
Originariamente Scritto da
Ronnie
Apro questo 3d per l'interesse dell'opinione pubblica e per il mio personale.
Fatto
Il
Vicepresidente Supermario ha dichiarato essere fuori dal regolamento dell'assemblea costituente la citazione da parte dei deputati di qualsiasi brano scritto da altri forumisti non deputati "a meno che essi siano emendamenti". Tale atto è stato assunto qui:
http://forum.politicainrete.net/tran...tml#post586738
Come conseguenza di tale atto questo post dell'On. Carrie:
http://forum.politicainrete.net/tran...tml#post584747 dovrebbe venire spostato in un 3d di commento.
Non è irrilevante riportare che il post altrui ripreso dall'On. Carrie era una risposta a una diretta citazione in causa del terzo estensore di un emendamento presentato dall'On. Carrie compiuta in aula dall'On. Liberamente, il quale aveva egli per primo citato me in suoi interventi.
Diritto
Il
http://forum.politicainrete.net/tran...stituente.html dell'assemblea
è stato emanato dall'admin dunque esso è un regolamento del Forum. Il regolamento attribuisce esplicitamente i poteri di moderazione al Presidente e non menziona neppure i vicepresidenti. E' dunque lecito sostenere che l'esercizio definitivo di qualsiasi potere di Presidenza dell'aula sia sottoposto a condizione che il Presidente non esprima parere contrario, essendo a lui rimessa ogni decisione ultima.
In ogni caso compete anche all'admin e ai moderatori la decisione su cosa implichi il regolamento da loro emanato, poichè chi applica una regola non può sostituire in tutto la sua interpretazione a quella di chi la scrive, nè può interpretare come esistenti disposizioni invece inesistenti.
A proposito delle disposizioni inesistenti nel regolamento suddetto
non si menziona la restrizione esplicita della libertà di parola dei Deputati nell'assemblea. Una limitazione implicita può dunque individuarsi unicamente in ciò che è necessario per poter svolgere i lavori della stessa. Impedire a un Deputato di riportare un post scritto da qualcun altro in assemblea non può essere considerato atto idoneo a turbare i lavori, giacchè
se quel post fosse stato scritto da quel deputato e non da qualcun altro esso sarebbe rimasto in aula e i lavori sarebbero nondimeno proseguiti, senza che potesse ravvisarsi alcuna esigenza di cancellarlo dalla discussione.
La turbativa dei lavori, a detta dell'On. Liberamente e del Vicepresidente Supermario si sostanzia nella citazione di un post altrui. In altre parole
il fatto che quel post sia stato scritto da me è un problema, mentre se lo avesse scritto l'On. Carrie esso sarebbe stato legittimo. Questo costituisce prima di tutto una evidente disparità di trattamento, perchè
all'On. Liberamente è stato permesso di citare il mio nome laddove all'On. Carrie non è permesso citare una mia risposta, ed è in secondo luogo viziato da ingiustizia manifesta giacchè potrebbe suscitare semplicissimi effetti di aggiramento con la banale escamotage di non pubblicare più i miei post in prima persona ma farli mettere direttamente in Ass. Cost. dall'On. Carrie, cosa che indubbiamente molti già fanno con altri parlamentari venendo con ciò privilegiati rispetto a chi lo fa alla luce del sole. In terzo luogo questo è viziato da irragionevolezza poichè contrasta con la prassi legislativa Polliana, Italiana ed in generale propria di ogni ordinamento parlamentare.
Si citano alcuni esempi:
Italia
- Nell'Assemblea Costituente Italiana era concesso e favorito il riportare argomentazioni di giuristi ed esponenti politici non eletti alla Costituente, era inoltre prassi l'uso delle audizioni di esperti esterni.
- Nel Parlamento Italiano il question time si fonda praticamente sempre sulla citazione di denunce giornalistiche o pareri di enti qualificati in aula.
- Nel Parlamento Italiano non vige alcun divieto di citazione di opere esterne, tanto che abbiamo assistito a Ministri che citavano Pablo Neruda
- Nel Parlamento Italiano sono vigenti meccanismi molto diffusi di audizione di esterni
Gioco Camera, Politicaonline.net
- Era previsto dall'ordinamento il meccanismo delle audizioni esterne in commissione ed in aula.
- La commissione affari costituzionali che scrisse l'ordinamento sopra menzionato aveva come prassi, inaugurata dal sottoscritto presidente, l'audizione di esponenti esterni e concedeva loro anche di presentare direttamente emendamenti a condizione che ci fosse anche una firma di un deputato sopra
- Tutto il dibattito politico per diversi anni ha sempre condiviso l'esigenza di aprire il parlamento a figure esterne siano esse state di grande competenza (es. Primoli) oppure esponenti di partiti non rappresentati per vicende meramente elettorali (effetti dello sbarramento)
P.Q.M.
Chiedo all'Amministrazione, per sua bocca o tramite il supermoderatore o i moderatori del Forum, di chiarire se le norme da loro previste per l'Assemblea consentono l
imitazioni alla libertà di espressione dei deputati che vadano al di là del divieto di insulti e/o provocazioni e di quanto indispensabile oggettivamente (es. non postare nella fase di voto) allo svolgimento ragionevolmente efficiente dei lavori
Chiedo al vicePresidente On. Supermario, di procedere ad annullare in autotutela il proprio atto per i seguenti motivi: violazione di legge (regolamento amministrativo della Costituente), eccesso di potere per disparità di trattamento (On. Carrie vs. On. Liberamente) ed ingiustizia manifesta (On. Supermario vs. Ronnie) e vizio di incompetenza (On. Supermario vs. On. Daniele).
Chiedo al Presidente On. Daniele, di procedere alla sospensione dell'atto del vicePresidente On. Supermario riservandosi così di decidere egli stesso della legittimità del post dell'On. Carrie, e contestualmente di voler evitare la farsa che conseguirebbe ad un diniego di queste richieste, procedendo ad invitare il sottoscritto in audizione alla Costituente come esperto esterno oppure ad autorizzare l'On. Carrie a citare i miei post come più le piace.
Ronnie*
* a titolo informativo per chi nuovo arrivato leggendo questo 3d dubitasse della mia caratteristica di "esperto in legislazione del gioco virtuale io sono ex Presidente Commissione Affari Costituzionali, ex Presidente Corte Suprema, ex Congressista ed ex Ministro della Giustizia del vecchio gioco virtuale su POL.NET