Tagli al personale di Alitalia sì, ma non licenziamenti, l’ultima parola dei sindacati
La strada che accetteranno è quella dell’outsourcing
"Accetteremo anche migliaia di tagli, posto che non si tratti di licenziamenti. La strada è quella delle esternalizzazioni. Comunque, le carte verranno scoperte ai primi di settembre. Capisco che il tempo non c’è e che i mercati hanno bisogno di segnali, ma serve un progetto complessivo, altrimenti si perde tutti". Con queste parole Roberto Scotti, segretario confederale Cgil-Trasporti, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, ha risposto all’aut aut del ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, su Alitalia lanciato stamane dalle pagine del Financial Times e all'allarme lanciato due giorni fa dall'a.d. Cimoli. Tutti sostengono - ha aggiunto Scotti - che bisogna liberarsi del fardello del personale di terra. Ma Air France, Lufthansa e Klm hanno un rapporto fra personale di terra e totale forza lavoro maggiore e su questo siamo in una posizione migliore rispetto ai nostri competitori. E allora i problemi stanno altrove. Non voglio svicolare, visto che noi comunque accetteremo anche migliaia di tagli, posto che non si tratti di licenziamenti".
(fonte: guidaviaggi.it)
Qui pongono condizioni: di non licenziare, massimo di esternalizzare.
Uhhmm e allora serve a poco...
Non mi sembra il momento adatto a porre condizioni..... giusto???
Ciao!![]()
Claudio




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