Le notizie viste dal didietro
Mi e’ sorto un certo malessere stamattina, sfogliando il corriere. Qualcosa di indefinito che non so spiegare.
No, non e’ la cronaca dei concerti dei Pooh e di Baglioni che hanno suonato (con estrema coerenza) tra i ruderi. Mi aspetto solo che archeologicamente si spingano fino alle catacombe e che una volta la’ qualcuno si decida a murarli “live”.
Non e’ nemmeno la notizia che hanno riparato l’oleodotto in Iraq e il prezzo del petrolio e’ sceso. Ma se fino a due anni fa il petrolio iracheno non era sul mercato e il petrolio era a 28 dollari, come fa adesso a condizionare le Borse di tutto il mondo? Boh
Purnomo Yusgiantoro, presidente dell’ Opec, ha detto stamattina che il prezzo del petrolio è sempre a 30 dollari al barile, tutto il resto e’ speculazione... Mi chiedo, ma perche’ non mandano la mamma di Berlusconi, quella che sapeva evitare i sovrapprezzi nei supermercati, a calmierare il greggio?
appropo’
Non mi ha scosso piu’ di tanto nemmeno il viaggio del nostro Bandana in Libia perche’ ho capito che solo di fianco a Gheddafi, il Nostro puo’ sembrare un leader sobrio e misurato nel vestire...
L’Alitalia fallisce se non trova un accordo con i sindacati?
speriamo!
Cosi’ pagheremo meno i biglietti aerei...
vediamo....vediamo....
Non sara’ che sono turbato da questo:
LA POLIZIA TORCHIA IL MAROCCHINO
che mi fa tornare alla mente fantasmi mai sopiti?
Perche’ le forze dell’ordine hanno acquisito mezzi investigativi ultramoderni, tanto minuziosi da riuscire ad indagare per ben due anni su un delitto in una baita deserta, chiusa, irraggiungibile, con una sola persona dentro e con il pigiama sporco di sangue della vittima, e a non risolvere il caso. Ma se si tratta di torchiare il sospetto, marocchino per giunta, state tranquilli che i risultati si vedranno...
Eppure c’e’ un filo rosso che lega queste nuove storie d’immigrazione.
C’e’ Anta Fall per esempio. Ha 23 anni, la pelle color ebano e un fisico da top model che, fino all’altro giorno, le ha regalato copertine, sfilate, spot pubblicitari. Ha chiesto una sorta di liquidazione al suo amante che l’aveva scaricata. Lui, padre di tre figli, jet set, barche, donne mozzafiato. Chissa’ quanti 22.500 Euro avra’ speso per scoparle. Ma quando lei glieli ha chiesti come benservito, ha chiamato i carabinieri.
Poi c’e’ Knis Ben Mansour 25 anni, istruttore di windsurf, morto nel portabagagli di una donna sposata e con figli che se lo stava portando clandestinamente in Italia, come un qualsiasi kazzo di gomma da trasporto.
E c’e’ pure Abdslam Fekkak, nato in Marocco nel 1970, immigrato con tanto di visto, diploma da ragioniere, moglie e due figli, dieci anni di lavori vari in Italia
che e’ caduto da un’impalcatura e il suo datore di lavoro, benevolo, aiutato da suo figlio, lo ha scaricato come immondizia in aperta campagna, senza nemmeno gli passasse per la mente di chiamare un’ambulanza...
Ecco, adesso ho capito.
Il filo rosso che lega questi episodi e’ che nella cronaca del quotidiano NON C’E’ MAI SCRITTO IL NOME DELL’ITALIANO COINVOLTO !!
Solo il nome dell’emigrante feccia e la sua nazionalita’, come fosse un marchio d’infamia.
Mi ricorda l’orrore di casa nostra che non erano solo i cartelli dei torinesi: “Non si affitta ai meridionali” ma la cronaca nera dei quotidiani italiani che mettevano le iniziali, pudiche, se chi commetteva il delitto era della stessa piazza della testata giornalistica, ma scrivevano: l’omicida, Calogero Minchia, MESSINESE, se il delitto era commesso da qualcuno di fuori.
Dio, come sono contento che Bossi si stia riprendendo! Cosi’ capira’ anche lui che quando si trova in una clinica di Lugano, e’ UN MERIDIONALE degli svizzeri!
Perche’, al mondo, siamo sempre i meridionali di qualcuno. qualche volta lo siamo stati prima, qualchevolta ci finiremo poi.
L’importante e’ non dimenticare....




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un po' di prozac ragazzo mio, un po' di prozac...
