Dopo la scomparsa gravissima delle immense foreste dal territorio europeo e padano, dopo la quasi estinzione delle specie autoctone come farnie, frassini, ontani, capini ecc. una nuova pianta prospera felicemente nelle nostre terre: L’Albero delle ZOCCOLE. E’ una specie infestante e molto prolifica, resistente alla mancanza di acqua che sostituisce con altri liquidi organici, ama le atmosfere esotiche soprattutto africane e nordafricane, sfrutta però la fertilità residua dei terreni originari privandoli dell’humus vitale e arcaico. E’ resistente ai parassiti anzi con molti di essi instaura una forma particolare di simbiosi del tipo “la do sempre la do”. Il fogliame si presenta di un bel colore arcobaleno e le radici sono molto pericolose soprattutto nelle vicinanze di insediamenti antichi. Fra i difetti va però ricordato il fetore insopportabile che emana (tipico odore di degradazione proteolitica con produzione di cadaverina che attira sciami di mosconi di vario tipo) e la tendenza a scacciare le piante armoniche autoctone e naturali che si trovano nelle vicinanze. Molto prolifica soprattutto con la fecondazione incrociata genera frutti con caratteristiche variabili ed imprevedibili.
Chi volesse eliminarla dal proprio giardino deve usare un diserbante particolare ad azione sistemica non liberamente commercializzato. La comparsa deve essere assolutamente segnalata per seguire la colonizzazione e la distruzione degli ecosistemi. Amatissima da alcuni tipi sociali.
Gundam
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