In Origine Postato da Amati75
ma resta pur sempre il sistema economico piu' efficente, che meglio assicura benessere al maggior numero di persone possibili.
Forse leggendosi questo libro, certe CERTEZZEpotrebbero cominciare a non essere più tali.
http://www.disastromondo.it/disastromondo.htm
Per la crisi del capitalismo e i germi autodistruttivi in esso contenuti, consiglio la lettura del libro di SOROS:
La società aperta di George Soros
Titolo originale: Open Society. Reforming Global Capitalism
Traduzione di: Massenzio Taborelli
449 pag., Lit. 35.000 – Edizioni Ponte alle Grazie (Saggi)
ISBN 88-7928-529-7
dove indica la prospettiva di un sistema capace di mediare tra mercato ed esigenze collettive, praticamente capace cioè di accogliere, fondendole in un nuovo sistema, alcune prerogative del capitalismo e altre del comunismo, anche se poi non giunge alle estreme conseguenze che ciò comporterebbe, dato che lui è comunque espressione di quella parte della società capitalista che dal capitalismo riceve SOLO vantaggi, ma il fatto che
riconosca la correttezza dell’analisi marxista, la dice lunga.
"Ci troviamo di fronte a un sistema capitalistico globale. Le sue caratteristiche principali furono delineate per la prima volta, alquanto profeticamente, da Karl Marx e Friedrich Engels nel Manifesto del Partito Comunista, pubblicato nel 1848". E ancora: "Centocinquanta anni fa, Karl Marx e Friedrich Engels presentarono un’eccellente analisi del sistema capitalistico, per certi aspetti migliore della teoria dell’equilibrio".
BYE




potrebbero cominciare a non essere più tali.
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