Non sono un indovino, ma ho letto qualche libro di sociologia e di psicologia della massa; e devo dirvi cari fratelli di sangue che in giro (parlo dei giovani) si percepisce una strana aria, di noia, di stanchezza come se le luci psichedeliche della società odierna avessero iniziato a perdere il loro effetto allucinatorio e alienante.
I meccanismi di controllo delle coscenze sembrano meno efficaci nella loro opera devastante di massificazione delle esperienze individuali.
Orami è chiaro alle migliori avanguardie giovanili che dietro le false promesse di felicità della società individualistica, si nasconde invece il piano di creazione di una ipermassa indistinta, dove l'io di ciscuno di noi venga progressivamente sostituito da una terza persona amorfa e illusoria.
Ecco quindi che la nostra fede nazionale prima ancora che mezzo per ottenere la liberazione nazionale diventa lotta di liberazione delle nostre coscenze individuali.




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