventato, almeno per una sera, un personaggio anche negli States.
La vittoria dell'Italia ha tolto ai tifosi americani la fiducia in una Nazionale che fino a lunedì sembrava aver già prenotato il gradino più alto del podio ad Atene. "Garantisco che questa squadra tornerà a casa con l'oro" aveva detto Carmelo Anthony a Jacksonville. Gli americani gli avevano creduto. Fino a lunedì, infatti, in un sondaggio della Espn.com il 75% dei votanti aveva pronosticato la squadra americana sul tetto del mondo ad Atene, mentre solamente per il 6.9% la compagine di Larry Brown sarebbe ritornata in America senza nessuna medaglia al collo.
Ma la partita di Colonia ha cambiato totalmente le carte in tavola. Lo stesso sondaggio adesso dice che solo il 45% dei votanti crede nella medaglia d'oro, mentre ben il 23% dei tifosi americani ora teme che gli States non saliranno nemmeno sul podio. Potere delle triple di Galanda e Basile e delle invenzioni di Pozzecco. Un altro sondaggio, sempre del sito di Espn, propone risultati altrettanto sorprendenti. Alla domanda. "Quali sono le cause della sconfitta americana?", il 20% dei votanti ha risposto che "L'Italia e' una squadra più forte degli Stati Uniti". Davvero incredibile.
Anche George Karl, il primo tecnico americano a subire una sconfitta alla guida di una Nazionale pro, adesso non è più così sicuro delle potenzialità di questa squadra. "Anche se, a mio avviso, rimangono i favoriti, per vincere l'oro dovranno sudare parecchio - dice l'ex coach - a questo gruppo manca esperienza, centimetri e un tiratore affidabile. Ma quello che i giocatori americani devono mettersi in testa è che bisogna sempre rispettare i propri avversari".




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