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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    21 NOVEMBRE 2018: PRESENTAZIONE DI MARIA SANTISSIMA AL TEMPIO…



    «21 NOVEMBRE PRESENTAZIONE DI MARIA SANTISSIMA AL TEMPIO.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Presentazione di Maria Santissima al Tempio
    http://www.unavoce-ve.it/pg-21nov.htm




    Presentazione della B. V. Maria - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/presentazi...lla-b-v-maria/
    «21 novembre, Presentazione della B. V. Maria.

    Quando lo ritennero opportuno, san Gioacchino e sant’Anna condussero la loro piccola bambina al Tempio e là, come ritengono parecchi santi, la consacrarono al Signore, che l’aveva loro concessa nella vecchiaia. Da parte sua, Maria ratificò la consacrazione fatta dai genitori, la consacrazione già fatta nel momento della sua concezione immacolata e si donò senza riserve, volendo per tutta la vita essere la serva del Signore. “La Madonna, diceva san Francesco di Sales, fa oggi un’offerta quale il Signore la vuole, perché, oltre la sua persona, che sorpassa tutte le altre, fatta eccezione del Figlio suo, offre tutto ciò che è, tutto ciò che ha e questo è quanto Dio chiede”.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ne-maria-1.jpg





    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»





    https://tradidiaccepi.blogspot.com/

    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...94&oe=5CAE8AAD





    "PRESENTAZIONE DI NOSTRA SIGNORA BEATA VERGINE MARIA SANTISSIMA
    • Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo.
    (Disc. 25, 7-8; PL 46, 937-938)
    Colei che credette in virtù della fede, in virtù della fede concepì.

    Fate attenzione, vi prego, a quello che disse il Signore Gesù Cristo, stendendo la mano verso i suoi discepoli: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre» (Mt 12, 49-50). Forse che non ha fatto la volontà del Padre la Vergine Maria, la quale credette in virtù della fede, concepì in virtù della fede, fu scelta come colei dalla quale doveva nascere la nostra salvezza tra gli uomini, fu creata da Cristo, prima che Cristo in lei fosse creato? Ha fatto, sì certamente ha fatto la volontà del Padre Maria santissima e perciò conta di più per Maria essere stata discepola di Cristo, che essere stata madre di Cristo. Lo ripetiamo: fu per lei maggiore dignità e maggiore felicità essere stata discepola di Cristo che essere stata madre di Cristo. Perciò Maria era beata, perché, anche prima di dare alla luce il Maestro, lo portò nel suo grembo.
    Osserva se non è vero ciò che dico. Mentre il Signore passava, seguito dalle folle, e compiva i suoi divini miracoli, una donna esclamò: «Beato il grembo che ti ha portato!» (Lc 11, 27). Felice il grembo che ti ha portato! E perché la felicità non fosse cercata nella carne, che cosa rispose il Signore? «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano» (Lc 11, 28). Anche Maria proprio per questo è beata, perché ha ascoltato la parola di Dio e l'ha osservata. Ha custodito infatti più la verità nella sua mente, che la carne nel suo grembo. Cristo è verità, Cristo è carne; Cristo è verità nella mente di Maria, Cristo è carne nel grembo di Maria. Conta di più ciò che è nella mente, di ciò che è portato nel grembo.
    Santa è Maria, beata è Maria, ma è migliore la Chiesa che la Vergine Maria. Perché? Perché Maria è una parte della Chiesa: un membro santo, un membro eccellente, un membro che tutti sorpassa in dignità, ma tuttavia è sempre un membro rispetto all'intero corpo. Se è membro di tutto il corpo, allora certo vale più il corpo che un suo membro. Il Signore è capo, e il Cristo totale è capo e corpo. Che dire? Abbiamo un capo divino, abbiamo per capo Dio.
    Perciò, o carissimi, badate bene: anche voi siete membra di Cristo, anche voi siete corpo di Cristo. Osservate in che modo lo siete, perché egli dice: «Ecco mia madre, ed ecco i miei fratelli» (Mt 12, 49). Come potrete essere madre di Cristo? Chiunque ascolta e chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre (cfr. Mt 12, 50).
    Quando dico fratelli, quando dico sorelle, è chiaro che intendo parlare di una sola e medesima eredità. Perciò anche nella sua misericordia, Cristo, essendo unico, non volle essere solo, ma fece in modo che fossimo eredi del Padre e suoi coeredi nella medesima sua eredità."
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...40&oe=5CAF4988


    «MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.
    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...8d&oe=5C6D3D57










    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.
    Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Gelàsio primo, Papa, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo Santo, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Gelàsio primo, Papa, possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.»

    «21 novembre, Presentazione della B. V. Maria.

    Quando lo ritennero opportuno, san Gioacchino e sant’Anna condussero la loro piccola bambina al Tempio e là, come ritengono parecchi santi, la consacrarono al Signore, che l’aveva loro concessa nella vecchiaia. Da parte sua, Maria ratificò la consacrazione fatta dai genitori, la consacrazione già fatta nel momento della sua concezione immacolata e si donò senza riserve, volendo per tutta la vita essere la serva del Signore. “La Madonna, diceva san Francesco di Sales, fa oggi un’offerta quale il Signore la vuole, perché, oltre la sua persona, che sorpassa tutte le altre, fatta eccezione del Figlio suo, offre tutto ciò che è, tutto ciò che ha e questo è quanto Dio chiede”.
    Dalla bacheca di don Ugo Carandino.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...72&oe=5C819DC6





    21 Novembre - Presentazione della Beata Vergine Maria
    http://www.preghiereperlafamiglia.it...gine-maria.htm
    «21 NOVEMBRE PRESENTAZIONE AL TEMPIO DELLA BEATA VERGINE MARIA
    PREGHIERA PER LA PRESENTAZIONE DELLA B. V. MARIA.»



    Presentazione della Beata Vergine Maria
    http://www.santiebeati.it/dettaglio/25200



    Presentazione della Beata Vergine Maria - La Nuova Bussola Quotidiana
    http://www.lanuovabq.it/it/presentaz...ergine-maria-1







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    «21 NOVEMBRE 2018: PRESENTAZIONE DI MARIA SANTISSIMA AL TEMPIO.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c9&oe=5C69243A





    Maria si presenta al Tempio e così pure alle nostre anime | Radio Spada
    http://i2.wp.com/www.radiospada.org/...size=901%2C818





    “Il 21 novembre 235 Sant'Antero viene esaltato al Sommo Pontificato.”

    “Il 21 novembre 496 muore San Gelasio I, Sommo Pontefice.”

    «Il 21 novembre 1916 muore l'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe.

    "Con noi l'Imperatore era sempre molto gentile e di straordinaria cortesia. Non dava mai ordini, ma se aveva bisogno di qualcosa lo chiedeva e ringraziava sempre, anche quando, per esempio, gli si porgeva un bicchier d'acqua."
    (dalle memorie del cameriere di Francesco Giuseppe d'Austria, Eugen Ketterl, sui rapporti dell'Imperatore con il personale di servizio).
    "Le ultime parole pronunciate dall'Imperatore furono rivolte al suo fedele cameriere, di nome Ketterl. E ancora in queste parole [....] si poteva udire l'indescrivibile senso formale di Francesco Giuseppe per il suo ufficio e per il suo dovere: "Ho ancora molto lavoro da finire, domattina mi svegli alle tre e mezza come al solito".
    (Franz Werfel, dal saggio "L'Impero Austriaco", nel volume "Zwischen oben und unten", Langen-Müller-Verlag, München/Wien, 1975).»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...5a&oe=5C775F4D





    «Il 21 novembre 1964 vengono pubblicati due documenti del Concilio Vaticano II.
    1. "Lumen gentium" che mina la monarchia papale con la collegialità e insinua, con il "subsistit in" la non identità della Chiesa Romana con la Chiesa di Cristo.
    2. "Unitatis redintegratio" che consacra il movimento ecumenico condannato infallibilmente da Pio XI e Pio XII.»


    «Affresco delle Catacombe di Priscilla.
    La matrona Priscilla, appartenente alla Gens Acilia, donò un terreno nel II secolo e da subito inizarono gli scavi per seppellirvi i morti delle comunità cristiane.
    Questi cimiteri ospitarono 7 papi ed un numero incalcolabile di martiri durante le persecuzioni, inumati nei tre livelli delle gallerie fino ad una profondità di 35 metri. Questa abbondanza di testimoni valse alla Catacomba il titolo di "Regina delle Catacombe"
    Questo affresco proviene dal cosiddetto "Cubicolo della Donna velata"; ivi era sepolta una donna, forse una martire, raffigurata in preghiera mentre ai lati vengono raffigurati il suo matrimonio e la nascita di suo figlio.
    Piccola curiosità: le Catacombe ospitano la più antica rappresentazione della Vergine col Bambino Gesù finora scoperta.
    Accanto alla Virgo Purissima, il Profeta addita una stella sopra di loro. Nella adiacente Cappella Greca vi è raffigurata l'Adorazione dei Magi.
    La Vergine col Bambino è databile attorno al III secolo mentre l'Adorazione risale addirittura al II secolo, ovvero fu eseguita poco dopo la donazione di Priscilla.»

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b3&oe=5C63BB7C







    https://www.radiospada.org/2018/11/d...-en-el-templo/

    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=470&ssl=1





    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=350&ssl=1





    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=380&ssl=1








    http://sicutoves.blogspot.com/
    Como ovejas sin Pastor: LA PRESENTACIÓN DE NUESTRA SEÑORA, la Virgen Niña en el Templo
    “miércoles, 21 de noviembre de 2018. LA PRESENTACIÓN DE NUESTRA SEÑORA, la Virgen Niña en el Templo.”
    https://3.bp.blogspot.com/-gfvSJnFU6...25C3%258DA.jpg




    https://moimunanblog.com/
    https://moimunanblog.com/2018/11/20/...ria-de-agreda/
    https://moimunanblog.files.wordpress...ca4121d70.jpeg








    http://www.etudesantimodernistes.fr/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://oblatio-munda.over-blog.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/
    https://militesvirginismariae.files..../ave-maria.jpg








    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    21 novembre : La Présentation de la très Sainte Vierge au Temple :: Ligue Saint Amédée
    “21 novembre : La Présentation de la très Sainte Vierge au Temple.”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...rie_temple.jpg







    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

    •   Alt 

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  2. #102
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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    22 NOVEMBRE 2018: SANTA CECILIA, VERGINE E MARTIRE…



    «22 NOVEMBRE SANTA CECILIA, VERGINE E MARTIRE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Cecilia, Vergine e Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-22nov.htm




    Santa Cecilia - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/santa-cecilia/
    «22 novembre, Santa Cecilia, Vergine e Martire, patrona della musica e del canto sacro.

    O nobilissima Santa Cecilia, Vergine e Martire di meriti sublimi, che fosti da Dio contraddistinta da singolari protezioni, rendici degni di te e dei benefici di Nostro Signore Gesù Cristo. Tu che hai prestato la tua arte celeste della musica alle lodi di Dio e alla sua gloria, prega per noi affinché possiamo un giorno cantare con te in Cielo l’eterno inno: Alleluja. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ng-255x300.png

    http://www.sodalitium.biz/wp-content...cilia-2png.png





    http://www.sodalitium.biz/wp-content...41-300x225.jpg






    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”





    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»







    https://tradidiaccepi.blogspot.com/

    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6d&oe=5C7FCE82





    “SANTA CECILIA
    Vergine e Martire.
    Doppio.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Cecilia, Vergine e Martire
    Oggi il Martirologio ricorda santa Cecilia, dell'illustre famiglia romana dei Cecilii. La vergine romana Cecilia sposò il nobile Valeriano. Convertì alla Fede Cristiana il marito e il fratello di lui Tiburzio, che furono battezzati da Papa sant'Urbano I (222-230). Tutti patirono sotto il prefetto Almachio e furono seppelliti onorevolmente nel cimitero di Callisto.

    La famosa basilica di santa Cecilia in Trastevere è una delle più venerande sia per la sua antichità come per la sua meravigliosa decorazione. Quando nel 1599, in prossimità del Giubileo del 1600, il Cardinale di Santa Cecilia, Paolo Emilio Sfondrati, fece restaurare la basilica di Trastevere, si ritrovò il sarcofago della Martire. Il corpo, lì traslato da Papa Pasquale I nell'821, era quasi del tutto integro e lo stesso Clemente VIII, allora regnante, si recò a venerarlo. A Stefano Maderno fu affidato il compito di fissare nel marmo la sacra spoglia della Santa e l’opera ancora si ammira nella confessione dell’altar maggiore. In tale basilica si compie la Stazione del Mercoledì della seconda settimana di Quaresima.
    Il nome di santa Cecilia è nel Canone della Messa (II elenco). «Al suono degli strumenti musicali la Vergine Cecilia in cuor suo lodava solo il Signore» (primo responsorio del Mattutino). Per questo è considerata quale patrona della musica sacra.
    • Cecilia, vergine Romana, nata da nobile famiglia, allevata fin dall'infanzia nei principi della fede cristiana, consacrò a Dio la sua verginità. Ma poi costretta a sposare Valeriano, la sera stessa delle nozze gli tenne questo discorso: Valeriano, io sono posta sotto la custodia d'un Angelo, che protegge la mia verginità; perciò non farmi niente che possa attirare su di te l'ira di Dio. Valeriano commosso a queste parole, non osò d'accostarsele; anzi aggiunse che avrebbe creduto in Cristo, se avesse veduto quest'Angelo. Cecilia avendogli risposto che ciò era impossibile, se non riceveva il battesimo, nell'ardente desiderio di veder l'Angelo, egli dichiarò che voleva essere battezzato. Quindi, dietro consiglio della Vergine, si portò da Papa Urbano, che a causa della persecuzione si teneva nascosto fra le tombe dei Martiri sulla via Appia, e da lui ricevette il battesimo.
    Ritornato da Cecilia, la trovò che pregava con a lato un Angelo splendente d'un fulgore divino. A questa vista sbigottito, appena si riebbe dallo sgomento, mandò a chiamare suo fratello Tiburzio; il quale, istruito nella fede di Cristo da Cecilia, e battezzato dallo stesso Urbano, meritò anche lui di vedere quest'Angelo, che aveva visto suo fratello. Di lì a poco, tutti due sostennero coraggiosamente il martirio sotto il prefetto Almachio. Il quale poi fatta prendere subito Cecilia, le domandò dapprima dove fossero le ricchezze di Tiburzio e Valeriano.
    La vergine avendogli risposto che tutti i loro beni erano stati distribuiti ai poveri, fu preso da tal furore, che la fece ricondurre in casa, ordinando che fosse bruciata nella sala da bagno. Dove, avendo passato un giorno e una notte senza che le fiamme la molestassero appunto, fu mandato un carnefice, il quale, colpitala tre volte colla scure, ma non avendole potuto troncare la testa, la lasciò mezza morta. Tre giorni dopo, il 22 Novembre, sotto l'imperatore Alessandro, ella se ne volava al cielo decorata della doppia corona del martirio e della verginità. II suo corpo fu sepolto dallo stesso Papa Urbano nel cimitero di Callisto, e della sua casa se n'è fatta una chiesa consacrata sotto il nome della medesima Cecilia. Il suo corpo e quelli dei Papi Urbano e Lucio, di Tiburzio, Valeriano e Massimo, furono poi dal Papa Pasquale I trasferiti in Roma, e riposti in questa stessa chiesa di santa Cecilia.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Giovanni Crisostomo.
    Omelia 79 su Matteo, dopo il principio.
    Perché il Salvatore in questa parabola mette in scena delle vergini e non indifferentemente delle persone qualsiasi? Aveva prima insegnato grandi cose sulla verginità, dicendo: «Ci sono degli impotenti, i quali si son resi tali da sé per il regno dei cieli»; e: «Chi è in grado di comprendere, comprenda» (Mt 19,22). Egli non ignorava, che la verginità riscuote dappertutto grande stima, essendo essa una virtù sublime di sua natura; e lo prova il fatto, che nell'antico Testamento non era osservata neanche dai più santi personaggi, e ch'egli non ne ha fatto appunto una legge nel nuovo. Egli non l'ha comandata, ma l'ha lasciata interamente alla volontà dei fedeli. Perciò anche Paolo dice: «Quanto poi alle vergini, io non ho un comando del Signore» (1 Cor 7,25); e certo lodo chi abbraccia questo stato, ma non forzo chi non lo vuole, e non ne faccio appunto una cosa di precetto.
    Essendo dunque la verginità una gran cosa, e una cosa generalmente molto apprezzata, affinché non si credesse che, osservatala, si fosse fatto tutto e si potesse fare a meno delle altre virtù, propose questa parabola: per mostrarci che la verginità, ancorché accompagnata dalle altre virtù, è rigettata come l'impurità, se manca delle opere di misericordia. E giustamente egli mette sullo stesso livello l'impudico, l'inumano o chi non ha misericordia; infatti l'impudico è dominato dalla passione della carne, l'altro da quella del denaro. Non c'è poi proporzione tra la passione della carne e quella del denaro, poiché quella della carne è assai più forte e crudele. Quindi, quanto più debole è il nemico che attacca le vergini, tanto meno meritano d'essere perdonate, se si lasciano vincere. Perciò le chiama anche stolte, perché, vittoriose d'un più rude combattimento, han perduto tutto in uno più facile.
    Le lampade designano qui il dono medesimo della verginità e la purità della vita; e l'olio simboleggiala beneficenza, l'elemosina, il soccorso prestato agli indigenti. «E siccome lo sposo tardava, s'appisolarono tutte, e s'addormentarono» (Mt 25,5). Egli fa intendere che deve trascorrere un tempo considerevole, per togliere ai suoi discepoli l'idea che il suo regno giungerebbe presto; perché essi così speravano: onde egli torna spesso a toglierli da questa illusione. Inoltre egli presenta la morte come un sonno. «Esse s'addormentarono» dice; «e a mezzanotte si levò un grido» (Mt 25,6); ciò per restare nella stessa parabola, ovvero per mostrare che la risurrezione generale avrà luogo durante la notte. Anche san Paolo fa menzione del grido, dicendo: «Al comando, alla voce dell'Arcangelo, al suono dell'ultima tromba egli scenderà dai cielo» (1 Tess. 4,15).”
    https://sardiniatridentina.blogspot....rtire.html?m=1
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    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.
    Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare Santa Cecilia, Vergine e Martire, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi le avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questa Santa, ed a lei affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, Santa Cecilia, Vergine e Martire, possa essere mia avvocata e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.»





    "22 Novembre - Santa Cecilia"
    22 Novembre - Santa Cecilia
    http://www.preghiereperlafamiglia.it/santa-cecilia.htm
    “PREGHIERE a SANTA CECILIA

    O nobilissima Santa Cecilia, Vergine e Martire di meriti sublimi, che fosti da Dio contraddistinta da singolari protezioni, rendici degni di te e dei benefici di Nostro Signore Gesù Cristo. Tu che hai prestato la tua arte celeste della musica alle lodi di Dio e alla sua gloria, prega per noi affinché possiamo un giorno cantare con te in Cielo l'eterno inno: Alleluja. Così sia. - Gloria al Padre…”

    “O Santa Cecilia,
    che hai cantato con la tua vita e il tuo martirio,
    le lodi del Signore e sei venerata nella Chiesa,
    quale patrona della musica e del canto,
    aiutaci a testimoniare,
    con la nostra voce e con la voce dei nostri strumenti,
    quella gioia del cuore
    che viene dal fare sempre la volontà di Dio
    e dal vivere con coerenza il nostro ideale cristiano.
    Aiutaci ad animare in modo degno la santa Liturgia,
    da cui sgorga la vita della Chiesa,
    consapevoli dell’importanza del nostro servizio.
    Ti doniamo le fatiche ed anche le gioie del nostro impegno,
    perché tu le ponga nelle mani di Maria Santissima,
    come canto armonioso di amore per Suo Figlio Gesù.
    Amen.”

    “O gloriosa Santa Cecilia che non contenta di consacrare
    al Signore con voto irrevocabile la vostra verginità la
    preservaste ancora da ogni macchia coi più penosi
    esercizi dell'esteriore penitenza, e ne ispiraste l'amore
    a quel Valeriano che vi ambiva in sposa, ottenete a noi
    tutti la grazia di custodire gelosamente una virtù così bella
    e di affezionarci con la nostra modestia tutti quanti i nostri fratelli. Gloria…”







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
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    “Il 22 novembre 498 San Simmaco, Sommo Pontefice, viene esaltato al trono di Pietro”

    «22 NOVEMBRE 2018: SANTA CECILIA, VERGINE E MARTIRE.»
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    https://www.radiospada.org/2018/11/d...ir-por-cristo/
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    http://sicutoves.blogspot.com/
    http://sicutoves.blogspot.com/2018/1...or-cristo.html
    "jueves, 22 de noviembre de 2018
    SANTA CECILIA, Virgen y Mártir por Cristo."
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    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
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    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    22 novembre : Sainte Cécile, Vierge et Martyre (? 230) :: Ligue Saint Amédée
    “22 Novembre : Sainte Cécile, Vierge et Martyre († 230).”
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    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    23 NOVEMBRE 2018: SAN CLEMENTE I, PAPA E MARTIRE…



    «23 NOVEMBRE SAN CLEMENTE I, PAPA E MARTIRE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - San Clemente I, Papa e Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23nov.htm


    «LO STESSO GIORNO 23 NOVEMBRE SANTA FELICITA, MARTIRE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Felicita, Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23nov-2.htm





    San Clemente I - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-clemente-i/
    «23 novembre, San Clemente I, Papa e Martire (+ 23 novembre 100). Fu il quarto Romano Pontefice, dal 92 al 97.

    Glorioso San Clemente, supremo Pontefice della Chiesa, discepolo del primo Vicario di Cristo e suo terzo successore che, appena giunto al culmine del pontificato universale, non badasti ad altro che a far brillare il dovuto rispetto alla sacra gerarchia e, quale Vescovo di Roma, combattesti l’invidia e la gelosia raccomandando l’umiltà e l’ubbidienza, ottieni al nostro popolo l’amore, la concordia e la pace. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-187x300.jpg





    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»







    https://tradidiaccepi.blogspot.com/

    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...4a&oe=5CB2034D





    “SAN CLEMENTE I
    Papa e Martire.
    Doppio.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - San Clemente I, Papa e Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23nov.htm
    San Clemente Romano, Papa dal 92 al 97, terzo successore di san Pietro, fu stretto collaboratore degli Apostoli Pietro e Paolo. Esiliato nel Chersoneso vi morì, secondo la tradizione, martire nel 100. Egli è ricordato terzo nel Canone della Messa dopo gli Apostoli (Lino, Cleto e Clemente). La Lettera di san Clemente alla Chiesa di Corinto (https://www.vitanostra-nuovaciteaux....corinti-testo/), scritta fra il 95 e il 96, è uno degli scritti più preziosi dei primi secoli cristiani. Su di un'affermazione di Origene, il Breviario confonde questo Santo con un altro Clemente, compagno di san Paolo. Perciò l'Epistola è quella in cui l'Apostolo parla del Clemente, che con lui cooperò alla diffusione del Vangelo e il cui nome è scritto nel libro della vita.
    Al tempo dei pontefice Niccolò I il suo corpo fu trasportato a Roma dai santi Cirillo e Metodio, e deposto con grandi onori nella chiesa che era stata antecedentemente costruita e dedicata a lui. Questa chiesa, nella quale si compie la Stazione del Lunedì della seconda settimana di Quaresima è una delle più interessanti di Roma, perché fedelmente riproduce la pianta delle antiche basiliche cristiane. Precede un atrio scoperto, delimitato da un portico periferico, con una fontana al centro, alla quale ci si purificava prima di entrare nel luogo Santo e che ci richiama le acquasantiere all'entrata delle nostre chiese. L'interno è a tre navate, separate l'una dall'altra da un colonnato: al centro della navata principale si trovano i due amboni o pulpiti, dai quali si leggeva l'Epistola e il Vangelo. Delle navate laterali una era riservata agli uomini, l'altra alle donne. Sotto l'arcata principale - quasi arco di trionfo - l'altare, disposto in modo che il sacerdote celebrante era rivolto verso il popolo. Dietro l'altare, in fondo all'abside, la cattedra del Vescovo, attorno al quale prendeva posto il clero.
    • Clemente, Romano, figlio di Faustino, nacque nei quartiere del Celio, fu discepolo di san Pietro, e di lui fa menzione san Paolo scrivendo ai Filippesi: «Anche te, o compagno fedele, io prego di aiutare quelle che hanno faticato con me per il Vangelo, insieme con Clemente e cogli altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita» (Philip. 4,3). Egli divise Roma in sette regioni fra sette notai, assegnandone una per uno, coll'incarico di raccogliere e trascrivere con somma diligenza tutto ciò che si sapeva sulle sofferenze e gli atti dei Martiri. Lui stesso compose accuratamente più opere utili ad illustrazione della religione cristiana.[/B]
    Convertendo egli molti alla fede di Cristo colla sua dottrina e santità di vita, l'imperatore Adriano lo relegò al di là del Ponto-Eusino, nel deserto della città di Chersona, dove trovò duemila Cristiani condannativi dallo stesso Traiano. I quali essendo impiegati a cavare e tagliar marmi e soffrendo per mancanza di acqua, Clemente, dopo aver pregato, salì sul colle vicino, sulla cui vetta vide un Agnello che toccava col piede destro una sorgente d'acqua dolce, ch'egli vi faceva scaturire, e tutti estinsero la loro sete. A questo miracolo molti infedeli si convertirono alla fede di Cristo, e cominciarono anche a concepire venerazione per la santità di Clemente.
    Traiano irritato da queste cose, inviò un emissario coll'ordine d'attaccare un'ancora al collo di Clemente, e di sommergerlo nel mare. L'ordine fu eseguito, ma i Cristiani postisi a pregare sulla spiaggia, il mare si ritirò di 3 miglia; e accorsi fin là, trovarono un piccolo edificio di marmo in forma di tempio, con entro un'urna di pietra contenente il corpo del Martire, e vicino ad esso l'ancora colla quale era stato sommerso. Gli abitanti colpiti da questo miracolo, abbracciarono la fede di Cristo. Il suo corpo in seguito, sotto il pontificato di Niccolò I, fu trasportato a Roma, e riposto nella chiesa dello stesso san Clemente. Una chiesa fu anche dedicata sotto il suo nome in quello stesso luogo dell'isola, donde era scaturita prodigiosamente la fontana. Egli visse nel pontificato 9 anni, 6 mesi e 6 giorni. Tenne due ordinazioni nel mese di Dicembre, nelle quali creò 10 preti, 2 diaconi, 15 vescovi per luoghi diversi.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Leone Papa.

    Sermone 2, nell'anniversario della sua ascesa, prima di metà.
    Come ci riferisce la lettura evangelica, Gesù stesso interrogò i discepoli che cosa pensassero di in mezzo a tanti pareri diversi. E san Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Allora il Signore gli disse: «Beato te, o Simone, figlio di Giona, perché questo non ti è stato rivelato dalla carne o dal sangue, ma dal Padre mio che sta nei cieli. Perciò io ti dico che tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell'inferno non prevarranno mai contro di essa. E a te darò le chiavi del regno dei cieli, e qualunque cosa avrai legata sulla terra, sarà legata anche nei cieli, e qualunque cosa avrai sciolta sulla terra, sarà sciolta anche nei cieli». L'ordine stabilito da Gesù Cristo rimane ancora; e san Pietro, che ha conservato fino ad oggi la solidità della pietra, non abbandonò mai il governo della Chiesa di cui fu incaricato.
    Nella Chiesa intera, infatti, ogni giorno Pietro dice: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente»; ed ogni lingua che riconosce il Signore viene istruita col magistero di tale voce. Tale fede sconfigge il diavolo e scioglie i legami di coloro che egli tiene prigionieri. Essa fa entrare nel cielo coloro che ha strappato alla terra e le porte dell'inferno non possono prevalere contro di essa. È stata infatti per potenza divina munita di una tale saldezza che mai la potrà corrompere la malvagità degli eretici né la potrà superare la perfidia dei pagani. Con tali disposizioni dunque, dilettissimi, e con razionale ossequio si celebri la festività odierna: affinché nell'umiltà della mia persona venga riconosciuto e onorato colui, nel quale continua la cura che tutti i pastori hanno nella custodia delle pecore loro affidate e la cui dignità non viene meno per l'indegnità dell'erede.
    Mentre dunque rivolgiamo le nostre esortazioni all'orecchio della vostra santità, pensate che vi parli colui, del quale facciamo le veci: sia perché vi esortiamo con lo stesso suo affetto, sia perché nient'altro predichiamo a voi se non quello che egli ha insegnato, scongiurandovi a vivere una vita casta e sobria e timorata di Dio, avendo cinto i fianchi del vostro spirito. Come dice l'Apostolo, siete mia gioia e mia corona, se la vostra fede, che dall'inizio del Vangelo è stata predicata in tutto il mondo, rimarrà nell'amore e nella santità. Infatti anche se è necessario che tutta la Chiesa, che è presente in tutta la terra, fiorisca di ogni virtù, tuttavia è conveniente che vi segnaliate tra gli altri popoli per i meriti della vostra pietà, perché voi, fondati sulla stessa roccia della pietra apostolica, siete stati redenti assieme agli altri dal Signore nostro Gesù Cristo, e siete stati istruiti più di tutti dal beato apostolo Pietro.”
    https://sardiniatridentina.blogspot....rtire.html?m=1
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    “SANTA FELICITA
    Martire.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Felicita, Martire
    Il Martirologio Geronimiano e Romano ricordano oggi: «A Roma santa Felicita Martire, madre di sette figli Martiri (celebrati il 10 luglio), la quale, dopo di loro, per ordine dell’imperatore Marco Antonino, fu per Cristo decapitata», seppellita poi nel cimitero di Massimo.
    • Sermone di san Gregorio Papa
    Omelia 3 sul Vangelo.

    La beata Felicita, di cui oggi celebriamo il natale, temè di lasciare dopo di sé in questa vita i suoi sette figli, alla stessa guisa che i parenti, che amano carnalmente, sogliono temere che muoiano prima di loro. Difatti presa nel più forte della persecuzione, ella confermò co' suoi discorsi i cuori dei figli nell'amore della patria celeste; diventando così madre quanto allo spirito di quelli di cui era divenuta madre quanto al corpo, e generando a Dio colle sue parole quelli che aveva messi al mondo. La chiamerò io forse Martire questa donna? Anzi più che Martire; poiché, lasciando partire prima di sé per il regno dei cieli sette esseri cari, ella morì sette volte vedendoli morire. Andò la prima al martirio, ma non vi pervenne che l'ottava.
    P.S. La commemorazione è già presente nel link della Santa Messa di san Clemente I, Papa e Martire.”
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    «MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.
    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo duodecimo: Suffragi alle anime purganti: la preghiera.
    Capitolo XII:Suffragi alle anime purganti: la preghiera

    Capitolo decimo terzo: Le anime del Purgatorio ci proteggono, tanto nelle necessità corporali che in quelle spirituali.»
    Capitolo XIII:Le anime del Purgatorio ci proteggono, tanto nelle necessità corporali che in quelle spirituali
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    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.
    23 novembre, San Clemente I, Papa e Martire (+ 97). Il natale di San Clemente primo, Papa e martire, il quale fu il terzo che tenne il Pontificato dopo il beato Pietro Apostolo, e, nella persecuzione di Traiano, relegato nel Chersoneso, ivi, precipitato in mare con un’ancora legata al collo, fu coronato col martirio. Il suo corpo, al tempo del Sommo Pontefice Adriano secondo, fu trasportato a Roma dai santi fratelli Cirillo e Metodio, ed onorevolmente sepolto nella chiesa, che già prima era stata edificata sotto il suo nome. (dal Martirologio romano, 1955).
    Recitiamo in suo onore la grande preghiera che si legge nella Epistola ai Corinti:

    "Apristi gli occhi dei nostri cuori perché conoscessero te solo, Altissimo nel più alto dei cieli, il Santo che riposa in mezzo ai Santi, Tu che abbatti l'insolenza degli orgogliosi, che svii i calcoli dei popoli, che esalti gli umili, che abbassi i grandi; Tu che dai ricchezza e povertà, che uccidi, salvi e risusciti; Unico benefattore delle anime e Dio di ogni uomo, contemplatore degli abissi, scrutatore delle opere dell'uomo, soccorso nei pericoli, Salvatore di chi dispera, Creatore e vescovo delle anime tutte.
    Tu che moltiplichi i popoli sulla terra, che hai scelto fra essi quelli che ti amano per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio diletto nel quale ci hai istruiti, santificati e onorati. Sii nostro soccorso e sostegno, te ne preghiamo, o Maestro! Sii salvezza agli oppressi e abbi pietà per gli umili; rialza quelli che sono caduti, rivelati a coloro che sono nel bisogno, guarisci i malati, riconduci gli sbandati del tuo popolo sul buon sentiero, sazia chi ha fame, libera chi è prigioniero, rialza i languenti, da forza ai deboli. Tu solo sei Dio, Gesù è tuo Figlio, noi siamo il tuo popolo, le pecorelle dei tuoi pascoli.
    Con le tue opere hai rivelato l'ordine immortale del mondo. Tu, o Signore che creasti la terra, che resti fedele alla tua parola per tutte le generazioni, Tu giusto nei tuoi giudizi, ammirabile nella tua forza e nella tua magnificenza, sapiente nella creazione, prudente nel consolidare le cose create, buono nelle cose visibili, fedele verso coloro che confidano in Te, misericordioso e pieno di compatimento, perdona i nostri peccati, le ingiustizie, le cadute, gli errori.
    Non contare i peccati dei tuoi servi e delle tue ancelle, purificaci invece con la tua verità, dirigi i nostri passi, perché possiamo camminare con santità di cuore, facendo ciò che è bene e piace agli occhi tuoi e agli occhi dei nostri preposti.
    Sì, o Maestro, mostraci la luce del tuo volto, perché possiamo godere dei beni in pace, perché siamo protetti dalla potente tua mano, perché il fortissimo tuo braccio ci tragga dalla schiavitù del peccato e ci liberi da chi ingiustamente ci odia.
    Dà concordia e pace a noi e a tutti gli abitanti della terrà, come la desti ai nostri padri, quando ti invocarono santamente nella fede e nella verità. Rendici sottomessi al tuo Nome potente ed eccellentissimo, ai nostri prìncipi e tutti coloro che ci governano in terra.
    Tu, o Maestro, hai dato loro il potere della regalità con la tua magnifica e invisibile potenza, perché, conoscendo la gloria e l'onore che loro hai partecipato, noi siamo sottomessi e non ci opponiamo alla tua volontà. Concedi loro, o Signore, salute, pace, concordia, stabilità, affinché possano esercitare la sovranità che loro hai data senza contrasti. Sei infatti Tu, o Maestro, re dei secoli, che concedi ai figli degli uomini gloria, onore e potere sulle cose della terra. Dirigi, Signore, il loro spirito, affinché seguano ciò che è bene, ciò che piace a te e, esercitando il potere che loro hai dato nella pietà, nella pace e nella mansuetudine, ti abbiamo sempre propizio. Tu solo puoi fare queste cose e procurarci beni anche più grandi.
    Ti ringraziamo nel grande sacerdote e capo delle anime nostre, Gesù Cristo, nel quale sia a Te gloria e grandezza, adesso e nei secoli dei secoli, attraverso tutte le generazioni. Così sia" (San Clem. Romano, Ippolito Hemmer, p. 121, 129, Picard, 1909).
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico.
    dalla bacheca di don Ugo Carandino.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...29&oe=5C765A31





    “All’alma nostra - Dal dolore piagata
    Sii balsamo e conforto - O madre amata.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...03&oe=5C639B64










    23 Novembre - Santa Felicita e i suoi sette figli
    http://www.preghiereperlafamiglia.it...e-fratelli.htm
    «23 NOVEMBRE SANTA FELICITA e SETTE FRATELLI.
    Santa Felicita di Roma (ma nativa di Alife, secondo il Martirologio Beneventano del IX sec.) e i suoi sette Figli, denominati anche "Santi Sette Fratelli", sono venerati come martiri.

    Santa Felicita, ricca vedova romana, fu accusata di pratiche cristiane durante l'impero di Antonino Pio (tra il 138 e il 161 d.C.). Dapprima fu interrogata da sola dal prefetto di Roma Publio, senza risultato. Il giorno dopo Publio fece condurre davanti a lei i sette figli (Gennaro, Felice, Filippo, Silano, Alessandro, Vitale e Marziale) che, a causa della loro fermezza nel rifiuto di rinnegare la fede, furono martirizzati uno alla volta con diversi supplizi. Infine anche Felicita fu uccisa.»







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
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    «23 NOVEMBRE 2018: SAN CLEMENTE I, PAPA E MARTIRE.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...13&oe=5C77705C





    «23 NOVEMBRE 2018: SANTA FELICITA, MARTIRE.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...09&oe=5C7E2CA1





    «Il 23 novembre 1248 san Ferdinando III, Re di Castiglia e Leon, trionfatore dei Mori, riconquista Siviglia alla Cristianità.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...8a&oe=5C79DC45





    «¡VIVA CRISTO REY!
    Nel 91° anniversario del martirio del Padre gesuita messicano Miguel Augustin Pro ad opera del governo massonico di Plutarco Elias Calles.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...02&oe=5CAA5F7D





    «Nel solo #blackfriday che conosciamo non ci sono sconti. Per nessuno.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...52&oe=5CACA88C






    https://www.radiospada.org/2018/11/d...pre-a-tu-lado/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=480&ssl=1










    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Felicita, Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23nov-2.htm
    «23 NOVEMBRE SANTA FELICITA, MARTIRE.

    Vedemmo il 10 luglio come gli Atti leggendari di sette martiri festeggiati in quel giorno ce li presentassero fratelli e figli di santa Felicita. La Chiesa di Roma, un tempo, si raccoglieva oggi presso il sepolcro della martire al cimitero di Massimo. Poi sorse in onore di santa Felicita una chiesa nelle vicinanze di quella di san Clemente e fu allora più facile ai Romani portarsi a venerare i due santi ricordati oggi. Anche noi, onorando santa Felicita, chiediamo a Dio nella Messa di essere protetti dai suoi meriti e conserviamo il ricordo della sua coraggiosa risposta al prefetto di Roma: "Ti vincerò da viva e, se sarò uccisa, ti vincerò meglio morta: Viva te superabo, et si interfecta fuero, melius te vincam decisa" (Atti di santa Felicita). Il culto che la Chiesa le tributa da tanti secoli ha mostrato il valore di questa profezia.
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - II. Tempo Pasquale e dopo la Pentecoste, trad. it. L. Roberti, P. Graziani e P. Suffia, Alba, 1959, p. 1312-1313.»



    Guéranger, L'anno liturgico - San Clemente I, Papa e Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23nov.htm
    «23 NOVEMBRE SAN CLEMENTE I, PAPA E MARTIRE.

    La figura di san Clemente ci si presenta alle origini della Chiesa di Roma ornata di particolare splendore. Scomparsi ormai gli Apostoli, egli pare oscurare i santi Lino e Cleto, che lo precedettero nel Pontificato, sicché si passa quasi naturalmente da Pietro a Clemente e anche le Chiese di Oriente ne celebrano il ricordo con solennità non minore della Chiesa latina. Egli fu davvero Pontefice universale e con lui si sente già che la Chiesa intera si fa attenta agli atti e agli scritti del Pontefice. Per la stima altissima di cui godette, gli furono attribuiti parecchi scritti apocrifi, che è facile distinguere dagli scritti veramente suoi.
    L'epistola ai Corinti.
    Il tempo ha cancellato e fatto sparire tutti i documenti, che attestavano l'intervento di Clemente nelle cose riguardanti le Chiese lontane; ne ha risparmiato uno solo, ma questo solo ci presenta il Vescovo di Roma nel pieno esercizio del suo potere monarchico su tutta la Chiesa fin da quell'epoca. La Chiesa di Corinto era agitata da discordie intestine suscitate dalla gelosia a riguardo di alcuni pastori. Tali discordie, che già apparivano in germe ai tempi di san Paolo, avevano distrutto la pace e causato scandalo perfino nei pagani. La Chiesa di Corinto sentì finalmente il bisogno di frenare il disordine, che poteva pregiudicare la diffusione della fede, e dovette cercare per questo un aiuto fuori del suo seno. Gli Apostoli ormai erano morti tutti, fatta eccezione di san Giovanni, che illuminava ancora la Chiesa del suo fulgore. La distanza da Corinto ad Efeso non era affatto considerevole; e tuttavia la Chiesa di Corinto non si rivolse per nulla ad Efeso, ma a Roma.
    Clemente prese conoscenza della questione che le lettere di questa Chiesa esponevano al suo giudizio, e inviò a Corinto cinque commissari, che dovevano rappresentarvi l'autorità della Cattedra apostolica. Essi erano latori di una lettera definita da sant'Ireneo potentissima, potentissimas litteras (Contra Haereses, III, 3).
    La lettera fu stimata così bella e così apostolica che in molte Chiese venne letta pubblicamente per molto tempo, come se fosse una continuazione delle Scritture canoniche. Il tono di essa è elevato e paterno, conforme al consiglio che san Pietro dà ai pastori. "Clemente non si schiera in favore di alcuno, non fa nomi, ma cerca di elevare lo spirito dei fedeli al di sopra delle passioni, delle querele, dei rancori con la considerazione della bontà divina e dei celebri esempi biblici. Una certa disposizione della Scrittura, di insinuante nell'argomentazione, un'unzione che viene dal gusto istintivo per le cose morali, danno al testo greco un profumo di latinità e ne fanno qualcosa che si differenzia totalmente dagli scritti di Pietro, di Paolo e di Giovanni nei quali tutto ha sapore e mistero di intuizione diretta della Rivelazione divina. Con la lettera di Clemente siamo usciti dallo stadio iniziale in cui lo Spirito si effonde a fiotti incalzanti nelle Scritture canoniche, ma siamo ancora molto vicini alla sorgente, al centro, al cuore della Chiesa capitale: 'Volgiamo gli occhi al Padre e Creatore dell'universo, ricordiamo i suoi benefici, i doni magnifici e immeritati della sua pace, contempliamolo con il pensiero, guardiamo con gli occhi dello Spirito la sua volontà paziente, vediamo come egli è dolce e buono verso tutte le creature... (XIX, 2-3). Il Padre, tutto misericordia e tutto teso a fare benefici, è tutto cuore per quelli che lo temono, concede largamente i suoi favori, con soave bontà, a quelli che si avvicinano a lui con semplicità di cuore. Non abbiamo diffidenze, non ci turbino i suoi doni meravigliosi e splendidi... ' (XXII, 1-2). San Clemente resta per noi il dottore della clemenza divina" (R. Denis e R. Boulet Romée, p. 458).
    Un linguaggio così solenne e fermo raggiunse il suo effetto: la pace tornò nella Chiesa di Corinto e i messaggeri della Chiesa romana ne portarono tosto notizia. Un secolo dopo san Dionigi, vescovo di Corinto, testimoniava ancora a Papa san Sotero la gratitudine della sua Chiesa verso san Clemente, per l'aiuto che le aveva dato.
    La leggenda di san Clemente.
    Gli Atti di san Clemente (poco sicuri), ci riferiscono che fu mandato in esilio nel Chersoneso e condannato ad estrarre e a tagliare marmi e, per questo, è patrono dei marmisti.
    La leggenda ci riferisce ancora un particolare talmente gustoso che non possiamo tralasciarlo. San Clemente era stato precipitato in mare con un'ancora al collo. Il giorno anniversario del martirio il mare si ritirò in modo che si poteva andare ad un tempio sottomarino costruito dagli angeli sopra il corpo del martire. Tornato poi il mare al suo posto, una donna si accorse di avere smarrito in quel tempio il suo bambino, ma nell'anniversario seguente, ritiratosi ancora il mare, ritrovò il bambino sano e salvo.
    Un altro particolare, che, come quello riferito, trae origine da qualche mosaico, ci presenta l'Agnello di Dio, che, apparendo su una montagna, indica con la punta del piede a Clemente una sorgente che zampilla.
    La Liturgia si è impadronita dei due racconti e ne ha composto le belle Antifone dell'Ufficio che riportiamo:

    ANTIFONE
    Preghiamo tutti il Signore, perché faccia zampillare una sorgente di acqua per i suoi credenti.
    Mentre san Clemente pregava, gli apparve l'Agnello di Dio.
    Senza guardare i miei meriti, ecco che il Signore mi ha mandato a voi per aver parte alla vostra corona.
    Ho visto l'Agnello in piedi sulla montagna e sotto il suo piede sgorgava una sorgente viva.
    La sorgente viva che sgorga sotto il suo piede è il fiume impetuoso che raggiunge la città di Dio.
    Tutte le nazioni all'intorno credettero al Cristo Signore.
    Mentre egli se ne andava verso il mare, il popolo pregava gridando: Signore Gesù Cristo, salvalo; e Clemente, piangendo, diceva: Padre, ricevi mio spirito.
    Al tuo martire Clemente hai dato, o Signore, per dimora un tempio di marmo costruito in mezzo al mare dagli Angeli e ne hai reso possibile l'accesso agli abitanti del paese, perché potessero narrare le tue meraviglie.

    VITA. - Sant'Ireneo ci informa che san Clemente è il terzo successore di san Pietro e sappiamo che governò la Chiesa probabilmente tra l'anno 88 e il 97. Egli poté conoscere gli Apostoli Pietro e Paolo e sant'Ireneo ci afferma che fu loro discepolo, mentre Tertulliano dice che fu ordinato dal primo Papa. La lettera ai Corinti gli dà il primo posto fra gli scrittori ecclesiastici dei quali si accerta l'autenticità. La storia non ci dice nulla della sua origine, ma possiamo credere che fosse giudeo e che avesse ricevuta una formazione letteraria e filosofica piuttosto accurata. Il contenuto della sua lettera rivela in lui il carattere di un uomo di governo, nonché elette qualità e virtù. La tradizione lo vuole martire.

    Recitiamo in suo onore la grande preghiera che si legge nella Epistola ai Corinti:
    "Apristi gli occhi dei nostri cuori perché conoscessero te solo, Altissimo nel più alto dei cieli, il Santo che riposa in mezzo ai Santi, Tu che abbatti l'insolenza degli orgogliosi, che svii i calcoli dei popoli, che esalti gli umili, che abbassi i grandi; Tu che dai ricchezza e povertà, che uccidi, salvi e risusciti; Unico benefattore delle anime e Dio di ogni uomo, contemplatore degli abissi, scrutatore delle opere dell'uomo, soccorso nei pericoli, Salvatore di chi dispera, Creatore e vescovo delle anime tutte.
    Tu che moltiplichi i popoli sulla terra, che hai scelto fra essi quelli che ti amano per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio diletto nel quale ci hai istruiti, santificati e onorati. Sii nostro soccorso e sostegno, te ne preghiamo, o Maestro! Sii salvezza agli oppressi e abbi pietà per gli umili; rialza quelli che sono caduti, rivelati a coloro che sono nel bisogno, guarisci i malati, riconduci gli sbandati del tuo popolo sul buon sentiero, sazia chi ha fame, libera chi è prigioniero, rialza i languenti, da forza ai deboli. Tu solo sei Dio, Gesù è tuo Figlio, noi siamo il tuo popolo, le pecorelle dei tuoi pascoli.
    Con le tue opere hai rivelato l'ordine immortale del mondo. Tu, o Signore che creasti la terra, che resti fedele alla tua parola per tutte le generazioni, Tu giusto nei tuoi giudizi, ammirabile nella tua forza e nella tua magnificenza, sapiente nella creazione, prudente nel consolidare le cose create, buono nelle cose visibili, fedele verso coloro che confidano in Te, misericordioso e pieno di compatimento, perdona i nostri peccati, le ingiustizie, le cadute, gli errori.
    Non contare i peccati dei tuoi servi e delle tue ancelle, purificaci invece con la tua verità, dirigi i nostri passi, perché possiamo camminare con santità di cuore, facendo ciò che è bene e piace agli occhi tuoi e agli occhi dei nostri preposti.
    Sì, o Maestro, mostraci la luce del tuo volto, perché possiamo godere dei beni in pace, perché siamo protetti dalla potente tua mano, perché il fortissimo tuo braccio ci tragga dalla schiavitù del peccato e ci liberi da chi ingiustamente ci odia.
    Dà concordia e pace a noi e a tutti gli abitanti della terrà, come la desti ai nostri padri, quando ti invocarono santamente nella fede e nella verità. Rendici sottomessi al tuo Nome potente ed eccellentissimo, ai nostri prìncipi e tutti coloro che ci governano in terra.
    Tu, o Maestro, hai dato loro il potere della regalità con la tua magnifica e invisibile potenza, perché, conoscendo la gloria e l'onore che loro hai partecipato, noi siamo sottomessi e non ci opponiamo alla tua volontà. Concedi loro, o Signore, salute, pace, concordia, stabilità, affinché possano esercitare la sovranità che loro hai data senza contrasti. Sei infatti Tu, o Maestro, re dei secoli, che concedi ai figli degli uomini gloria, onore e potere sulle cose della terra. Dirigi, Signore, il loro spirito, affinché seguano ciò che è bene, ciò che piace a te e, esercitando il potere che loro hai dato nella pietà, nella pace e nella mansuetudine, ti abbiamo sempre propizio. Tu solo puoi fare queste cose e procurarci beni anche più grandi.
    Ti ringraziamo nel grande sacerdote e capo delle anime nostre, Gesù Cristo, nel quale sia a Te gloria e grandezza, adesso e nei secoli dei secoli, attraverso tutte le generazioni. Così sia" (San Clem. Romano, Ippolito Hemmer, p. 121, 129, Picard, 1909).
    da dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico - II. Tempo Pasquale e dopo la Pentecoste , trad. it. L. Roberti, P. Graziani e P. Suffia, Alba, 1959, p. 1308-1312.»







    http://sicutoves.blogspot.com/
    http://sicutoves.blogspot.com/2018/1...e-tu-lado.html


    https://moimunanblog.com/2018/11/22/...papa-y-martir/
    "23 de noviembre SAN CLEMENTE I, PAPA Y MÁRTIR (+ 101)"
    https://moimunanblog.files.wordpress...pg?w=300&h=300








    http://www.etudesantimodernistes.fr/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://oblatio-munda.over-blog.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/




    https://www.sodalitium.eu/indulgences-pour-les-defunts/
    "R. P. Noël Barbara, in memoriam..."
    https://www.sodalitium.eu/r-p-noel-barbara-in-memoriam/
    "Père Georges Vinson, in memoriam..."
    https://www.sodalitium.eu/pere-georg...n-in-memoriam/
    "Abbé Hubert Raymond Petit, in memoriam..."
    https://www.sodalitium.eu/abbe-huber...t-in-memoriam/




    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    23 novembre : Saint Clément I, Pape et Martyr († 100)
    23 novembre : Saint Clément I, Pape et Martyr (? 100) :: Ligue Saint Amédée
    “23 novembre : Saint Clément I, Pape et Martyr († 100).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...nt_clement.jpg








    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    24 NOVEMBRE 2018: SAN CRISOGONO, MARTIRE; SAN GIOVANNI DELLA CROCE, CONFESSORE E DOTTORE DELLA CHIESA…



    «24 NOVEMBRE SAN GIOVANNI DELLA CROCE, CONFESSORE e DOTTORE DELLA CHIESA.»
    Guéranger, L'anno liturgico - San Giovanni della Croce, Confessore
    http://www.unavoce-ve.it/pg-24nov.htm


    «LO STESSO GIORNO 24 NOVEMBRE SAN CRISOGONO, MARTIRE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - San Crisogono, Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-24nov-2.htm




    “San Giovanni della Croce - SALITA AL MONTE CARMELO:
    http://www.imitazionedicristo.it/La%...%20carmelo.pdf
    http://www.cristinacampo.it/public/s...%20carmelo.pdf

    Prologo.
    La presente opera, composta da padre fra Giovanni della Croce, carmelitano scalzo, intende aiutare le anime a meglio disporsi spiritualmente, onde attingere più speditamente l’unione con Dio. Sia ai principianti che ai già progrediti nelle vie dello Spirito, essa propone consigli utili e dottrina solida per liberarsi da tutte le cose temporali, ma altresì per non lasciarsi irretire nei beni spirituali e permanere in quella perfetta spoliazione e libertà spirituale, indispensabili per l’unione con Dio.”





    San Giovanni della Croce - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-giovanni-della-croce/
    «24 novembre, San Giovanni della Croce, Confessore e Dottore della Chiesa (1542 – 1591), fondatore dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi.
    “San Giovanni della Croce Sacerdote, Confessore e Dottore della Chiesa, compagno di santa Teresa nella riforma dei Carmelitani; il cui giorno natalizio si commemora il quattordici Dicembre”.

    O amabilissimo San Giovanni della Croce, anima eccelsa irradiata dalla luce di Dio, proteggi le nostre povere anime, preoccupate dai beni terreni, e insegnaci la via stretta e ardua che conduce al Monte del Signore. Fa’ che comprendiamo il valore delle realtà divine, e la fragile labilità di tutte le cose umane. Tu che sei il padre degli spirituali, il patrono dei mistici, il maestro della contemplazione e la guida alle più sublimi forme di orazione, infondi energia e slancio al nostro spirito, affinché, con l’aiuto della grazia impariamo ad amare Dio sulla terra per poi giungere a goderlo eternamente nella patria beata del Regno dei Cieli. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-250x300.jpg





    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»







    https://tradidiaccepi.blogspot.com/


    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...d8&oe=5C73A178





    “SAN GIOVANNI DELLA CROCE
    Confessore e Dottore della Chiesa.
    Doppio.
    Paramenti bianchi.
    Guéranger, L'anno liturgico - San Giovanni della Croce, Confessore
    Dopo santa Teresa, riformatrice del Carmelo, la Chiesa onora oggi san Giovanni della Croce, che l'aiutò validamente in questa grande opera. Per mezzo suo, ella potè introdurre la primitiva osservanza anche presso i Carmelitani, come già aveva fatto per le Carmelitane. Egli fu, a giudizio della Santa Sede, uguale a santa Teresa, nella spiegazione della mistica cristiana. Questa Santa diceva essere Giovanni una delle anime più pure della Chiesa. Dio gli aveva largamente donato tesori di luce e la sua intelligenza fu ripiena della scienza dei Santi. Nato a Fontiveros nella vecchia Castiglia, il 24 giugno 1542, Juan de Yepes Álvarez assunse il nome di Giovanni della Croce, quando nel 1563 entrò nell'Ordine Carmelitano, ove fu ordinato sacerdote nel 1567. Ebbe sempre una grande devozione alla Passione di nostro Signore, e la sua virtù dominante fu il totale rinnegamento di sé, che gli faceva ricercare le sofferenze e le umiliazioni (Orazione). Spesso domandava a Dio di non passare nessun giorno della sua vita senza sofferenza e di morire in un luogo ove nessuno lo conoscesse. Fu pienamente esaudito, perché la riforma del Carmelo, che intraprese dal 1568 coadiuvando santa Teresa d'Avila, gli costò molte pene. Assalito da una crudele malattia ad Úbeda, passò alla gloria celeste, il 14 dicembre 1591. Fu beatificato da Clemente X (25 gennaio 1675) e canonizzato da Benedetto XIII (27 dicembre 1726). Pio XI lo proclamò Dottore della Chiesa, col titolo di Doctor Mysticus (Dottore Mistico), il 24 agosto 1926.

    • Giovanni della Croce, nato da pii genitori a Fontiveros in Spagna, fin dai primi anni si vide chiaramente come sarebbe stato caro alla Vergine Madre di Dio, poiché a cinque anni caduto in un pozzo, ne uscì incolume sostenuto colle mani dalla stessa Madre di Dio. Arse poi di tal desiderio di soffrire, che a nove anni lasciava un letto molle per stendersi d'ordinario sopra dei sarmenti. Adolescente, si dedicò al servizio dei poveri malati nell'ospedale di Medina del Campo, e il grande ardore della sua carità lo teneva sempre pronto a prestar loro i più umili servizi. E gli altri, eccitati dal suo esempio, compivano con più zelo gli stessi atti di carità. Ma chiamato a cose più alte, abbracciò l'ordine della beata Vergine Maria del Monte Carmelo, dove, ordinato sacerdote per obbedienza, pieno d'ardore per una disciplina più severa e un tenore di vita più austero, ottenne dai superiori di seguire la regola primitiva dell'ordine, e d'allora, costantemente penetrato del ricordo della passione del Signore, dichiarò guerra a se stesso, come al più implacabile nemico, e con veglie, digiuni, discipline di ferro, e ogni altra specie di macerazioni, in breve ebbe crocifissa la sua carne co' suoi vizi e concupiscenze; così che meritò pienamente che santa Teresa l'annoverasse fra le più pure e sante anime che illustrassero allora la Chiesa di Dio.
    Preparato da singolare austerità di vita e dall'esercizio di tutte le virtù, e assiduamente applicato alla contemplazione delle cose divine, provava sovente lunghe e mirabili estasi e bruciava di siffatto amore per Iddio, che si vide il fuoco divino, non potuto contenere più a lungo dentro di lui, uscir fuori e irradiargli tutta la faccia. Sommamente sollecito della salvezza del prossimo, fu instancabile nella predicazione della parola di Dio e nell'amministrazione dei sacramenti. Ricolmo di tanti meriti, e acceso d'un desiderio veemente di promuovere una più stretta disciplina, egli fu dato da Dio come aiuto a santa Teresa per rimettere tra i frati la primitiva osservanza dell'ordine del Carmelo, ch'ella aveva già coll'aiuto di Giovanni ristabilita tra le suore. Pertanto, insieme colla serva di Dio, egli sostenne innumerevoli fatiche nel promuovere questa opera divina, visitando tutte le case che la santa Vergine aveva fondato in tutta la Spagna, non lasciandosi spaventare da nessuna privazione o pericolo. E in esse, come pure in altre moltissime fondate da lui stesso, estese la nuova osservanza, confermandola colle parole e coll'esempio; così che egli è, dopo santa Teresa, meritamente ritenuto il primo maestro e padre dell'ordine dei Carmelitani Scalzi.
    Si mantenne sempre vergine, e delle donne impudenti avendo osato d'insidiare al suo pudore, non contento di respingerle, le guadagnò ancora a Cristo. Nello spiegare i secreti divini fu, per giudizio della santa Sede, pari a santa Teresa, e, illuminato dall'alto, scrisse sulla teologia mistica dei libri pieni di sapienza celeste. Interrogato una volta da Cristo che ricompensa domandasse per tante fatiche, rispose: Signore, soffrire ed essere disprezzato per te. Benché il suo potere sui demoni, che spesso cacciava dai corpi degli ossessi, il discernimento degli spiriti, il dono di profezia, la gloria dei miracoli l'avessero reso celeberrimo, tuttavia fu sempre sì umile, che domandava spesso al Signore di morire in luogo dove rimanesse a tutti sconosciuto. Esaudito nel voto di soffrire, una crudele malattia l'assalì a Úbeda e, per colmare il suo desiderio di patire, gli sopraggiunsero a una gamba cinque piaghe purulenti ch'egli sopportò eroicamente; e ricevuti piamente e santamente i sacramenti della Chiesa, abbracciato al Crocifisso, che aveva avuto sempre nel cuore e nella bocca, dopo pronunciate le parole: «Nelle tue mani raccomando il mio spirito» (Ps. 30,6) s'addormentò nel Signore, il giorno e l'ora che aveva predetto, nell'anno della salute 1591, a 49 anni di età. L'anima sua fu vista volare in alto sotto forma di un globo di fuoco risplendentissimo; il suo corpo poi esalò un odore soavissimo, e tuttora si conserva incorrotto a Segovia con grande venerazione. Glorificato da moltissimi miracoli prima e dopo morte, il sommo Pontefice Benedetto XIII l'iscrisse nel numero dei Santi, e Pio XI con decreto della sacra Congregazione dei Riti, lo dichiarò Dottore della Chiesa universale.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Gregorio papa.
    Omelia 13 sui Vangeli.
    La lettura del santo Vangelo, fratelli carissimi, è chiara. Ma affinché, per la sua stessa semplicità, non sembri a qualcuno troppo elevata, esaminiamola brevemente in modo che la sua esposizione sia chiara per quelli che la ignorano, senza essere gravosa per quelli che la conoscono. Il Signore dice: Siano cinti i vostri fianchi. Noi cingiamo i fianchi, quando freniamo con la continenza i movimenti della carne. Ma poiché è poco astenersi dal male, se ciascuno non si applica ancora, e con assidui sforzi, a fare il bene, subito si aggiunge: e le lucerne siano accese nelle vostre mani. Noi teniamo in mano le lucerne accese, quando diamo al nostro prossimo con le buone opere esempi che lo illuminano. A proposito di tali opere il Signore dice: La vostra luce risplenda davanti agli uomini, affinché essi vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.
    Sono due quindi le cose che vengono comandate: cingere i fianchi e tenere le lucerne: cioè la castità deve risplendere nel nostro corpo e la luce della verità nelle nostre opere. Infatti l'una cosa senza l'altra non può assolutamente essere gradita al nostro Redentore: né colui che compie opere buone, finché non abbandoni le sozzure della lussuria, né colui che eccelle per la sua castità ma non si esercita nelle opere buone. Né la castità dunque è una grande virtù senza le opere buone, né le opere buone possono valere qualcosa senza la castità. Ma anche se si osservano i due comandamenti, rimane il dovere, per chiunque si tratti, di tendere con la speranza alla patria superna e di non star lontano in alcun modo dai vizi soltanto per l'onore di questo mondo.
    E voi siate come coloro che aspettano il loro padrone quando torni dalle nozze, per aprirgli subito appena giungerà e picchierà alla porta. Il Signore in verità viene quando si affretta al giudizio; picchia poi quando, con gli affanni della malattia, ci avverte che ormai la morte è vicina. Noi gli apriamo subito, se lo riceviamo con amore. Non vuole infatti aprire al giudice che picchia, colui che ha paura di uscire dal corpo e ha timore di vedere questo giudice, che ricorda di aver disprezzato. Ma chi è tranquillo per la sua speranza e per il suo modo di agire, apre subito a chi picchia, perché accoglie con gioia il giudice; e, quando è vicino il tempo della morte, egli si rallegra pensando ad una gloriosa retribuzione.”
    https://sardiniatridentina.blogspot....ore-e.html?m=1
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c8&oe=5C7925DE





    “SAN CRISOGONO
    Martire.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - San Crisogono, Martire
    Il Martirologio Romano ricorda oggi: «Il natale di san Crisogono Martire, il quale, dopo aver lungamente sofferto catene e prigionia per la costantissima confessione di Cristo, per ordine di Diocleziano fu condotto ad Aquileia, e finalmente, decapitato e gettato in mare, compì il martirio».
    Questo martire, non romano e probabilmente d'Aquileia, è ricordato nel Canone della Santa Messa (I elenco) ed in suo onore vi è a Roma un'antichissima chiesa, dove si fa la Stazione il Lunedì di Passione.
    • Crisogono, messo in prigione a Roma sotto l'imperatore Diocleziano, ci visse due anni colle liberalità di sant'Anastasia; la quale, maltrattata da suo marito Publio a causa di Cristo, gli scrisse per domandargli l'aiuto delle sue preghiere, e ne ricevé lettere di consolazione. Ma l'imperatore avendo scritto a Roma che, uccisi tutti i Cristiani che si trovavano in prigione, gli si conducesse ad Aquileia Crisogono, questi vi fu condotto. Allora l'imperatore gli disse: T'ho fatto venir qui, Crisogono, per colmarti di onori, se acconsentirai ad adorare gli dèi. E lui: Io venero col cuore e prego colui ch'è veramente Dio; ma gli dèi, che non sono altro che le statue dei demoni, li odio e detesto. A questa risposta l'imperatore furibondo, lo fece decapitare presso le Acque di Grado il 24 Novembre. Il suo corpo, gettato nel mare, e ritrovato poco dopo sulla spiaggia, il prete Zoilo lo seppellì in casa sua.
    P.S. La commemorazione è già presente nel link della Santa Messa di san Giovanni della Croce, Confessore e Dottore della Chiesa.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...9f&oe=5C717954










    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.
    Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Giovanni della Croce, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo Santo, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Giovanni della Croce possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.»

    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...profundis.html


    https://www.sursumcorda.cloud/massim...cumenismo.html
    "CONDANNE DELLA CHIESA ALL'ECUMENISMO."

    "Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico» → → → https://goo.gl/USjRdm

    Gli appunti che vi accingete a leggere, certamente migliorabili, ospitano centinaia di citazioni e sentenze tratte da autori del passato e da alcuni, benché rarissimi, contemporanei. La maggioranza degli autori d'oggi, lo dimostrerò con inoppugnabile evidenza, si allontana pericolosamente dalla dottrina cattolica che i nostri eruditi vanno ad esporre, dunque non è prudente citarli, se non per confutarli. Ho usato, per affermare la verità e per necessità apologetiche, anche numerose definizioni di punti di dottrina (Fonti «Denzinger», «Conciliorum Decreta» e luoghi altrettanto rigorosi). Non mancano le precipue ritrattazioni che devo per rimediare ad alcuni degli errori commessi in «Apologia del Papato» del 2014. Il mio lavoro vuol essere piuttosto una sorta di dossier digitale sulla questione del cosiddetto «Papa eretico», dunque proverò a fornire risposte ad alcune frequenti domande: 1) Chi ha parlato del cosiddetto «Papa eretico»? 2) Cosa ha scritto a riguardo? 3) È vero, come vogliono alcuni intellettuali moderni, che quasi nessuno ha studiato l’ipotesi? 4) È vero che l'uomo eletto dal Conclave (o designato) può essere veramente Pontefice e, nel contempo, eretico? 5) Che significa «essere Pontefice», che significa «essere eretico» e che significa «divulgare eresie»? Intendo restituire giustizia e verità ai nostri autori, fornire altresì puntuali riferimenti per poterli conoscere e studiare con zelo cristiano. Finalmente intendo esporre con estrema chiarezza le mie conclusioni. Ho deciso di diffondere gratuitamente il dossier affinché tutti possano documentarsi, anche i più poveri. Scrivo alla maggior gloria di Dio, per guadagnare meriti presso l'Altissimo e confido in qualche donazione di chi è abbiènte. Come non si usa questa ricerca? Chi pensa di utilizzarla come uno sterile catalogo di citazioni, come un distributore di post da vomitare sul web, estrapolando quelle singole proposizioni «secondo le proprie voglie» (II Tm. IV, 3), facilmente farà un torto a Dio, al Papato ed agli stessi autori: io Vi ho avvisato! Ammonisce l’Apostolo: «Erit enim tempus, cum sanam doctrinam non sustinebunt, sed ad sua desideria coacervabunt sibi magistros prurientes auribus». Non scandalizzatevi se talvolta citerò - con le doverose premesse - alcuni soggetti di dottrine eterodosse, erronee, controverse, offensive, che suonano male o quantomeno non gradite alle pie orecchie: rientrano nella cronologia dello studio e possono essere propedeutiche alle conclusioni. Non ho assegnato titoli ai vari capitoli poiché intendo dissuadere la lettura spot, parziale, non organica o superficiale della ricerca. Augurandomi di onorare degnamente Dio con la presente difesa del dogma cattolico, mi permetto di sollecitare alla prudenza nell’uso di questi appunti. Sub Tuum praesidium Immaculata!"
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c5&oe=5C7657C2





    "Nell’ultima ora - De la mia vita
    Imploro o Madre - La vostra vita."
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...e1&oe=5C7BE94A











    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
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    «24 NOVEMBRE 2018: SAN GIOVANNI DELLA CROCE, CONFESSORE e DOTTORE DELLA CHIESA.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...53&oe=5C6C1FF7





    «24 NOVEMBRE 2018: SAN CRISOGONO, MARTIRE.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0b&oe=5C727F9D





    “Il 24 novembre 496 Sant'Anastasio II viene esaltato al Sommo Pontificato.”

    “Il 24 novembre 642 Papa Teodoro I viene esaltato al Sommo Pontificato.”


    https://www.radiospada.org/2018/11/d...vida-interior/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=480&ssl=1





    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=328&ssl=1





    http://sicutoves.blogspot.com/
    Como ovejas sin Pastor: SAN JUAN DE LA CRUZ, el Maestro de Vida Interior
    “SAN JUAN DE LA CRUZ, el Maestro de Vida Interior.”

    Como ovejas sin Pastor: NUESTRA SEÑORA LA VIRGEN MARÍA "Refugio de todos los que están en peligro"
    “sábado, 24 de noviembre de 2018
    NUESTRA SEÑORA LA VIRGEN MARÍA "Refugio de todos los que están en peligro".”
    https://3.bp.blogspot.com/-INqWfzIK0.../s1600/VM1.jpg
    https://4.bp.blogspot.com/-SGuPbrvOk...gL/s400/VM.jpg





    https://moimunanblog.com/
    https://moimunanblog.com/2018/11/23/...de-la-iglesia/
    https://moimunanblog.files.wordpress...pg?w=425&h=425





    “Imagen atribuída a Gregorio Fernández que se venera en el Monasterio de San José de Carmelitas Descalzas de Medina de Rioseco
    24 de noviembre SAN JUAN DE LA CRUZ, DOCTOR DE LA IGLESIA. 1542-1591.”
    https://moimunanblog.files.wordpress...32394eed1.jpeg





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    https://moimunanblog.files.wordpress...pg?w=639&h=280


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    https://lacontrerevolution.wordpress.com/
    https://lacontrerevolution.wordpress...e-patriotisme/
    “Doctrine de la sainte Église catholique sur le patriotisme.”


    http://www.etudesantimodernistes.fr/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://oblatio-munda.over-blog.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/




    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    24 novembre : Saint Jean de la Croix, Religieux Carme (1542-1591) :: Ligue Saint Amédée
    “24 novembre : Saint Jean de la Croix, Religieux Carme (1542-1591).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...e_la_croix.jpg








    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  5. #105
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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    25 NOVEMBRE 2018: SANTA CATERINA, VERGINE E MARTIRE; DOMENICA VENTIQUATTRESIMA E ULTIMA DOPO LA PENTECOSTE…



    «25 NOVEMBRE SANTA CATERINA, VERGINE E MARTIRE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Caterina, Vergine e Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-25nov.htm




    Santa Caterina d'Alessandria - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/santa-caterina-dalessandria/
    «25 novembre, Santa Caterina d’Alessandria, Vergine e Martire (287 – Alessandria d’Egitto, 305).

    “Ad Alessàndria santa Caterina, Vergine e Martire, la quale, messa in prigione per la confessione della fede cristiana sotto l’imperatore Massimino, e poi lunghissimamente tormentata cogli scorpioni, finalmente decapitata compì il martirio. Il suo corpo, miracolosamente trasportato dagli Angeli sul monte Sinai, vi è religiosamente venerato dal numeroso concorso di Cristiani”.
    O candido fiore del cielo e gloriosa Santa Caterina, che, arricchita dalla natura e dalla grazia di tutte le prerogative che possono promettere una gran fortuna nel mondo, non vi compiaceste mai di altro che di osservare esattamente la legge santissima di Gesù Cristo, e nel confessare la Sua fede (lavanti a giudici e tiranni, otteneteci, Vi preghiamo, la grazia di non istimare giammai se non i veri beni, cioè la vera Fede in Gesù, né di altro essere premurosi che d’ avanzarci nella santità. Concedeteci la Vostra Benigna protezione nei mali di questa vita e guidateci, con l’ esempio delle Vostre virtù, alla salute della vita eterna. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ct-192x300.jpg
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...39188927_n.jpg





    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    SANTE MESSE ed omelie domenicali dei Sacerdoti dell’ “Istituto Mater Boni Consilii” (I.M.B.C.):


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”




    SANTA MESSA domenicale celebrata da Don Floriano Abrahamowicz a Paese (TV) oggi 25 NOVEMBRE 2018: DOMENICA VENTIQUATTRESIMA E ULTIMA DOPO LA PENTECOSTE...Purtroppo non è venuta registrata, ci sono stati dei problemi tecnici di cui Don Floriano si è accorto solo alla fine, ed è un vero dispiacere sia per la Messa in sé, il SS sacrificio dell’Altare, che per la profondità teologica dell’omelia che ha pronunciato…


    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    XXIV e ultima dom. dopo Pentecoste.
    https://www.youtube.com/watch?v=K3sWSU31Wko
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    domusmarcellefebvre110815
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»



    In Ricordo di Arai Daniele (San Paolo, 13 maggio 1934 - Aljustrel, Fatima, 25 novembre 2017) nel primo anniversario della sua morte - l'anno scorso ho avuto l'onore di partecipare alla Santa Messa di requiem in suffragio della sua anima celebrata da Don Floriano Abrahamowicz, anche se purtroppo non sono riuscito a conoscerlo in vita - RIP…


    https://www.agerecontra.it/category/arai-daniele/

    http://www.agerecontra.it/wp-content...RO-DI-ARAI.jpg

    https://www.agerecontra.it/wp-conten...3-1024x576.jpg





    https://www.edizioniradiospada.com/c....html?Itemid=0

    "Arai Daniele è stato un comandante d’aviazione civile. Nato a San Paolo il 13 maggio 1934, ha studiato nel Collegio San Luigi dei Gesuiti. Durante gli studi all’Università di Fisica, ha intrapreso la carriera in Aviazione per ragioni contingenti, che lo ha condotto, sin da giovane, dal Brasile ai cieli di tutto il mondo. Il pilota, come padre di famiglia, nello scontro con la dura realtà della vita e della morte, si sentì richiamato alla Chiesa della sua giovinezza. Lì, tuttavia, trovò un porto desolato dalle devastazioni descritte dai Profeti. Nella difficoltà di trovare un ritorno sicuro, prese la direzione luminosa di Fatima. Questo è il percorso che egli segue da allora, scrutando il suo profetico messaggio di pace e di salvezza, tralasciato per oscuri disegni. Lo segue moltiplicando scritti, conferenze in vari paesi e diverse lingue. Ha collaborato con la rivista «Permanência» di Gustavo Corção a Rio, con «Sì sì No no» di don Putti, con «Chiesa Viva» di don Villa e con «Roma» di Buenos Aires. Arai Daniele considera il suo risultato principale quello di aver collaborato strettamente con i Vescovi Antônio de Castro Mayer e Marcel Lefebvre. Oltre ai molti scritti di natura religiosa e storica, ha pubblicato in portoghese il libro «Entre Fátima e o Abismo» (Ed. Excelsior, 1988, SP), presentato da Sua Ecc. Mons. de Castro Mayer con un’importante dichiarazione sulla naura di Fatima. Inoltre ha pubblicato in italiano «L’Eclisse del pensiero Cattolico» (Ed. Europa, 1996, Roma) ed in francese «L’Esprit désolant de Vaticano II» (Ed. Delacroix, 1997, Dinard), presentato da Malachi Martin. Altri suoi lavori sono già stati tradotti anche in inglese ed attendono pubblicazione. L’Autore ha vissuto per diversi anni ad Aljustrel, Fatima, ed ivi è morto il 25 novembre 2017."


    https://promariana.wordpress.com/?s=Arai+Daniele







    https://tradidiaccepi.blogspot.com/

    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b9&oe=5CA7EF70





    “Statim autem post tribulatiónem diérum illórum sol obscurábitur, et luna non dabit lumen suum, et stellæ cadent de cælo, et virtútes cœlórum commovebúntur: et tunc parébit signum Fílii hóminis in cœlo: et tunc plangent omnes tribus terræ: et vidébunt Fílium hóminis veniéntem in núbibus cæli cum virtúte multa et majestáte. Et mittet Angelos suos cum tuba et voce magna: et congregábunt eléctos ejus a quátuor ventis, a summis cœlórum usque ad términos eórum.
    Ma subito dopo quei giorni di tribolazione si oscurerà il sole, e la luna non darà piú la sua luce, e le stelle cadranno dal cielo, e le potestà dei cieli saranno sconvolte. Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo: piangeranno tutte le tribù della terra e vedranno il Figlio dell’uomo scendere sulle nubi del cielo con grande potestà e maestà. Egli manderà i suoi Angeli con la tromba e con voce magna a radunare i suoi eletti dai quattro venti, da un’estremità all’altra dei cieli.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ab&oe=5C777B1E


    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0e&oe=5C6E0EA4





    “SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA
    Vergine e Martire.
    Doppio.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Santa Caterina, Vergine e Martire
    Il Martirologio Romano ricorda oggi: «Ad Alessandria santa Caterina, Vergine e Martire, la quale, messa in prigione per la confessione della fede cristiana sotto l'Imperatore Massimino, e poi lunghissimamente tormentata cogli scorpioni, finalmente decapitata compì il martirio. Il suo corpo, miracolosamente trasportato dagli Angeli sul monte Sinai, vi è religiosamente venerato dal numeroso concorso di Cristiani».

    Gli antichi calendari orientali ed egiziani non nominano mai questa santa. In Occidente il suo culto non incominciò che verso il secolo XI (Schuster, Liber Sacramentorum, Tomo IX, p. 173).
    • Caterina, nobile vergine d'Alessandria, congiungendo fin dalla prima età lo studio delle arti liberali coll'ardore della fede, in breve giunse a sì alta perfezione di dottrina e di santità, che a diciott'anni sorpassava i più eruditi. Vedendo trascinarsi al supplizio per ordine di Massimino molti Cristiani, ch’erano già stati torturati in varie guise a motivo della loro religione, non temé di presentarsi allo stesso Massimino, e, rimproverandogli la sua empia condotta, gli provò con ragioni piene di sapienza la fede in Cristo esser necessaria per salvarsi.
    Massimino, ammirato della sapienza di lei, la fece trattenere, e, radunati d’ogni parte gli uomini più sapienti, promise loro magnifici premi, se convincessero Caterina e la facessero passare dalla fede di Cristo al culto degli idoli. Ma avvenne il contrario. Perché parecchi dei filosofi radunati per confutarla, alla forza e precisione dei suoi ragionamenti si sentirono accesi di sì grande amore per Gesù Cristo, che non esitarono a morire per lui. Allora Massimino cominciò con blandizie e promesse a ridurre Caterina ad altri sentimenti; ma vedendo che tutto era vano, dopo averla fatta battere con verghe e pestare con sferze guernite di piombo, la tenne rinchiusa in carcere undici giorni senza mangiare né bere.
    Fu allora che la moglie di Massimino e Porfirio, generale dell'esercito, entrati nella prigione per vedere la Vergine, persuasi dai suoi discorsi, credettero in Gesù Cristo e ricevettero poscia la corona del martirio. Intanto Caterina fu tratta di carcere; ed era stata preparata una ruota su cui erano fissate delle spade spesse e taglienti per dilaniare crudelissimamente il corpo della Vergine. Ma questa macchina alle preghiere di Caterina fu tosto ridotta in pezzi; e a questo miracolo molti abbracciarono la fede di Cristo. Massimino, divenuto ancor più ostinato nella sua empietà e crudeltà, ordinò di decapitare Caterina. Ed ella, presentata coraggiosamente la testa, se ne volò a ricevere la doppia ricompensa della verginità e del martirio, il 25 Novembre; il suo corpo fu miracolosamente trasportato dagli Angeli sul monte Sinai, nell’Arabia.
    SANTA MESSA
    Si fa la commemorazione nella Santa Messa dell'Ultima Domenica dopo Pentecoste con Oratio, Secreta, Postcommunio:
    https://sardiniatridentina.blogspot....tml?m=0”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...9a&oe=5CAE3E64





    «MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.
    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo quinto: I monti della terra e i Troni angelici.
    Capitolo V:I monti della terra e i Troni angelici
    Capitolo sesto: Gli Arcangeli - Gli Angeli - Gli Angeli Custodi.»
    Capitolo VI:Gli Arcangeli - Gli Angeli - Gli Angeli Custodi
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...9a&oe=5C70019C










    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.»
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...profundis.html

    “Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare santa Caterina, Vergine e Martire, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi le avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questa Santa, ed a lei affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, santa Caterina, Vergine e Martire, possa essere mia avvocata e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia."

    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    “Appunti sulla questione del «Papa eretico» →https://goo.gl/USjRdm.”
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html
    https://www.sursumcorda.cloud/images...pa-Eretico.jpg
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b3&oe=5C7C2F67
    “Sul nostro sito è disponibile il N° 140 di SVRSVM CORDA® del 25 novembre 2018. Indice dei contenuti:
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-140.html

    - Comunicato numero 140. Il paralitico di Bezetha;
    - Preghiera a Santa Cecilia, Vergine e Martire;
    - San Luigi sul falso culto alla Vergine Maria;
    - Preghiera a San Felice di Valois, Confessore;
    - San Tommaso: differenze fra potere regale e principato dispotico;
    - Preghiera di San Clemente I, Papa e Martire;
    - Preghiera a San Giovanni della Croce, Dottore;
    - Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico»;
    - Teologia Politica 128. Di questo Socialismo è padre il Liberalismo, ma l’erede è e sarà il Bolscevismo.”
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-140.html
    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...18-detail.html
    https://www.sursumcorda.cloud/images...rsumcorda3.jpg





    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6c&oe=5C6377D7


    “Di gloria cinta - O del Cielo Regina
    Le tue luci ognora - Ai figli tuoi inchina.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...21&oe=5C7BC286





    https://www.sursumcorda.cloud/images...gia-Papato.JPG






    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/
    “Pietro Ferrari.
    Giovanissima, bella e colta, martirizzata. Perché proprio oggi non la ricordano?
    Forse proprio perché è santa e resistette al paganesimo convertendo i retori inviati dall' imperatore.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...8e&oe=5C77BFEB

    [TERAMO] La devozione popolare alla ruota di S. Caterina | Radio Spada
    «[TERAMO] La devozione popolare alla ruota di S. Caterina di Pietro Ferrari.

    Nei tempi della Christianitas gli uomini avevano come oggi i loro desideri, le loro frustrazioni e le loro speranze, ma tutto veniva ricondotto non soltanto alla semplice e propria ‘volontà’ ed al proprio impegno, ma alla preghiera e alla richiesta di una grazia particolare.
    Nel centro di Teramo è situata una chiesetta che annualmente diventa luogo di un rito legato a Santa Caterina di Alessandria. Caterina fu una bella e colta diciottenne cristiana, figlia di nobili, abitante ad Alessandria d’Egitto. Qui, nel 305, arriva Massimino Daia, nominato governatore di Egitto e Siria. Per l’occasione si celebrano feste grandiose, che includono anche il sacrificio di animali alle divinità pagane. Un atto obbligatorio per tutti i sudditi. Caterina però invita Massimino a riconoscere Gesù Cristo come redentore dell’umanità e rifiuta il sacrificio. Non riuscendo a convincere la giovane a venerare gli dèi, Massimino propone a Caterina il matrimonio. Al rifiuto della giovane il governatore la condanna a una morte orribile: una grande ruota dentata farà strazio del suo corpo. Sarà un miracolo a salvare la ragazza che verà però decapitata. Secondo la leggenda degli angeli porteranno miracolosamente il suo corpo da Alessandria fino al Sinai, dove ancora oggi l’altura vicina a Gebel Musa (Montagna di Mosè) si chiama Gebel Katherin. Questo sarebbe avvenuto nel novembre 305.
    All’interno della chiesetta si conserva il simbolo della santa: una ruota dentata (sia lignea che scolpita sulla pietra) che, se fatta girare recitando un Gloria il giorno del 25 novembre, giorno in cui ricorre la celebrazione della santa, la tradizione vuole porti fortune economiche e auspicati matrimoni. È diffuso e legato principalmente alla devozione popolare delle ragazze in età da marito che fanno “girare la ruota”, compiendo il gesto di percorrere con il dito il cerchio disegnato della ruota scolpita nella lapide posta sul muro a destra dell’ingresso, mentre rivolgono le loro richieste. Altre fanno girare, mediante una manovella, la ruota di legno di noce, ricoperta da un cerchio di ferro dentato, che si trova vicino alla statua che ritrae la martire. Le giovani rivolgendo le loro preghiere chiedono un felice matrimonio, le sterili richiedono la gravidanza, le partorienti un felice esito del parto.
    Lo storico teramano Muzio Muzii cita la chiesetta come esistente già all’inizio del Trecento. In tempi successivi, notizie sul culto della santa e la considerazione per questa chiesa sono riportate negli statuti del comune di Teramo del 1440 dove si legge che la ricorrenza, da celebrarsi il giorno 25 novembre, è prescritta tra le feste comandate. Le epigrafi, in grafia gotica elaborata, recano simboli diversi: la prima, a sinistra del portale, ha una ruota dentata a otto raggi e l’iniziale S(anctus) da riferire alla stessa Santa, la seconda, sopra il portale, reca il simbolo dell’incudine con martello e le iniziali S(anctus) (con S sormontata da uno croce) G(etulius). Quest’ultimo blocco fa riferimento alle case di San Getulio, contigue alla chiesa, ossia le fabbriche annesse all’antica cattedrale (posta posteriormente), successivamente trasformate in Seminario. La chiesa fu collegata al Seminario a partire dal XVI secolo. L’edificio religioso divenne proprietà privata della famiglia Castelli nel 1649, con Venanzio Castelli, membro della Società Economica di Teramo, che per lascito testamentario la ricevette in juspatronato. L’interno appare nella veste dei successivi restauri: il tetto è ripristinato nella seconda metà del Settecento, ulteriori rimaneggiamenti sono stati effettuati tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento (restauro del vescovo Pirelli). Gli arredi, in stile antico, si datano tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.»
    https://i1.wp.com/radiospada.org/wp-...55958157_n.jpg








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    «25 NOVEMBRE 2018: DOMENICA VENTIQUATTRESIMA E ULTIMA DOPO LA PENTECOSTE.»
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    «25 NOVEMBRE 2018: SANTA CATERINA, VERGINE E MARTIRE.»
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    “Il 25 novembre 1185 muore Papa Lucio III Alluncingoli, Sommo Pontefice.”

    “Il 25 novembre 1277 Papa Niccolo' III Orsini viene esaltato al Sommo Pontificato.”

    «Il 25 novembre 1766 Papa Clemente XIII con l'Enciclica "Christianae Reipublicae" condannava la peste della cattiva stampa spargitrice di errori contro la Fede e la retta Ragione. [Testo completo: http://www.totustuustools.net/magistero/c13chris.htm]»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...4c&oe=5C70E501


    «[INVICTUS] 25 novembre 1918: il Generale Paul Emil von Lettow-Vorbeck, comandante delle truppe del Kaiser nell'Africa Orientale Tedesca, si arrende in Abercorn (oggi Mbala in Zambia), con l'ultimo reparto in armi e imbattuto degli Imperi centrali.
    Diffidando della veridicità delle notizie sull'armistizio in Europa, aveva continuato a combattere, vincendo la sua ultima battaglia a Kamasa (Zambia) il 13 novembre 1918 contro gli anglo-portoghesi.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...96&oe=5C71F2D3


    “Il 25 novembre 1177 Baldovino IV, il re lebbroso di Gerusalemme, invocando San Giorgio e brandendo la reliquia della Vera Croce, guida l'esercitò cristiano al trionfo di Montgisard, presso Ascalona, sull'esercito di Saladino.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c9&oe=5C69ED0B


    https://www.radiospada.org/2018/10/l...ella-teologia/
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=513&ssl=1
    https://www.radiospada.org/2013/10/a...-di-cristo-re/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=640&ssl=1


    https://www.radiospada.org/2018/03/a...e-jean-siegel/
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=509&ssl=1







    https://twitter.com/FrDesposito
    “@FrDesposito The Gospel of the Last Sunday after Pentecost includes the solemn warning of Christ against false Christs & false prophets. To recognize Bergoglio as the Vicar of Christ (!) is to ignore Him whose words shall not pass away. Do not be deceived by false prophets. #WakeUp #Catholic.”


    https://twitter.com/frcekada
    “Rev. Anthony Cekada
    Marian motet for 8 voices by Anthony Cekada, composed in May 1968 at age 16. Original title: Acclamationes Sanctae Virgini.
    Tota Pulchra Es, Maria by A. Cekada.”
    https://www.youtube.com/watch?v=1jxuNDCfMGU
    https://pbs.twimg.com/media/DshxMIrW0AIDA62.jpg:large








    Como ovejas sin Pastor: SANTA CATALINA DE ALEJANDRÍA, Virgen y Mártir
    “domingo, 25 de noviembre de 2018
    SANTA CATALINA DE ALEJANDRÍA, Virgen y Mártir.”
    https://2.bp.blogspot.com/-9toJSscvQ...25C3%258DA.jpg
    https://3.bp.blogspot.com/-fS64tig0K...TACATALINA.jpg





    Como ovejas sin Pastor: V ANIVERSARIO DE DON MANUEL RIVERO, el cura de mi infancia
    “domingo, 25 de noviembre de 2018
    V ANIVERSARIO DE DON MANUEL RIVERO, el cura de mi infancia
    Tal día como hoy, el 25 de Noviembre de 2013, a las 8 de la mañana, nuestro querido Don Manuel Rivero empezaba a vivir para siempre en el Cielo. Tras 78 años de vida terrenal, dejaba una estela de 51 años de sacerdocio pleno.”
    http://2.bp.blogspot.com/-gVCdcXq2A4...NUELRIVERO.jpg






    Un’altra prece per Don Luigi Villa ed oggi 25 novembre 2018 soprattutto per il grande scrittore cattolico “sedevacantista” (collaboratore storico dei Vescovi della resilienza anti-vaticanosecondista Mons. Antônio de Castro Mayer e Mons. Marcel Lefebvre nonché di riviste italiane come «sì sì no no» di Don Francesco Putti e «Chiesa Viva» di Don Luigi Villa stesso) Arai Daniele (San Paolo, 13 maggio 1934 - Aljustrel, Fatima, 25 novembre 2017) nel primo anniversario della sua morte, RIP:


    https://www.agerecontra.it/category/arai-daniele/

    https://www.agerecontra.it/2017/02/c...eto-di-fatima/
    «(…) Don Villa di Chiesa Viva e il «Terzo Segreto»

    All’epoca della pubblicazione del «Segreto» avevo preparato un lavoro sulla questione. Chiamai allora Don Villa per sentire se lo avrebbe pubblicato. Ho trovato una certa resistenza del Sacerdote già nell’ammettere l’autenticità della Visione profetica, che dimostra un simbolico attentato mortale contro la Chiesa e la Cristianità. Don Villa diceva: “Ma e chi sono questi a sparare per uccidere il Papa e quelli del suo seguito?” Rispose: -“Sono proprio quelle forze che attaccano la Fede e anche voi, che raggiunsero il bersaglio finale.” – “E le frecce chi mai spara frecce per uccidere?” rispose ancora: “Si capisce l’aspetto virtuale e per giunta di forze diverse dalle prima poiché interne alla Chiesa; frecce moderniste e apostatiche” (simbolo di conosciuto significato esoterico-occulto–massonico).
    A questo punto mi disse che la sua idea e di altri era un’altra. Ora si sa da Franco Adessa che la versione che riteneva buona riguardava solo il castigo come dedotto dalle ammissioni implicite del cardinale Alfredo Ottaviani che alludevano al segreto (apocrifo) di Fatima, di cui è stato promotore poiché a chi chiedeva se fosse vero diceva: «Pubblicate, pubblicate!» Si è visto quel che ha pubblicato “Chiesa viva” riguardo il supposto ‘Terzo Segreto di Fatima’. Si tratta della testimonianza di Franco Adessa, l’erede di don Villa, raccogliendo la visione del ‘segreto’ sostenuta dalla testimonianza indiretta del Cardinale Ottaviani, che conosceva i tre “segreti” di Fatima, di la Salette e quello, apocrifo, che potrebbe contenere qualcosa di vero. Dalle parti di esso approvate dal Pro-Prefetto del Sant’Uffizio, don Villa ha dedotto in tutto, poi trasformato in un libro, ma limitato alla parte del castigo, non di quella – più chiara nel 1960!
    Sul card. Ottaviani va detto che, da elettore di Roncalli, non ammetterebbe mai che quella elezione di Giovanni 23 possa essere stata nulla. Perciò la visione de «Segreto», cioè del suo senso esplicito nel massacro del Papa col suo seguito, più chiaro nel 1960 era da evitare! Eppure, aveva visto il disastro che tale elezione causava nella Chiesa, e si era amaramente pentito di aver appoggiato Roncalli, al punto di pregare: «farmi morire prima della fine di questo Concilio, così almeno morirò cattolico» («Carabiniere della Fede», E. Cavaterra).
    Don Luigi Villa aveva capito la trama del Vaticano conciliare, ma a bloccare la sua piena testimonianza a riguardo era proprio la posizione dei suoi cardinali patrocinatori, Ottaviani in testa. Ha pubblicato un libricino per contestare G23 e tre per accusare Paolo 6. Ma senza arrivare mai al punto dell’accusa aperta, vera crociata sbandierata dal suo successore. Don Villa, quando ha scritto “La Chiesa di Paolo VI”, gli ho chiesto: “la falsa chiesa vero? Quasi si è offeso, come se non fosse il sunto della sua accusa. Ha pubblicato libri indicando le storture di Giovanni 23, Paul 6 e GP 2, troppo pesanti per essere taciute. Nei suoi ultimi anni, la sua rivista ha preso una posizione più aperta sugli “anticristi in Vaticano” (mgr Lefebvre), o anti-papa (Mons. Castro Mayer). Ma non si sentiva di andare oltre. (…)»
    La Sede Vacante nel Segreto di Fatima: mistero culminante della storia | Seven Network
    LA SEDE VACANTE NEL SEGRETO DI FATIMA: MISTERO CULMINANTE DELLA STORIA ? atuttadestra.net
    “LA SEDE VACANTE NEL SEGRETO DI FATIMA: MISTERO CULMINANTE DELLA STORIA. clip_image0021 di Arai Daniele.”
    https://digilander.libero.it/adveniat/04/vm_art15.pdf



    Una prece anche, oltre che per Don Luigi Villa, per tutti gli anziani Sacerdoti Cattolici, anti-modernisti e sedevacantisti della prima generazione, defunti negli ultimi anni, RIP:


    https://www.sodalitium.eu/indulgences-pour-les-defunts/
    “R. P. Noël Barbara, in memoriam…”
    https://www.sodalitium.eu/r-p-noel-barbara-in-memoriam/
    “Père Georges Vinson, in memoriam…”
    https://www.sodalitium.eu/pere-georg...n-in-memoriam/
    “Abbé Hubert Raymond Petit, in memoriam…”
    https://www.sodalitium.eu/abbe-huber...t-in-memoriam/

    https://www.agerecontra.it/2015/01/d...ntimodernista/
    http://www.agerecontra.it/wp-content.../Spadafora.jpg

    https://forum.termometropolitico.it/...84-2014-a.html

    In ricordo di don Francesco Putti - Centro Studi Giuseppe Federici
    Il rifiuto cattolico alla nuova messa - Centro Studi Giuseppe Federici

    Décès de Don VILLA - Sede Vacante
    “Décès de Don VILLA Publié le 19 novembre 2012 par Clément LECUYER.
    Don Luigi VILLA, connu pour son infatigable combat contre l'infiltration de la franc-maçonnerie au sein de l'Eglise, a rendu son âme à Dieu le 18 novembre, âgé de 94 ans. Que son âme repose en paix!”
    Prions pour le repos de l'âme de M. l'abbé Paul Schoonbroodt - Sede Vacante
    “Prions pour le repos de l'âme de M. l'abbé Paul Schoonbroodt. (…) Le curé de la paroisse du Sacré-Cœur à Steffeshausen, prêtre traditionaliste fidèle depuis 54 ans aux engagements de son ordination, est mort à l’âge de 79 ans à l’hôpital de Saint-Vith.”
    http://resistance-catholique.org/art...s/image004.jpg
    N'oublions pas Mr. l'abbé Joseph VERITE - Sede Vacante
    “Abbé Joseph Vérité
    Il y a trois ans, Mr. l'abbé Joseph Vérité alors âgé de 90 ans, rendait son âme à Dieu.
    Pie Jesus Domine, dona ei requiem sempiternam!”
    Décès du Père Martin STEPANICH - Sede Vacante
    “Décès du Père Martin STEPANICH
    Âge de 97 ans et après 70 ans de prêtrise fidèle à l'enseignement de l'Eglise et à la sainte messe, est décédé le 18 novembre 2012 le Père Martin STEPANICH, OFM.
    Décès de Mr l'abbé Siegel, dernier curé d'Alsace - Sede Vacante
    “Décès de Mr l'abbé Siegel, dernier curé d'Alsace.
    Nous venons d'apprendre le décès de Monsieur l’abbé Jean Siegel, de la paroisse de Thal, dans le nord de l’Alsace, vendredi 23 mars 2018, à l'âge de 93 ans.”
    clers non una cum - Sede Vacante
    https://fidecatholica.wordpress.com/...-cure-dalsace/
    RIP ? Curé Jean Siegel | LE CATHOLICAPEDIA BLOG ²
    Requiem æternam dona eis | LE CATHOLICAPEDIA BLOG ²
    “Requiem æternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.”





    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch]
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Dernier Dimanche après la Pentecôte.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...f8&oe=5C6C6A42





    25 novembre : Sainte Catherine d'Alexandrie, Vierge et Martyre, Patronne du Valais et Patronne Secondaire du Diocèse et du Canton de Fribourg :: Ligue Saint Amédée
    “25 novembre: Sainte Catherine d'Alexandrie, Vierge et Martyre, Patronne du Valais et Patronne Secondaire du Diocèse et du Canton de Fribourg.”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati.../catherine.jpg








    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    26 NOVEMBRE 2018: SAN PIETRO DI ALESSANDRIA, VESCOVO E MARTIRE; SAN SILVESTRO, ABATE; SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO, CONFESSORE…



    «26 NOVEMBRE SAN SILVESTRO, ABATE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - San Silvestro, Abate
    http://www.unavoce-ve.it/pg-26nov.htm


    «LO STESSO GIORNO 26 NOVEMBRE SAN PIETRO DI ALESSANDRIA, VESCOVO E MARTIRE.»
    Guéranger, L'anno liturgico - San Pietro d'Alessandria, Vescovo e Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-26nov-2.htm





    San Leonardo da Porto Maurizio - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-leonardo-porto-maurizio/
    «26 novembre, San Leonardo da Porto Maurizio, Confessore (Porto Maurizio, 20 dicembre 1676 – Roma, 26 novembre 1751).

    “A Roma san Leonàrdo da Porto Maurizio, Sacerdote dell’Ordine dei Minori e Confessore, illustre per lo zelo delle anime e per le sacre missioni in Italia. Dal Sommo Pontefice Pio nono fu ascritto nel catalogo dei Santi, e dal Papa Pio undecimo fu eletto e costituito celeste Patrono dei Sacerdoti che si occupano nel fare le sacre mis sioni al popolo nelle regioni cattoliche di tutto il mondo”.
    O Dio, che per ridurre a penitenza i cuori ostinati dei peccatori hai reso potente in opere ed in parole il beato Leonardo tuo confessore, concedici, te ne preghiamo, che per i suoi meriti e preghiere possiamo pentirci dei nostri peccati. Per Cristo nostro Signore.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...leonardo-2.jpg






    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»







    https://tradidiaccepi.blogspot.com/


    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...04&oe=5C73AC28





    «SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO
    Confessore.

    Paramenti bianchi.
    Leonardo da Porto Maurizo, al secolo Paolo Girolamo Casanova, nato il 20 dicembre 1676, studente a Roma presso i Gesuiti, dopo una predica per una condanna a morte maturò la conversione a vita più perfetta. A 19 anni decise pertanto di vestire l’abito di san Francesco nei Minori detti “Riformelli”. Nel 1702 ricevette l’ordinazione sacerdotale. Di vita santissima, sempre dedito alla preghiera, alla devozione alla Vergine e alle più aspre penitenze, rifulse come predicatore di missioni popolari in Corsica per il ristabilimento della pace, in Toscana e nell’Italia settentrionale contro il Giansenismo, a Roma. Qui, su richiesta di Benedetto XIV Lambertini, predicò al popolo la penitenza durante il Giubileo del 1750. In quell’occasione fece innalzare nel Colosseo le quattordici Stazioni della Via Crucis, del cui esercizio sarà instancabile propagatore e cultore. Prostrato dalle fatiche apostoliche rese l’anima a Dio in Roma nel convento di San Bonaventura al Palatino il 26 novembre 1751. “Perdiamo un amico sulla terra - disse il Papa Lambertini - ma guadagniamo un protettore in Cielo”. Sant’Alfonso Maria de' Liguori lo definì “il più grande missionario del nostro secolo”. Fu beatificato da Pio VI il 19 marzo 1796, canonizzato il 29 giugno 1867 da Pio IX e dichiarato Patrono dei missionari nei paesi cattolici il 17 marzo 1923 da Pio XI.»
    SANTA MESSA: https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...rizio.html?m=1
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...f2&oe=5C785E1A


    “SAN PIETRO
    Patriarca di Alessandria e Martire.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - San Pietro d'Alessandria, Vescovo e Martire

    San Pietro fu un precursore dei grandi vescovi alessandrini del IV secolo: sant'Alessandro e sant'Atanasio. Dei suoi scritti rimane quasi nulla. «Dopo il vescovo alessandrino Teona, cui aveva servito per 19 anni, Pietro occupa la cattedra d'Alessandria; prima della persecuzione egli regge codesta Chiesa per tre anni; passa il resto della sua vita in un'ascesi molto severa, praticata in comune, e provvede, senza nascondersi, ai bisogni generali della Chiesa. Per questo, nel nono anno della persecuzione (311), viene decapitato e onorato della corona del martirio» (Eusebio, Historia ecclesiastica, I.VII, c. XXXII, 31), per ordine di Galerio Massimiano.
    • Pietro, Vescovo d'Alessandria, dopo Teona, uomo santissimo, non solo illustrò collo splendore della sua santità e dottrina l'Egitto, ma fu di luce a tutta la Chiesa di Dio. Durante la persecuzione di Massimiano Galerio sopportò le calamità di quel tempo con tanto coraggio che molti, vedendo la sua ammirabile pazienza, fecero grandi passi nella cristiana virtù. Egli fu il primo a separare dalla comunione dei fedeli Ario, diacono d'Alessandria, perché favoriva lo scisma di Melezio. Condannato dallo stesso Massimiano alla pena capitale ed essendo andati a trovarlo in carcere i preti Achille e Alessandro per intercedere a favore di Ario, rispose che durante la notte gli era apparso Gesù con una veste stracciata, e domandatagliene la causa, avergli risposto: Ario ha stracciata così la mia veste, ch'è la Chiesa. Poi predicendo ad essi che gli succederebbero nell'episcopato, proibì di riammettere mai più nella loro comunione Ario, ch'egli sapeva morto davanti a Dio. Gli avvenimenti non tardarono a mostrare che questa rivelazione era veramente da Dio. Infine decapitato nel dodicesimo anno del suo episcopato, il 26 Novembre, se ne volò a ricevere la corona del martirio.
    SANTA MESSA
    Si fa la commemorazione nella Santa Messa di san Silvestro, Abate:
    Oratio
    Orémus.
    Infirmitátem nostram réspice, omnípotens Deus: et, quia pondus própria; actiónis gravat, beáti Petri Mártyris tui atque Pontíficis intercéssio gloriósa nos prótegat.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    R. Amen.
    Preghiamo.
    Dio onnipotente, guarda alla nostra debolezza; e poiché grava su di noi il peso dei peccati, ci protegga l'intercessione gloriosa del beato Pietro martire tuo e vescovo.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    R. Amen.
    Secreta
    Hóstias tibi, Dómine, beáti Petri Mártyris tui atque Pontíficis dicátas méritis, benígnus assúme: et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    R. Amen.
    Accetta, o Signore, per la tua bontà queste offerte, che ti presentiamo in onore dei meriti del beato Pietro martire tuo e vescovo; e fa' che esse ci meritino una continua protezione.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    R. Amen.
    Postcommunio.
    Orémus.
    Refécti participatióne múneris sacri, quǽsumus, Dómine, Deus noster: ut, cujus exséquimur cultum, intercedénte beáto Petro Mártyre tuo atque Pontífice, sentiámus efféctum.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    R. Amen.
    Preghiamo.
    Ristorati dalla partecipazione a questo sacramento, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, affinché per l'intercessione del beato Pietro martire tuo e vescovo, sentiamo l'effetto duraturo del sacrificio celebrato.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    R. Amen.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...55&oe=5C6C0943





    “SAN SILVESTRO
    Abate.
    Doppio.
    Paramenti bianchi.
    Guéranger, L'anno liturgico - San Silvestro, Abate

    San Silvestro nacque da nobili genitori ad Osimo, nella Marca d'Ancona. La sua rara virtù fece sì che i Canonici della Cattedrale di Osimo l'accogliessero nel loro Capitolo. Un giorno assisteva ai funerali di un nobile illustre, suo parente, e guardando nella sua cassa scoperta il cadavere deforme di quest'uomo, già celebre per la sua bellezza, si disse: «Oggi sono ciò che egli fu, un giorno sarò ciò che egli è» (Orazione). Lasciò subito ogni cosa (Vangelo) per ritirarsi nel deserto e dedicarsi alla meditazione e alla penitenza (Introito). Dice il Breviario, che «più tardi eresse, sul monte Fano, una Chiesa ad onore di san Benedetto e fondò la Congregazione dei Silvestrini, secondo la regola e l'abito, che in una visione san Benedetto gli aveva indicato». Questo ramo dell'Ordine benedettino si diffuse rapidamente e, alla morte del suo fondatore - ormai vecchio di novant'anni - nel 1267, in Italia esso contava di già venticinque Case.
    Fu iscritto nell'albo dei Santi nel 1598, sotto il pontificato di papa Clemente VIII.
    • Silvestro, nato da nobile famiglia a Osimo nel Piceno, fin dalla prima infanzia si distinse meravigliosamente nelle lettere e nei buoni costumi. Adolescente, mandato dal padre a Bologna per studiarvi giurisprudenza, egli, avvertito da Dio, s'applicò allo studio delle sacre lettere, onde incorse nello sdegno del padre, che sopportò con rassegnazione per dieci anni interi. Per la sua insigne virtù i canonici della chiesa cattedrale d'Osimo lo elessero canonico onorario; e in questa carica si rese utile al popolo colla preghiera, coll'esempio e colla predicazione.
    Assistendo al funerale d'un nobile defunto suo parente, e vedendone nella cassa scoperta il cadavere deforme di quest'uomo già celebre per bellezza: Io, disse, sono ciò ch'egli fu; e ciò ch'egli è, io sarò. E tosto, terminato il funerale, ricordandosi di quelle parole del Signore: «Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua» (Matth. 16,24), si ritirò in un luogo solitario per applicarvisi alla pratica d'una vita più perfetta, dove, datosi a veglie, preghiere e digiuni, non prendeva sovente per tutta nutritura che dell'erbe crude. E per meglio celarsi agli uomini, mutò spesso dimora; e finalmente giunse al monte Fano, luogo allora deserto, benché vicino a Fabriano, dove innalzò una chiesa in onore del santissimo padre Benedetto, e gettò le fondamenta della congregazione dei Silvestrini sotto la regola e l'abito mostratigli dallo stesso Santo in una visione.
    Ma l'invidioso satana cercò con vari terrori di spaventare i suoi monaci, scuotendo violentemente di notte le porte del monastero. Ma l'uomo di Dio, represse sì bene gli attacchi del nemico, che i monaci si confermarono ancor più nella santa vocazione e conobbero meglio la santità del loro padre. Egli rifulse per lo spirito di profezia e altri doni. E siccome li conservava sempre con profonda umiltà, così eccitò contro di sé l'invidia del demonio; il quale lo precipitò dall'alto della scala dell'oratorio, e sarebbe morto se non l'avesse salvato il prontissimo intervento della Vergine. E riconoscente di tanto benefizio, egli non cessò finché visse, di onorarla d'un culto affatto speciale, e rese l'anima a Dio quasi a novant'anni, illustre per santità e miracoli, il 26 Novembre, nell'anno della salute 1267. Il sommo Pontefice Leone XIII ne estese a tutta la Chiesa l'Ufficio e la Messa.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Girolamo presbitero.
    Libro III su Matteo cap. 19.
    Grande fiducia! Pietro era pescatore, non era mai stato ricco, si guadagnava il cibo col lavoro delle mani; e tuttavia dice con gran sicurezza: "Abbiamo abbandonato tutto". E siccome non basta solo abbandonare, aggiunge ciò che è perfetto: "E ti abbiamo seguito". Abbiamo fatto quello che hai comandato: che cosa ci darai dunque per ricompensa? E Gesù disse loro: "In verità vi dico: voi che mi avete seguito, quando nella rigenerazione il Figlio dell'uomo siederà sul trono della sua maestà, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele". Non disse: Voi che avete lasciato ogni cosa, poiché questo lo fece anche il filosofo Crates, e molti altri disprezzarono le ricchezze, ma disse: "Voi che mi avete seguito", il che è proprio degli apostoli e dei credenti.
    "Nella rigenerazione, quando il Figlio dell'uomo si sarà assiso sul trono della sua maestà - quando anche i morti risorgeranno incorrotti dalla corruzione - siederete anche voi sui seggi dei giudici a condannare le dodici tribù Israele", perché, mentre voi credeste, esse non vollero credere. "E chi avrà lasciato la casa, o i fratelli, o le sorelle, o il padre, o la madre, o la moglie, o i figli, o i campi per amor del mio nome, riceverà il centuplo e possederà la vita eterna". Questo passo è in armonia con l'altra affermazione del Salvatore che dice: "Non sono venuto a portare la pace, ma la spada. Perché sono venuto a dividere il figlio dal padre suo, e la figlia dalla madre, e la nuora dalla suocera; e l'uomo avrà per nemici quelli di casa". Coloro dunque che, per la fede in Cristo e per la predicazione del Vangelo avranno disprezzato tutti gli affetti e le ricchezze e i piaceri del mondo, costoro riceveranno il centuplo e possederanno la vita eterna.
    Da questa affermazione alcuni prendono occasione per sostenere che dopo la risurrezione ci sarà un periodo di mille anni nel quale, dicono, riceveremo il centuplo di tutto ciò che abbiamo lasciato e poi la vita eterna; non comprendendo che, se per tutte le altre cose la ricompensa è conveniente, per quanto riguarda la moglie, sarebbe una vergogna che colui che ne ha lasciata una per il Signore in futuro ne ricevesse cento. Questo dunque è il significato: chi avrà abbandonato per il Salvatore i beni carnali, ne riacquisterà di spirituali; e paragonare il valore di questi a quello dei primi, sarà come paragonare il numero cento ad un piccolo numero.”
    Sardinia Tridentina: San Silvestro Abate
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    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.
    Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Leonàrdo da Porto Maurizio, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo Santo, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Leonàrdo da Porto Maurizio possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.»

    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...18-detail.html

    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    “Appunti sulla questione del «Papa eretico» →https://goo.gl/USjRdm
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html
    https://www.sursumcorda.cloud/images...pa-Eretico.jpg

    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...profundis.html


    “Cara Maria
    Salvami pregoti
    L’anima mia.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ed&oe=5C733118










    Memoria liturgica di SAN GIOVANNI (JAN) BERCHMANS (Diest, 12 marzo 1599 – Roma, 13 agosto 1621), giovane gesuita che nel 1888 è stato proclamato santo da papa Leone XIII ed è, con i santi Luigi Gonzaga e Stanislao Kostka, patrono della gioventù studentesca:


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    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
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    “26 novembre 2018: l'omaggio di Radio Spada a San Leonardo di Porto san Maurizio.”
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    “26 novembre 2018. L'omaggio di Radio Spada a San Giovanni Berchmans SJ (1599-1621).”
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    “26 NOVEMBRE 2018: SAN PIETRO DI ALESSANDRIA, VESCOVO E MARTIRE.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...a5&oe=5C719DD4





    “26 NOVEMBRE 2018: SAN SILVESTRO, ABATE.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b0&oe=5CB1F163





    “Il 26 novembre 1504 lasciava questa terra Donna Isabella, Regina di Castiglia, di Leon, di Aragona, di Valencia, di Napoli, di Sicilia, di Sardegna, di Corsica, etc., paladina della Cristianità. Nel suo testamento raccomandava agli eredi lo zelo dell'onore di Dio, la difesa della Fede Cattolica, l'estirpazione dell'eresia, la guerra agli Infedeli, la protezione degli Indios e la loro conversione in ossequio alle disposizioni di Alessandro VI. Le sue spoglie riposano nella Cattedrale di Granada, da lei liberata dal giogo maomettano.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...96&oe=5C741F7B





    “NOI VANDEA!”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b3&oe=5CAE39CE


    https://www.radiospada.org/2018/11/d...el-purgatorio/





    http://sicutoves.blogspot.com/
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    https://moimunanblog.com/
    https://moimunanblog.com/2018/11/26/...orto-mauricio/
    “26 de noviembre: San Leonardo de Porto Maurizio.”
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    https://moimunanblog.files.wordpress...e42.jpeg?w=639








    http://www.etudesantimodernistes.fr/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://oblatio-munda.over-blog.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/





    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    26 novembre : Saint Jean Berchmans, Jésuite (1599-1621) :: Ligue Saint Amédée
    “26 novembre : Saint Jean Berchmans, Jésuite (1599-1621).”
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    “Lettre de saint Jean Berchmans à ses parents (août 1616) «Je m’offre de tout cœur à Jésus-Christ».”
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    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    27 NOVEMBRE 2018: FESTA DI NOSTRA SIGNORA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA…



    Medaglia Miracolosa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/medaglia-miracolosa/
    «27 novembre, festa della Medaglia Miracolosa.

    O Vergine Immacolata, che mossa a pietà delle nostre miserie ti sei manifestata al mondo con il segno della Medaglia miracolosa, per mostrarci ancora una volta il tuo amore e la tua misericordia, abbi pietà delle nostre afflizioni, consola le nostre pene e concedici la grazia che ardentemente ti chiediamo. Ave Maria.
    O Vergine Immacolata, che attraverso la Medaglia miracolosa ci hai dato un segno della tua celeste missione di Madre, Mediatrice e Regina, difendici sempre dal peccato, conservaci nella grazia di Dio, converti i peccatori, donaci la salute del corpo e non negarci quell’aiuto di cui abbiamo tanto bisogno. Ave Maria.
    O Vergine Immacolata, che hai assicurato la tua speciale assistenza a chi porta con fede la Medaglia miracolosa, intercedi per noi che a Te ricorriamo, e per quanti a Te non ricorrono, in modo speciale per i nemici della santa Chiesa, per i seminatori di errori, per tutti gli infermi e per quelli che ti sono raccomandati. Ave Maria.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...miracolosa.png





    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»





    https://www.preghiereperlafamiglia.i...miracolosa.htm
    "LA MEDAGLIA MIRACOLOSA.
    L'origine della medaglia
    L' origine della Medaglia Miracolosa ebbe luogo il 27 novembre 1830, a Parigi in Rue du Bac. La Vergine SS. apparve a Suor Caterina Labouré delle Figlie della Carità di S. Vincenzo de Paoli, era in piedi, vestita color bianco-aurora, con i piedi su un piccolo globo, con le mani tese le cui dita gettavano fasci di luce."



    http://www.genitoricattolici.org/medaglia.html




    "Parigi 27 novembre 1830, apparizione della Beata Vergine della Medaglia miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html

    "27 novembre - Festa della Medaglia Miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html

    "Fiori sull'Altare della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html

    "La Medaglia Miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html





    https://tradidiaccepi.blogspot.com/
    https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...della.html?m=1
    «Beata Vergine Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa
    La Vergine Immacolata apparve varie volte durante l'anno 1830 a santa Caterina Labouré, vergine delle Figlie della Carità, presso il convento parigino di rue de Bac. Durante l'apparizione del 27 novembre la Madre di Dio consegnò alla veggente la Medaglia, poi detta Miracolosa, con la nota preghiera: “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”.»
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    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
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    «FESTA DELL'APPARIZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA SANTISSIMA IMMACOLATA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA.

    Paramenti bianchi.
    La Beata Vergine Maria Immacolata apparve varie volte durante l'anno 1830 a santa Caterina Labouré (1806-1876), vergine delle Figlie della Carità, presso il convento parigino di rue de Bac, 140. Durante l'apparizione del 27 novembre - sabato precedente la prima Domenica di Avvento - la Madre di Dio le ordinò di far coniare una medaglia, poi detta Miracolosa, che sul recto presenta l'effigie dell'Immacolata e la nota preghiera: “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”.
    Questa apparizione di Maria Santissima fu, già nel giugno 1832, divulgata dal conio delle prime 1500 Medaglie Miracolose. Da allora, un milione di esemplari, in tutte le lingue, ha contribuito a diffondere in tutti i paesi la devozione per l'Immacolata Concezione, proclamata dogma di fede l'8 dicembre 1854.
    Il 26 luglio 1897, il cardinal Richard, arcivescovo di Parigi, a nome del Papa Leone XIII, incoronò la Vergine del santuario delle apparizioni, dove la preghiera dei fedeli aveva già ottenuto tante grazie.
    La Messa e l'Ufficio della Medaglia Miracolosa, tutto in onore dell'Immacolata, furono approvati il 23 luglio 1894.»
    SANTA MESSA: https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...della.html?m=1
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    "MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.
    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo nono: La Vergine delle Vergini assunta col corpo in cielo, è un canto di amore, primizia immacolata del trionfo delle Vergini che risorgeranno.
    http://purgatorio.altervista.org/ind...lo-capitolo2-9
    Capitolo decimo: Il Magnificat dei piccoli Innocenti, fiori del Cielo."
    http://purgatorio.altervista.org/ind...o-capitolo2-10
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...ab&oe=5C742515










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    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.»

    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html

    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...profundis.html







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »


    «“Le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie”.
    27 novembre, Beata Vergine della Medaglia Miracolosa => https://www.radiospada.org/tag/medaglia-miracolosa/ »
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...db&oe=5C74377B





    https://www.radiospada.org/tag/medaglia-miracolosa/
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    https://www.radiospada.org/2013/11/o...a-la-supplica/
    https://i1.wp.com/radiospada.org/wp-...0107-copia.jpg


    “Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo”
    “Le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”.
    Queste sono state le straordinarie parole pronunciate dalla Madonna in occasione delle sue manifestazioni a Santa Caterina Labouré, nel 1830.

    «SUPPLICA
    Alla Beata Vergine Maria Immacolata
    Della Medaglia Miracolosa


    O Vergine Immacolata, sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui Ti compiaci di spargere più abbondantemente le tue grazie.

    O Maria, eccoci qui prostrati davanti a Te, proprio quello stesso giorno ed ora benedetta, da Te prescelti per la manifestazione della Tua Medaglia.

    Veniamo a Te, colmi di immensa gratitudine e di illimitata fiducia, in quest’ora a te così cara, per ringraziarti del gran dono della tua Medaglia, segno del tuo amore e della tua protezione.
    Ti promettiamo che la santa Medaglia sarà la nostra compagna invisibile, sarà il segno della tua presenza; sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere quanto ci hai amato e ciò che dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo Figlio divino.

    Sì, il tuo Cuore trafitto rappresentato sulla Medaglia poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unisono con il tuo, l’accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà nel portare ogni giorno la propria croce dietro a Lui.

    Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra.

    Fa’, o Madre, che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione e l’ora del pieno esaurimento dei nostri voti.

    Tu che hai promesso proprio in quest’ora fortunata che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia, volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche.
    Noi confessiamo di non meritare di ricevere grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a Te che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutti i suoi doni?
    Abbi dunque pietà di noi.
    Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che Ti spinse a donarci la tua preziosa Medaglia.
    O Consolatrice degli afflitti che già Ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi.

    Fa’ che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i suoi raggi benefici:
    guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo.
    La tua Medaglia porti conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne domandiamo al tuo Cuore Immacolato la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli che sono a noi più cari.
    Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto.
    Salvali, o Rifugio dei peccatori!

    E dopo averti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venire a ringraziarti e lodarti eternamente in Cielo. Amen.

    Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi Tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

    – O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te (3 volte).»




    “Il 27 novembre 1969, tre giorni prima dellʼentrata in vigore del Novus Ordo Missae, il domenicano p. Calmel (1914-1975) manifestò il fermo suo rifiuto. «Mi attengo alla Messa tradizionale, quella che fu codificata, ma non fabbricata, da san Pio V nel XVI secolo, conformemente ad un uso plurisecolare. Rifiuto quindi lʼOrdo Missae di Paolo VI».”
    https://www.radiospada.org/2018/03/l...il-novus-ordo/

    https://www.radiospada.org/tag/27-novembre/


    https://www.radiospada.org/2018/11/d...lla-milagrosa/
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=580&ssl=1




    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=538&ssl=1







    Como ovejas sin Pastor
    http://sicutoves.blogspot.com/
    Como ovejas sin Pastor: LA MEDALLA MILAGROSA, o la bendición continua de la Virgen María a Sus devotos
    “martes, 27 de noviembre de 2018
    LA MEDALLA MILAGROSA, o la bendición continua de la Virgen María a Sus devotos.”
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    https://moimunanblog.com/2018/11/26/...lla-milagrosa/
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    [IMG]]https://moimunanblog.files.wordpress.com/2014/11/image198.jpg?w=639&h=646[/IMG]


    https://moimunanblog.files.wordpress...1/image199.jpg





    https://moimunanblog.files.wordpress...pg?w=639&h=166





    https://moimunanblog.com/2018/11/26/...lla-milagrosa/
    “27 de noviembre NUESTRA SEÑORA DE LA MEDALLA MILAGROSA.”
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    https://moimunanblog.com/2018/11/26/...lla-milagrosa/
    “27 de noviembre fiesta de la VIRGEN DE LA MEDALLA MILAGROSA.”
    https://moimunanblog.files.wordpress...pg?w=639&h=478
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    27 novembre : Notre Dame de la Médaille Miraculeuse :: Ligue Saint Amédée
    “27 novembre : Notre Dame de la Médaille Miraculeuse.”
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    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  8. #108
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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    28 NOVEMBRE 2018: SANTA CATHERINE LABOURÉ, RELIGIOSA…



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    «MERCOLEDÌ DELL'ULTIMA SETTIMANA DOPO PENTECOSTE.»


    "MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.
    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo undecimo: Tra i Cori delle anime che vissero nel mondo.
    Capitolo XI: Tra i Cori delle anime che vissero nel mondo
    Capitolo duodecimo: L'ascesa dell'anima al suo posto di gloria secondo i suoi meriti."
    Capitolo XII:L'ascesa dell'anima al suo posto di gloria secondo i suoi meriti
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...7b&oe=5C6918D9










    https://www.sodalitium.eu/

    http://www.sodalitium.biz/

    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»







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    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda.»

    "La questione del «Papa eretico» → https://goo.gl/USjRdm "
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...1b&oe=5CA3BC67


    "28 novembre 1786. Che sopra la solidità della pietra sia stata fondata da Cristo la Chiesa, e che Pietro, per singolare dono di Cristo, sia stato a preferenza di tutti gli altri eletto ad essere Principe del Coro Apostolico con potestà di fare le sue veci, e che in conseguenza prendesse la cura e l’autorità suprema di pascere tutto il gregge, di confermare i fratelli e di sciogliere e legare per tutto il mondo, è un dogma cattolico che, ricevuto dalla bocca di Cristo, insegnato e difeso con la continua predicazione dei Padri, è stato ritenuto santissimamente in ogni età dalla Chiesa universale, e sovente confermato contro gli errori dei novatori con i decreti dei Sommi Pontefici e dei Concilii.
    Da SS Pio VI
    Super soliditate"


    "O Madre del santo amore
    Tutto a voi, dono il mio cuore."
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...a9&oe=5CAD98BD





    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...profundis.html








    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
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    https://www.radiospada.org/2018/11/d...rima-crociata/
    «“Deus vult!”. Urbano II e l’indizione della Prima Crociata.
    Il 28 novembre 1095 il beato Urbano II, richiesto dall’imperatore dei Romei Alessio I Commeno ed allarmato dai racconti sulle violenze dei Selgiuchidi (tribù turca subentrata agli Arabi) contro i Cristiani locali e i pellegrini, seguendo le orme di san Gregorio VII, con un ispirato discorso tenuto nell’assise del Concilio di Clermont – l’Appello di Clermont – eccitò i Cavalieri cristiani, poi detti Crociati, a redimere i luoghi sacri della Palestina dal potere degli infedeli.»
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=800&ssl=1





    «28 novembre 2018: l'omaggio di Radio Spada a San Giacomo della Marca.
    S. Giacomo nacque a Monteprandone nel settembre del 1393 da Antonio Gangale e da Antonia Rossi. Al fondo battesimale fu chiamato Domenico.
    [/B]Rimasto orfano di padre, a 7 anni fu inviato a custodire il gregge familiare, ma insoddisfatto di quella vita abbandonò la casa e se ne andò da uno zio sacerdote in Offida, che lo avviò agli studi, che il giovane proseguì in Ascoli Piceno e successivamente a Perugia, dove si addottorò in diritto civile ed ecclesiastico. Poco dopo fu chiamato a Firenze dove esercitò l’ufficio di notaio, poi di giudice e commissario a Bibbiena. L’ambiente non sempre limpido delle corti di giustizia e le sue aspirazioni interiori lo indussero a lasciare il mondo giudiziario e ad entrare nel convento di S. Maria degli Angeli in Assisi, dove il 25 luglio 1416 vestì l’abito da francescano cambiando il nome Domenico in quello Giacomo. Il 13 giugno 1420 nel convento di Fiesole, dove ebbe per maestro il grande S. Bernardino da Siena, fu ordinato sacerdote.
    Il 13 giugno 1420 festa di S. Antonio di Padova inaugurò la sua carriera di predicatore con un discorso sul grande santo. La predica lo mise in evidenza presso i suoi superiori che gli affidarono la missione della predicazione, che modellò poi sul modello di frate Bernardino da Siena che attirava folle innumerevoli sulle piazze col suo linguaggio in lingua volgare e lo stile popolare. Tra le prime esperienze ricordiamo la predicazione della quaresima nel 1421 nella città di Ascoli, in S. Miniato a Firenze nella prima domenica dopo l’epifania e il 27 dicembre 1422 a Venezia per la festa di S. Giovanni evangelista. Poi le richieste di predicazione seguirono numerosissime: Fano, Aversa, Prato, Jesi, Norcia, Cascia, Visso, Tolentino e tanti altri luoghi delle Marche e dell’Italia centrale. I temi trattati nei discorsi erano le verità basilari della fede cristiana: Dio, Gesù Cristo, la sua Passione e Morte e la sua Resurrezione, i Sacramenti, la preghiera, la grazia, la Parola di Dio, la vita eterna, il Paradiso e l’Inferno, il peccato, i vizi capitali, l’omicidio, la bestemmia, il perdono e quindi la Conciliazione e la pace. La predicazione di San Giacomo si estese nel combattere fermamente le idee propagandate da numerosi gruppi di eretici, principalmente dai fraticelli, che attentarono numerose volte alla vita del Santo.
    La serietà e l’interesse popolare suscitato dalla predicazione di San Giacomo richiamò l’attenzione del Papa Eugenio IV che gli conferì incarichi speciali per la predicazione contro le eresie oltre l’Adriatico e per missioni diplomatiche nell’Europa centro orientale.
    Nel dicembre del 1431, effettuò la sua prima tappa nella ex repubblica di Ragusa, oggi chiamata Dubrownik. La sua predicazione ebbe successo sin dall’inizio, testimonianza ne furono le lettere spedite al Papa (30 gen. 1443) dalle autorità locali per ringraziarlo di aver inviato San Giacomo e chiedergli anche di allargare le funzioni del frate a inquisitore contro le eresie.
    Nei primi mesi del 1432 San Giacomo fece molti viaggi per le città della penisola balcanica: la Dalmazia dal sud al nord, da Cattaro a Zara, passando per Spalato, Lesina, Sebenico, Segna, etc. fino a Cividale del Friuli che a quel tempo era sotto l’Austria,; proseguì poi per le città della Slavonia, della Croazia e della Bosnia, quali Konavle, Sokograd, Borac, Novigrad, Visoko, Hodid vicino Sarajevo, Blagaj vicino a Mostar, Konjic, Bistrica, Livno, Modrus, Vukovar, Solin, ecc…
    Intanto il 1 Aprile 1432, con una lettera speditagli dal Ministero Generale dell’Ordine francescano, San Giacomo fu nominato "Commissario visitatore" per la Vicaria francescana di Bosnia con pieni poteri e autorità, affinché potesse intervenire per disciplinare la vita dei frati che avevano iniziato a perdere il vero significato del loro operato. Erano due i compiti che San Giacomo doveva svolgere: cercare tramite le prediche evangeliche di convertire gli eretici e riportare all’osservanza della Regola francescana i frati che se ne erano allontanati.
    San Giacomo ebbe anche contatto con il re di Bosnia Stefano Turko II. Durante la sua permanenza un parente del re (di nome Radivoj) si proclamò sovrano legittimo di Bosnia con l’aiuto dei Turchi che cercavano di espandersi verso le regioni centrali dell’Europa. Questa difficile situazione costrinse frate Giacomo a svolgere il suo compito con grande diplomazia senza far impazientire i due sovrani.
    Nel 1433 rientrò in Italia per prendere parte al Capitolo Generale dell’Ordine francescano a Bologna, nel quale il Papa Eugenio lo aveva nominato predicatore ufficiale.
    Tornò un anno dopo oltre Adriatico, incontrando enormi difficoltà anche perchè in alcune zone, come la Bosnia, il Vangelo doveva essere spiegato da zero. Addirittura molte persone trattavano altri uomini e perfino animali come fossero degli dei. Il lavoro quindi era moltissimo, ed in quegli anni passati li il Santo scrisse l'opera "Trattato contro gli eretici di Bosnia". Dopo quest'esperienza passò in Ungheria ed in Austria. Trattò la pace tra l'Ungheria e la Boemia su richiesta dell'imperatore Sigismondo, che lo chiamò in Ungheria. San Giacomo si precipitò ed ebbe il merito di portare la pace senza alcun intervento militare, stabilendo degli accordi che favorivano entrambe le parti. Il 27 agosto con un fastoso corteo l'imperatore Sigismondo con San Giacomo al suo fianco, entra a Praga.
    Dopo diverse esperienze fuori d'Italia San Giacomo tenne a Padova la prima impegnativa predicazione nella Quaresima del 1440. Ma prima del Veneto si era fermato in diverse località marchigiane. Fu ad Osimo e quindi si trasferì nella Chiesa della Madonna di Loreto dove pregò nella casa della Vergine Maria. Poi si recò per predicare e per altri motivi a Urbino, Urbania, Sassoferrato, San Ginesio, Sarnanao, Fermo, Montemonaco, ecc... Non tralasciò le grandi città: Roma, Rieti, L'Aquila, Perugia, Terni, Milano, Brescia, Mantova, Udine, Trieste, Trento, ecc... Tutti lo accoglievano e lo ascoltavano con entusiasmo, tanto che le persone arrivavano diverse ore prima per prendere il posto ed ascoltare la sua parola.
    Durante la predicazione il santo insisteva molto sulla potenza dell'invocazione del nome di Gesù in particolari momenti di necessità e di pericolo e raccontava i miracoli ottenuti in suo nome. Il Santo ha descritto novantaquattro di questi miracoli in uno dei quattro codici autografi conservati nel museo civico di Monteprandone, alcuni dei quali illustrati dal pittore Tegli nelle lunette del portico del convento di Monteprandone.
    San Giacomo inoltre esortava a non bestemmiare e diceva: "la lingua è un membro cosi magnifico ed utile ed è un dono di Dio cosi eccellente con cui tu puoi comunicare le tue necessità a tutte le creature, con cui devi sempre lodare Dio e non bestemmiarlo". Poi si dilungava a raccontare i numerosi esempi di disgrazie a cui aveva assistito, accadute a incalliti bestemmiatori. Al vizio della bestemmia il santo accumunava quello del gioco che porta alla menzogna, alla rapina fino all'omicidio. Dietro la predicazione del santo in molti statuti comunali furono inserite disposizioni che disciplinavano il vizio della bestemmia.
    San Giacomo fu arbitro di pace anche nelle nostre contrade. Ascoli Piceno e Fermo da sempre rivali si combattevano da secoli e San Giacomo amato e venerato in ambedue le città prese l'iniziativa per riportare la pace fra le due città rivali. Dopo lunghe trattative il 28 maggio 1446 il consiglio di Fermo stabilì di fare una pace duratura con gli ascolani ed una lega tendente a riportare la pace per sempre. Altrettanto fece Ascoli Piceno con un altro atto consiliare. Nei due atti pubblici risultava chiaramente che l'ispiratore era stato San Giacomo da Monteprandone. Infatti si legge:" Patti fatti per gli interventi del venerabile uomo servo di Dio e padre di ambedue le città frate Giacomo della Marca". Per Ascoli Piceno in particolare San Giacomo aveva un debole. I cittadini e le autorità lo cercavano ogni volta che ne sentivano il bisogno e che avevano situazioni e problemi difficili da risolvere nell'ambito cittadino.
    Nel 1463 fece da paciere tra la comunità di Monteprandone nel territorio di Ascoli e quella di San Benedetto nel territorio di Fermo per questioni di confine. Nello stesso anno risolse ancora una volta una questione di confine tra Monteprandone e Acquaviva.
    Con bolla del 22 agosto 1449 il Papa Nicolò V concesse a San Giacomo il permesso di erigere un convento francescano nel suo paese nativo Monteprandone dedicato alla beata Vergine Maria delle Grazie, nella cui chiesa ancora oggi si conserva una preziosa e venerata immagine in terracotta della Madonna, donata a San Giacomo dal Cardinale Francesco della Rovere.
    Sin dai primi tempi della sua predicazione il santo si prese a cuore i più poveri tra i poveri. Per questo egli combattè strenuamente l'usura che colpiva coloro che non avendo denaro spesso impegnavano tutto ciò che avevano e poi per gli alti interessi da pagare lo perdevano definitivamente diventando sempre più poveri. L'usura era predicata in quell'epoca soprattutto dagli ebrei e qualche volta anche da cristiani, che quindi erano malvisti dal popolo ricattato e sfruttato. San Giacomo non si limitò solo a predicare contro l'usura, ma cercò di aiutare i poveri chiedendo ai ricchi elemosine per coloro che si trovavano in ristrettezze e in difficoltà economiche. Col tempo poi furono organizzati "Monti di Pietà" dai quali si ricevevano prestiti senza interesse o a bassissima percentuale. Tra i primi Monti ricordiamo quello di Ascoli fondato nel 1458 e di Perugia nel 1462.
    San Giacomo amava particolarmente i bambini che difese strenuamente dalla cattiveria degli adulti. A tal proposito si ricordano numerosi miracoli operati dal santo a favore dei bambini vittime della crudeltà ed insofferenza umana. San Giacomo predicò anche contro la prostituzione cercando di riportare le donne che la praticavano sulla retta via. Il 22 luglio 1460 festa di Santa Maria Maddalena riuscì a parlare a Milano a un folto gruppo di prostitute che si convertirono e riusci nella stessa giornata a raccogliere 3000 ducati di elemosine che usò per l'acquisto della dote delle stesse, che in breve si sposarono.
    Lasciata la predicazione ufficiale il santo pensava di dedicarsi alla preghiera e allo studio nella pace del convento di Monteprandone. Si trovava nella città di Fermo quando gli fu recapitata una lettera del Papa Sisto IV che gli ingiungeva di portarsi a Napoli poichè il re Ferdinando di Aragona ne aveva fatta ripetuta richiesta. Il Papa che non aveva buoni rapporti con il re non gli parve vero di ristabilire un rapporto diplomatico accogliendo la richiesta di Ferdinando. Nonostante San Giacomo fosse ormai in avanzata età e in cattive condizioni di salute obbedì immediatamente all'ordine del Papa e nella primavera del 1473 raggiunse Napoli. Il re Ferdinando aveva sentito parlare del Santo da Alfonso duca di Calabria suo figlio, che aveva avuto modo di apprezzare le doti e le virtù, in un incontro avvenuto a Civitella del Tronto. Per questo motivo il re Ferdinando che era ammalato sperava che il santo lo guarisse, come veramente avvenne. San Giacomo operò e predicò non solo a Napoli, ma in quasi tutte le città del circondario e la fama dei suoi prodigi gli procurò devozione immensa e ammirazione da parte del popolo napoletano, che insieme al re volle che il santo non partisse più da Napoli e vi rimanesse fino alla morte che avvenne alle ore 7:00 di giovedi 28 Novembre 1476. (Ivan Corradetti).»
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    http://sicutoves.blogspot.com/2018/1...idente-de.html
    "miércoles, 28 de noviembre de 2018
    SANTA CATALINA LABOURÉ, la confidente de Nuestra Señora de la Medalla Milagrosa
    SEMBLANZA DE SANTA CATALINA LABOURÉ"
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    https://moimunanblog.com/2014/11/28/...alina-laboure/
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    “28 novembre (31 dicembre) - S. Caterina Labouré, religiosa.”
    https://forum.termometropolitico.it/...l#post17487418

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    "Parigi 27 novembre 1830, apparizione della Beata Vergine della Medaglia miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html
    "27 novembre - Festa della Medaglia Miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html
    "Fiori sull'Altare della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html
    "La Medaglia Miracolosa."
    https://forum.termometropolitico.it/...iracolosa.html





    http://www.etudesantimodernistes.fr/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://oblatio-munda.over-blog.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/



    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    http://liguesaintamedee.ch/saint-du-...rite-1806-1876
    “28 novembre : Sainte Catherine Labouré, Vierge, Religieuse des Filles de la Charité (1806-1876).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...ne_laboure.jpg








    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  9. #109
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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    29 NOVEMBRE 2018: COMMEMORAZIONE DI SAN SATURNINO, MARTIRE; VIGILIA DI SANT'ANDREA, APOSTOLO…



    «29 NOVEMBRE VIGILIA DI SANT'ANDREA APOSTOLO.»

    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm


    Guéranger, L'anno liturgico - Commemorazione di san Saturnino Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-29nov.htm
    «29 NOVEMBRE COMMEMORAZIONE DI SAN SATURNINO, MARTIRE.

    La Chiesa ricorda oggi un celebre martire: san Saturnino. La leggenda ce lo presenta condannato nella sua vecchiaia a portare la sabbia dalle cave alle terme di Diocleziano e poi decapitato con il diacono Sisinnio.
    La leggenda contribuì senza dubbio a dargli celebrità; ma, leggenda o meno, sulla sua tomba nella via Salaria nova, fu eretta una basilica e tutti gli anni i fedeli in questo giorno vi si recavano per la sinassi eucaristica. Le reliquie furono in seguito portate sul monte Celio e i luoghi di culto in suo onore nella città eterna sono scomparsi. La Chiesa tuttavia non ha dimenticato il suo martirio e facendo appello ai suoi meriti chiede a Dio "Che egli le ottenga il soccorso" (Orazione della Messa) del quale avrà bisogno anche quest'anno, "seguire e servire Cristo" (Antifona del Communio), prendere ogni giorno parte al suo sacrificio e crescere in santità, per tale partecipazione sempre più intima alla vita del suo Capo divino (Postcommunio).
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - II. Tempo Pasquale e dopo la Pentecoste, trad. it. L. Roberti, P. Graziani e P. Suffia, Alba, 1959, p. 1323.»





    San Saturnino - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-saturnino/
    «29 novembre, Vigilia di sant’Andrea e festa di san Saturnino, Martire.

    “A Roma, sulla via Salaria, il natale dei santi Martiri Saturnino il vecchio, e Sisinio Diacono, sotto il Principe Massimiàno, i quali, lungamente straziati in prigione, per ordine del Prefetto della città furono sospesi sull’eculeo e stirati con nervi, percossi con bastoni e scorpioni, quindi bruciati con fiamme, e finalmente, deposti dall’eculeo, furono decapitati”.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...no-217x300.jpg






    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”



    “Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani.”
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/video-foto...-albertariani/

    Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/v...-albertariani/

    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani ? Centro Studi Davide Albertario
    http://www.davidealbertario.it/2018/...-albertariani/

    https://www.agerecontra.it/2018/11/v...-albertariani/






    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»





    INIZIO E PRIMO GIORNO DELLA NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE, FESTA 8 DICEMBRE):


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/novena-all...ta-concezione/
    «Novena all’Immacolata Concezione (dal 29 novembre al 7 dicembre).

    I – Eterno divin Padre, io vi adoro profondamente, e con tutto il mio cuore vi ringrazio per quella somma potenza con cui avete preservata Maria Vergine, vostra dilettissima Figlia, dal peccato originale. Un Pater e 4 Ave e un Gloria, dicendo al principio di ciascuna Ave: “Sia benedetta la Santa e Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio” oppure da “O Maria, concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a voi”.
    II – Eterno divin Figlio, io vi adoro profonda- mente, e con tutto il mio cuore vi ringrazio per quella infinita sapienza con cui avete preservata Maria Vergine, Vostra vera e dolcissima Madre, dalla colpa originale. Un Pater e 4 Ave e un Gloria, dicendo al principio di ciascuna Ave: “Sia benedetta la Santa e Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio” oppure da “O Maria, concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a voi”.
    III – Eterno divino Spirito, io vi adoro profondamente, e con tutto il mio cuore vi ringrazio per quell’immenso amore con cui avete preservata Maria Vergine, vostra purissima Sposa, dalla colpa originale. Un Pater e 4 Ave e un Gloria, dicendo al principio di ciascuna Ave: “Sia benedetta la Santa Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio” oppure da “O Maria, concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a voi”.
    S.S. Trinità, io vi adoro profondamente, e con tutto il mio cuore vi ringrazio del singolare privilegio concesso alla benedetta e gloriosa Sant’Anna, l’unica fra tutte le Madri, umanamente feconde, che abbiano dato alla luce una prole del tutto esente dalla colpa d’origine. Tre Gloria.
    Tota pulchra es, Maria.
    Et macula originalis non est in Te.
    Tu gloria Ierusalem.Tu laetitia Israel.
    Tu honorificentia populi nostri.
    Tu advocata peccatorum.
    O Maria, O Maria.
    Virgo prudentissima.
    Mater clementissima.
    Ora pro nobis.
    Intercede pro nobis.
    Ad Dominum Iesum Christum.
    V. Ora pro nobis, Virgo immaculáta
    R. Ut digni efficiámur promissiónibus Christi.
    Orémus – Orémus – Deus, qui per Immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum preparásti; quaesumus: ut, qui ex morte eiúsdem Fílii tui prævísa, eam ab omni labe præservásti, nos quoque mundos eius intercessióne ad te perveníre concédas. Per eúmdem Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia saecula sæculórum.»

    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ta-300x209.jpg








    “NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA.
    (Incomincia il 29 novembre, festa 8 dicembre).”
    https://stateettenetetraditiones.blo...one-della.html
    «giovedì 29 novembre 2018
    Novena all'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (Incomincia il 29 novembre, festa 8 dicembre).

    “Dopo aver offerto senza interruzione, nell'umiltà e nel digiuno, le Nostre private preghiere e quelle pubbliche della Chiesa a Dio Padre, per mezzo del suo Figlio, affinché si degnasse di dirigere e sostenere la Nostra mente con la virtù dello Spirito Santo; dopo aver implorato il soccorso di tutta la corte celeste, e invocato con gemiti lo Spirito consolatore, per sua ispirazione, a onore della Santa e indivisibile Trinità, a decoro e ornamento della Vergine Madre di Dio, a esaltazione della fede cattolica, e a incremento della religione cristiana, con l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei beati apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dichiariamo, pronunziamo e definiamo la dottrina, che sostiene che la Beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in vista dei meriti di Gesù Cristo, salvatore del genere umano, è stata preservata immune da ogni macchia di peccato originale, è stata rivelata da Dio e perciò si deve credere fermamente e inviolabilmente da tutti i fedeli. Quindi, se qualcuno (che Dio non voglia!) deliberatamente presumerà di pensare diversamente da quanto è stato da Noi definito, conosca e sappia di essere condannato dal suo proprio giudizio, di aver fatto naufragio nella fede, di essersi separato dall'unità della Chiesa, e di essere inoltre incorso da sé, per il fatto stesso, nelle pene stabilite dalle leggi contro colui che osa manifestare oralmente o per iscritto, o in qualsiasi altro modo esterno, gli errori che pensa nel suo cuore”. (Pio IX, Bolla Ineffabilis Deus, 8 dicembre 1854)

    https://4.bp.blogspot.com/-PiR47HKd7...nis_rubens.jpg


    ℣. Deus, ☩ in adiutorium meum intende.
    ℞. Domine, ad adiuvandum meum festina.
    Gloria Patri.
    ℣. O Dio, ☩ provvedi al mio soccorso.
    ℞. Signore, affrettati ad aiutarmi.
    Gloria al Padre.
    Veni, ☩ Sancte Spiritus, reple tuorum corda fidelium et tui amoris in eis ignem accende.
    ℣. Emitte Spiritum tuum et creabuntur.
    ℞. Et renovabis faciem terrae.
    Oremus. Deus, qui corda fidelium Sancti Spiritus illustratione docuisti: da nobis in eodem Spiritu recta sapere, et de ejus semper consolatione gaudere. Per Christum Dominum nostrum. Amen.
    Vieni, ☩ Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
    ℣. Manda il tuo Spirito per una nuova creazione.
    ℞. E rinnoverai la faccia della terra.
    Preghiamo. O Signore, che hai istruito i cuori dei fedeli con la luce dello Spirito Santo, donaci di gustare nello stesso Spirito la verità e di godere sempre della sua consolazione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
    ORAZIONE PREPARATORIA
    Vergine purissima, concepita senza peccato, e fin da quel primo istante tutta bella e senza macchia, gloriosa Maria, piena di grazia, Madre del mio Dio, Regina degli Angeli e degli uomini, io umilmente vi riverisco come Madre del mio Salvatore, cui Dio m'ha insegnato, colla sua stima, col suo rispetto e colla sua sottomissione verso di Voi, quali onori e quali omaggi io debba prestare. Degnatevi, vi prego, ricevere ciò che in questa novena vi consacro. Voi siete il sicuro asilo dei peccatori penitenti; ho dunque ragione di ricorrere a Voi: siete Madre di misericordia; non potrete dunque non essere intenerita dalle mie miserie: siete, dopo Gesù Cristo, tutta la mia speranza; non potrete non gradire la tenera confidenza, che ho in Voi. Fatemi degno di chiamarmi vostro figlio, affinché possa dirvi con fiducia: Monstra Te esse Matrem.
    Si diranno 9 Ave Maria ed un Gloria Patri, quindi la preghiera corrispondente al giorno della Novena.
    PRIMO GIORNO
    Eccomi ai vostri santissimi piedi, o Vergine Immacolata; io mi rallegro grandemente con Voi, che fino dall'eternità siete eletta Madre del Verbo eterno e preservata dalla colpa originale. Ringrazio e benedico la Santissima Trinità che vi ha arricchita di questi privilegi nella vostra Concezione; e vi supplico umilmente ad impetrarmi grazia di vincere quei tristi effetti, che in me ha prodotto il peccato originale: deh! Voi fate, che io li superi e non lasci mai di amare il mio Dio.
    SECONDO GIORNO
    O Giglio immacolato di purità, Maria, io mi congratulo con Voi, che fino dal primo istante della vostra Concezione siate stata ricolmata di grazia. Ringrazio ed adoro la Santissima Trinità, che vi ha compartito così sublimi doni, e mi confondo dinanzi a Voi nel vedermi così povero di grazia. Voi, che così pienamente ne foste ricolmata, deh! partecipatene all'anima mia, e fatene partecipe dei tesori del vostro Immacolato Concepimento.
    TERZO GIORNO
    O mistica Rosa di purità, Maria, io mi rallegro con Voi, che avete gloriosamente trionfato nella vostra Immacolata Concezione del serpente infernale, e che siete stata concepita senza macchia di peccato originale. Ringrazio e lodo con tutto il cuore la Santissima Trinità che vi ha concesso tal privilegio, e vi supplico di ottenermi valore a superare ogni insidia del nemico infernale e non macchiare col peccato l'anima mia. Deh! Voi sempre aiutatemi, e fate che colla vostra protezione trionfi sempre dei nemici della mia eterna salute.
    QUARTO GIORNO
    O Specchio di purità, Immacolata Maria Vergine, io godo al sommo nel vedere che sieno state infuse in Voi sin dalla vostra Concezione le più sublimi e perfette virtù, ed insieme tutti i doni dello Spirito Santo. Ringrazio e lodo la Santissima Trinità che vi ha favorita con questi privilegi: e vi supplico, o Madre benigna, di ottenermi la pratica delle virtù, e rendermi così degno di ricevere i doni e la grazia dello Spirito Santo.
    QUINTO GIORNO
    O Luna rilucente di purità, Maria, io mi congratulo con Voi, mentre il mistero del vostro Immacolato Concepimento è stato il principio della salute di tutto il genere umano e l'allegrezza di tutto il mondo. Ringrazio e benedico la Santissima Trinità, che ha così magnificato e glorificato la vostra Persona; e vi supplico di ottenermi grazia di saper approfittare della Passione e Morte del vostro Gesù, affinché non sia per me inutile il Sangue da Lui sparso sulla Croce.
    SESTO GIORNO
    O Stella risplendentissima di purità, Immacolata Maria, io mi rallegro con Voi, che l'immacolato vostro Concepimento abbia recato un gaudio grandissimo a tutti gli Angeli del Paradiso. Ringrazio e benedico la Santissima Trinità che vi ha arricchita di così bel privilegio. Deh! fate che io entri un giorno a parte di questa gioia, e possa in compagnia degli Angeli lodarvi e benedirvi in eterno.
    SETTIMO GIORNO
    O Aurora sorgente di purità, Immacolata Maria, io mi rallegro con Voi, ed ammiro che nel momento stesso della vostra Concezione siate stata confermata in grazia e resa impeccabile. Ringrazio ed esalto la Santissima Trinità che ha contraddistinto Voi sola con questo particolare privilegio. Deh! impetratemi, o Vergine santa, un totale e continuo abborrimento al peccato sopra ogni altro male, e fate che piuttosto io muoia, che commetterlo ancora.
    OTTAVO GIORNO
    O Sole senza macchia, Vergine Maria, io mi congratulo con Voi, e godo, che nella vostra Concezione sia stata da Dio conferita a Voi una grazia maggiore e più copiosa, che non ebbero tutti gli Angeli e tutti i Santi nel colmo dei loro meriti. Ringrazio ed ammiro la somma beneficenza della Santissima Trinità che vi ha dispensato questo privilegio. Deh! fate che io corrisponda alla grazia divina e mai non ne abusi: mutatemi il cuore e fate che fin d'ora incominci il mio ravvedimento.
    NONO GIORNO
    O Luce viva di santità, ed esempio di purità, Immacolata Vergine e Madre Maria, Voi appena concepita adoraste profondamente Iddio e lo ringraziaste, giacché col mezzo vostro, sciolta la maledizione antica, veniva la piena benedizione sopra i figli di Adamo. Deh! Voi fate, che questa benedizione accenda nel mio cuore l'amor verso Dio. Voi infiammatelo, acciocché io ami costantemente il Signore in terra, e poi lo goda eternamente in Paradiso, dove possa ringraziarlo più ardentemente dei singolari privilegi a Voi conceduti, e godere di Voi coronata in tanta gloria.
    Si reciteranno le Litanie della Beata Vergine ovvero il seguente Inno:

    Tota pulchra es, Maria.
    Tota pulchra es, Maria.
    Et macula originalis non est in Te.
    Et macula originalis non est in Te.
    Tu gloria Jerusalem.
    Tu laetitia Israel.
    Tu honorificentia populi nostri.
    Tu advocata peccatorum.
    O Maria.
    O Maria.
    Virgo prudentissima.
    Mater clementissima.
    Ora pro nobis.
    Intercede pro nobis ad Dominum Jesum Christum.


    Tutta bella sei, Maria.
    Tutta bella sei, Maria.
    E il peccato originale non è in Te.
    E il peccato originale non è in Te.
    Tu gloria di Gerusalemme.
    Tu letizia di Israele.
    Tu onore del nostro popolo.
    Tu avvocata dei peccatori.
    O Maria.
    O Maria.
    Vergine prudentissima.
    Madre clementissima.
    Prega per noi.
    Intercedi per noi presso il Signore Gesù Cristo.
    Dopo le Litanie, ovvero dopo il suddetto Inno, si dirà:

    ℣. In Conceptione tua, Virgo, immaculata fuisti:
    ℞. Ora pro nobis Patrem, cujus Filium peperisti.

    ℣. Nella tua Concezione, Vergine, fosti immacolata:
    ℞. Prega per noi il Padre, di cui generasti il Figlio.

    Oremus.
    Deus, qui per Immaculatam Virginis Conceptionem dignum Filio tuo habitaculum praeparasti: quaesumus, ut qui, ex morte ejusdem Filii tui praevisa, eam ab omni labe praeservasti, nos quoque mundos, ejus intercessione, ad te pervenire concedas.
    Deus, omnium fidelium Pastor et Rector, Famulum tuum N. quem Pastorem Ecclesiae tuae praeesse voluisti, propitius respice: da ei, quaesumus, verbo et exemplo, quibus praeest, proficere, ut ad vitam una cum grege sibi credito perveniat sempiternam.
    Deus, refugium nostrum et virtus, adesto piis Ecclesiae tuae precibus auctor ipse pietatis, et praesta; ut quod fideliter petimus, efficaciter consequamur. Per Christum Dominum nostrum. ℞. Amen.


    Preghiamo.
    O Dio, che mediante l’Immacolata Concezione della Vergine preparasti al Figlio tuo una degna dimora: Ti preghiamo, come, in previsione della morte del tuo stesso Figlio, preservasti lei da ogni macchia, così concedi anche a noi, per sua intercessione, di giungere a Te purificati.
    O Dio, pastore e reggitore di tutti i fedeli, guarda propizio al tuo Servo N., che hai voluto Pastore della tua Chiesa: concedigli, Te ne preghiamo, di giovare con le parole e con l'esempio a coloro dei quali è capo, affinché, in un col gregge a sé affidato, giunga alla vita eterna.
    O Dio, nostro rifugio e nostra forza, Tu che sei l'autore della pietà, presta l'orecchio alle pie suppliche della tua Chiesa, e fa che quanto Ti domandiamo con fede, efficacemente l'otteniamo. Per Cristo Signore nostro. ℞. Amen.

    ℣. Nos cum prole pia benedicat Virgo Maria.
    ℞. Amen.

    ℣. La Vergine Maria benedica noi e tutti i suoi devoti.
    ℞. Amen.

    Indulgenza di trecento giorni per ciascun giorno.
    Indulgenza Plenaria nel giorno della solennità dell'Immacolata Concezione, od in un giorno dell'ottava, per chi avrà praticato l'intera novena (Pio VII, 4 agosto 1808, 24 novembre 1808 e 11 gennaio 1809).»








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    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
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    “SAN SATURNINO
    Martire.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Commemorazione di san Saturnino Martire
    Il Martirologio Romano ricorda oggi: «A Roma, (nel Cimitero di Trasone, NdR) sulla via Salaria, il natale dei santi Martiri Saturnino il vecchio, e Sisinio Diacono, sotto il Principe Massimiano, i quali, lungamente straziati in prigione, per ordine del Prefetto della città furono sospesi sull’eculeo e stirati con nervi, percossi con bastoni e scorpioni, quindi bruciati con fiamme, e finalmente, deposti dall’eculeo, furono decapitati».
    SANTA MESSA
    Si fa la commemorazione nella Santa Messa della Vigilia di Sant'Andrea Apostolo.

    Oratio
    Orémus.
    Deus, qui nos beáti Saturníni Martyris tui concédis natalítia pérfrui: ejus nos tríbue méritis adjuvári.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    R. Amen.
    Preghiamo.
    O Dio che ci concedi di celebrare il natalizio del tuo santo martire Saturnino, soccorrici per i suoi meriti.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    R. Amen.
    Secreta
    Múnera, Dómine, tibi dicáta sanctífica: et, intercedénte beáto Saturníno Mártyre tuo, per hæc eádem nos placátus inténde.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    R. Amen.
    Santifica, Signore, i doni a te consacrati: e per questi medesimi doni, intercedendo il beato Saturnino martire tuo, guardaci con clemenza.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    R. Amen.
    Postcommunio
    Orémus.
    Sanctíficet nos, quǽsumus, Dómine, tui percéptio sacraménti: et intercessióne Sanctórum tuórum tibi reddat accéptos.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
    R. Amen.

    Preghiamo.
    La comunione del tuo sacramento, o Signore, ci santifichi: e, per intercessione dei tuoi santi ci renda accetti a te.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
    R. Amen.”
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    “VIGILIA DI SANT'ANDREA APOSTOLO.
    Semplice.
    Paramenti viola.
    Ci dice il Vangelo che san Giovanni Battista, compiendo la sua missione di preparare le anime alla venuta di Gesù Cristo, indicò il Messia al suo discepolo Andrea. Questi immediatamente andò a Gesù e si pose al suo seguito. Prepariamoci santamente alla festa di domani.
    SANTA MESSA

    - Al Vangelo.
    • Omelia di sant'Agostino Vescovo.
    Trattato 7 su Giovanni, dopo il principio.
    Perché Giovanni era così «l'amico dello sposo» (Joann. 3,29), non cercava la propria gloria, ma rendeva testimonianza alla verità; volle forse ritenere presso di sé i suoi discepoli perché non seguissero il Signore? Anzi egli stesso mostrò ai suoi discepoli chi dovevano seguire. Infatti essi lo consideravano come l'Agnello; ed egli: «Che cercate in me? Non son io l'Agnello; eccolo là l'Agnello di Dio» (Joann. 1,35). E prima aveva già detto di esso: «Ecco l'Agnello di Dio» (Joann. 1,29). E che ci giova l'Agnello di Dio? «Ecco, dice, colui che toglie il peccato del mondo» (Ibi). Udito ciò, i due discepoli ch'erano con Giovanni seguirono Gesù.
    Vediamo quel che segue. «Ecco l'Agnello di Dio». Così Giovanni. «I due discepoli lo sentirono parlare e seguirono Gesù» (Joann. 1,37). Essi non lo seguivano ancora come se già volessero starsene con lui; perché si sa che quando divennero definitivamente suoi discepoli, egli li chiamò mentr'erano nella barca. Infatti uno di questi due era Andrea, come avete udito ora, e Andrea era fratello di Pietro; e noi sappiamo dal Vangelo che il Signore chiamò Pietro e Andrea mentr'erano nella barca, dicendo: «Venite dietro a me, e vi farò diventare pescatori di uomini» (Matth. 4,19). E da quel momento si unirono a lui per non abbandonarlo più.
    Se dunque ora questi due lo seguono, non lo seguono già come se non lo dovessero abbandonare; ma volevano vedere dove abitava, e fare ciò che sta scritto: «Il tuo piede consumi la soglia della sua porta: va di buon mattino a trovarlo assiduamente e istruisciti dei suoi precetti» (Eccli. 6,36). «Egli mostrò loro dove dimorava» (Joann. 1,39); ci andarono e restarono con lui. Che beata giornata passarono, che notte felice! Chi ci ridirà ciò ch'essi udirono dal Signore? Edifichiamo anche noi e prepariamo nel nostro cuore una casa dove egli venga per istruirci e per intrattenersi con noi.”
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    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
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    «29 NOVEMBRE 2018: VIGILIA DI SANT'ANDREA, APOSTOLO.»
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    «29 NOVEMBRE 2018: COMMEMORAZIONE DI SAN SATURNINO, MARTIRE. »
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    “Il 29 novembre 1268 muore Papa Clemente IV Foulquois, Sommo Pontefice.”
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    «29 novembre : "Festa di tutti i Santi dei Tre Ordini del nostro Padre san Francesco, che oggi viene solennemente celebrata in tutte le chiese francescane, perché proprio in questo giorno lo stesso nostro Serafico Padre otteneva da Papa Onorio III le Lettere Apostoliche con cui si confermava la Regola dell'Ordine dei Frati Minori".»
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    «29 novembre - 7 dicembre 2018: Novena dell'Immacolata.
    Vergine Santissima, che piaceste al Signore e diveniste sua Madre, immacolata nel corpo, nello spirito, nella fede e nell’amore, deh! riguardate benigna ai miseri che implorano il vostro potente patrocinio. Il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima maledizione, continua purtroppo a combattere e insidiare i miseri figli di Eva. Deh! Voi o benedetta Madre nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del vostro concepimento, del nemico schiacciaste il capo, accogliete le preghiere, che uniti con Voi in un cuor solo vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio, perché non cediamo giammai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al porto della salute, e fra tanti pericoli la Chiesa e la società cristiana cantino ancora una volta l’inno della liberazione, della vittoria e della pace. Cosi sia.

    (San Pio X - 300 giorni d’indulgenza)
    Tota pulchra es, Maria.
    Et macula originalis non est in Te.
    Tu gloria Ierusalem.
    Tu laetitia Israel.
    Tu honorificentia populi nostri.
    Tu advocata peccatorum.
    O Maria, o Maria.
    Virgo prudentissima.
    Mater clementissima.
    Ora pro nobis.
    Intercede pro nobis.
    Ad Dominum Iesum Christum.
    V. Ora pro nobis, Regina sine labe originali concepta.
    R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.
    Oremus
    Deus, qui per immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum præparásti: quæsumus; ut qui ex morte ejusdem Fílii tui prævisa, eam ab omni labe præservásti, nos quoque mundos ejus intercessióne ad te perveníre concedas. Per eúmdem Christum Dóminum nostrum. Amen.»

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    https://www.radiospada.org/2018/11/d...-espana-dia-1/

    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=550&ssl=1





    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=490&ssl=1








    http://www.cmri.org/ital-index.html

    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio, tratta di messaggi subliminali, rock satanico, occultismo, massoneria"
    http://www.centrosangiorgio.com/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    https://www.agerecontra.it/
    https://www.agerecontra.it/category/arai-daniele/
    https://www.facebook.com/Traditio.Verona.it/

    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/



    “Non Una Cum - Roman catholics sedevacantists.”
    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/

    https://www.facebook.com/fidecatholica/

    http://www.traditionalmass.org/

    https://novusordowatch.org/

    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    https://www.truerestoration.org/



    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/

    http://www.etudesantimodernistes.fr/

    http://oblatio-munda.over-blog.com/

    https://militesvirginismariae.wordpress.com/



    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    29 novembre : Saint Saturnin, Évêque de Toulouse et Martyr (vers l'an 70) :: Ligue Saint Amédée
    “29 novembre : Saint Saturnin, Évêque de Toulouse et Martyr (vers l'an 70).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...t_saturnin.jpg


    "Continuons nos oraisons en faveur des âmes du purgatoire en ces derniers jours de novembre. UdP.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c9&oe=5C74A247





    Préparation au Saint Temps de l'Avent
    http://www.sodalitium.eu/pratique-de-lavent/”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...86&oe=5C701B54





    “Neuvaine de l'Immaculée Conception (du 29 novembre au 7 décembre)
    Neuvaine à l'Immaculée Conception - Sodalitium
    Prière de neuvaine composée par le Pape Saint Pie X.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...40&oe=5C6A377E





    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...5a&oe=5C689EA2










    In Ricordo di Mons. Antônio de Castro Mayer (Campinas, 29 novembre 1904 – Campos, 25 aprile 1991) e Mons. Marcel François Lefebvre (Tourcoing, 29 novembre 1905 – Martigny, 25 marzo 1991) - entrambi nominati Vescovi da Papa Pio XII - nell’anniversario della loro nascita (inizio della Novena all’Immacolata Concezione, dal 29 novembre al 7 dicembre 2018), RIP…




    http://www.agerecontra.it/wp-content...17/06/Arai.png






    https://i.pinimg.com/originals/17/00...c36cdc86b1.jpg






    http://www.unavox.it/NuoveImmagini/F...stro-Mayer.jpg







    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  10. #110
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    Lightbulb Re: Rif: 30 novembre: Sant'Andrea Apostolo

    30 NOVEMBRE 2018: SECONDO GIORNO DELLA NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE, FESTA 8 DICEMBRE); SANT'ANDREA, APOSTOLO…



    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.»
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm





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    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    "Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare sant’Andréa Apostolo, e Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima, per i meriti di questo santo Apostolo e glorioso Martire della vera fede, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, sant’Andréa Apostolo possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”

    "30 novembre, Sant’Andrea Apostolo.

    + Per quell’ ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’ Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della Chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni, di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso. Così sia. +."»

    "La questione del «Papa eretico» → https://goo.gl/USjRdm "
    LA QUESTIONE DEL "PAPA ERETICO".
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...a-eretico.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...1b&oe=5CA3BC67



    "30 novembre 1839. [Papa Gregorio XVI condanna una delle prime iniziative ecumeniche a Friburgo, in Brisgovia]. Ci fu riferito che parecchi canonici e numerosi parroci e sacerdoti, in lunga schiera, hanno seguito la processione di acattolici che in codesta città inauguravano un nuovo tempio. Non si trattava, Venerabile Fratello, di qualche ricorrenza civile, per nulla attinente alla Religione, in cui il clero cattolico è presente in omaggio al Principe e per attestare agli altri la civile concordia. Fu dedicata al culto acattolico una più ampia sede che i protestanti avevano sontuosamente costruita demolendo un antico tempio cattolico, perché i ministri protestanti potessero celebrare in essa, con maggiore sfarzo, i riti acattolici e insegnare l’eresia a un maggiore concorso di popolo, avversando la verità cattolica; pertanto tutta quella pompa sembra predisposta al fine di celebrare un nuovo trionfo dell’errore. Tanto meno Ci aspettavamo tali notizie in quanto riteniamo che tu sappia con quale lettera il Nostro Predecessore Papa Pio VIII di gloriosa memoria abbia rimproverato il Vescovo tuo predecessore che non aveva rifiutato di essere presente con il suo clero, mentre i protestanti collocavano una lapide celebrativa dello stesso tempio. Sappiamo che la tua fraternità, finora, non è stata presente alla cerimonia di inaugurazione del tempio e non vogliamo in alcun modo sospettare che per tuo ordine una tale ragguardevole schiera di tuoi sacerdoti abbia partecipato a quella cerimonia, tuttavia, dalle notizie che Ci sono state riferite, a stento possiamo dubitare che almeno alcuni di essi abbiano compiuto quel gesto dopo averti consultato. Era inoltre tuo preciso dovere prevenire l’accaduto o richiamare, in relazione al tuo ufficio, chi aveva commesso tale errore e condannare apertamente lo stesso fatto per porre riparo allo scandalo. Infatti da quel comportamento deve aver avuto origine un grosso scandalo poiché i sacerdoti cattolici, accompagnando la cerimonia acattolica con siffatto particolare rispetto, sembrano per ciò stesso averla approvata insieme con gli errori su cui si regge. Certo non altro vogliono i ministri protestanti se non che il clero cattolico, indotto a un tal modo di agire, attenui poi nel popolo fedele la memoria di quel dogma che riguarda la necessità della fede e dell’unità cattolica, al fine di raggiungere la salvezza; così essi potranno più facilmente adescare molti altri, in modo che si allontanino dallo stretto sentiero della verità cattolica e imbocchino sciaguratamente l’ampia via dell’errore e della perdizione.
    Da SS Gregorio XVI
    Dolorem quo."






    "Sant'Andrea - Sodalitium"
    Sant'Andrea - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/santandrea/
    «30 novembre, Sant’Andrea Apostolo.

    “A Patràsso, nell’Acàia, il natale di sant’Andréa Apostolo, il quale predicò il santo Vangelo di Cristo nella Tràcia e nella Sazia. Arrestato dal Proconsole Egèa, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni, istruendo il popolo; e, avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito”.
    Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o glorioso Sant’Andrea, vi deste a seguir Gesù Cristo ed a Lui conduceste il vostro fratello, che divenne poi il capo dell’Apostolico collegio e la pietra fondamentale della Chiesa; deh! ottenete e noi tutti la grazia di seguir prontamente le divine ispirazioni, di confessar generosamente la verità, di amar sempre le croci e i patimenti di questa terra, al fine di assicurarci i beni perfetti ed eterni del Paradiso. Così sia.
    Pater, Ave, Gloria.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ea-214x300.jpg





    http://www.sodalitium.biz/wp-content...lo-300x300.jpg






    http://www.sodalitium.biz/indulgenze-per-i-defunti/
    "INDULGENZE PER I DEFUNTI."


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/novena-all...ta-concezione/



    Calendario 2019: 50 anni di resistenza alla nuova messa - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/calendario...a-nuova-messa/
    «Il 30 novembre 1969 fu la data fatale in cui il modernismo osò rinnegare il Santo Sacrificio della Messa. L’omaggio del calendario di Sodalitium va a tutti quei sacerdoti e quei fedeli che si batterono per la Messa Romana: a noi, adesso, di continuare e portare a compimento la loro battaglia, senza stancarci mai.

    Editoriale
    “Cattolici,
    Domenica 30 novembre 1969 è un giorno di lutto per ogni cattolico fedele alle tradizioni che hanno fatto grande e gloriosa la Chiesa, dandole splendore di tesori spirituali e di cultura che restano, ad onta del tempo e degli uomini, monumenti immortali. Quasi ad epilogo di una serie di sconvolgimenti sicuramente dannosi, ora si tocca, si muta e si inquina la stessa cristallina purezza della Santa Messa (…). Cattolici, sappiate mantenere integra la vostra Fede e la Dottrina tramandata dai Padri, unica garanzia nell’ora presente così incerta, crepuscolare ed equivoca, frequentando solo sacerdoti dottrinalmente sicuri ed assistendo esclusivamente a Sante Messe celebrate secondo l’antico Messale di San Pio V”.
    Così iniziava e terminava un volantino, che ho sotto gli occhi, diffuso a Roma cinquant’anni fa – in occasione dell’introduzione del nuovo messale ecumenico – da un gruppo di cattolici che – non senza senso dell’umorismo – si firmava col nome di “Gaudium et spes”.
    Pochi giorni prima di quella data fatale, il 1 ottobre, Padre Guérard des Lauriers, domenicano, allora docente alla Pontificia Università Lateranense, scriveva a Dom Gérard, facendo allusione al “Breve Esame critico del Novus Ordo Missæ”: “La ‘nuova messa’ – che non è più la Messa – resta per me – e per altri – uno scandalo violento. Stiamo per agire, portando a termine l’azione già iniziata da sei mesi. Umanamente, la credo inutile, ma lo faccio al contempo per amore e per dovere. Non si può non fare tutto il possibile per impedire un così gran male (…) Il rinnegamento del sacrificio ci deve mettere in stato di sacrificio”.
    Lutero e Calvino erano riusciti a sopprimere il Sacrificio della Messa e a distruggere gli altari, in gran parte della Cristianità. A Gorcum, in Olanda, 19 religiosi cattolici furono impiccati dai calvinisti nel fienile di un monastero diroccato perché rifiutavano di rinnegare la fede cattolica nel primato del Papa, nella Presenza reale di Cristo nell’Eucarestia e nel Sacrificio della Messa; uno di essi era così vecchio e malandato da fare pietà, ma i carnefici dissero che aveva ancora abbastanza testa per dire la Messa, e questo bastò perché subisse il destino degli altri. Ma la Messa che non venne più celebrata in tante contrade di Europa, fu offerta ancora, e con quanto amore, in tante altre, e persino nelle lontane terre del Nuovo Mondo: in ogni luogo sarà offerta al mio nome un’oblazione pura (cf Malachia 1, 11).
    I modernisti sono riusciti a fare quello che non riuscì ai protestanti, loro padri nell’eresia, spegnendo la Fede, il Sacrificio, il Sacerdozio, e la divina Presenza eucaristica quasi ovunque; e a 50 anni dall’imposizione della ‘nuova messa’, rito programmaticamente ecumenico, se ne vedono gli effetti in tante chiese vuote e desolate, messe in vendita o abbattute.
    Dio non ci ha però abbandonati. Chi non ha vissuto quei tempi, forse non si rende conto di quello che fu, ed ancora deve essere, l’amore di tanti cattolici per la Messa proprio nel momento in cui ne venivano privati. La reazione al ‘nuovo messale’ sorse spontanea in tutto il mondo, fenomeno veramente cattolico ovvero universale; il nostro calendario privilegia quanti difesero la Messa Romana in Italia ed in Francia, ma ovunque si levarono sacerdoti e fedeli disposti a ogni sacrificio perché la Messa potesse continuare. Non dimentichiamo quei sacerdoti che furono disposti a rinunciare alla loro parrocchia, quelle famiglie che ogni domenica percorrevano centinaia e centinaia di chilometri per avere la Messa, quelli che ogni domenica dovevano trasformare un locale profano in una chiesa per permettere la celebrazione della Messa, e poi rimettere ogni cosa come prima, a volte senza sapere il sabato se ci sarebbe stato un sacerdote il giorno dopo, quelli che aprivano le loro case ai sacerdoti e ai fedeli per la celebrazione del Sacrificio. Ancor oggi, spesso, è ancora così, per chi non vuole, perché non può, nominare al canone della Messa il nome di colui che occupa la Sede di Pietro senza esserne il vero Successore. Ma dopo 50 anni possiamo dire che no, il demonio non è riuscito neppure questa volta a far cessare del tutto quello che più teme: la celebrazione del Sacrificio della Messa, rinnovamento incruento di quello del Calvario.
    Oggi come allora, e giorno dopo giorno, dobbiamo essere in ‘stato di sacrificio’, uniti al Sacrificio di Cristo: perché sia offerto a Dio quell’atto supremo di adorazione che gli è dovuto, e perché i troppi peccati degli uomini siano espiati, e Dio ci sia nuovamente propizio, ed esaudisca le nostre preghiere.
    L’omaggio del calendario di Sodalitium va a tutti quei sacerdoti e quei fedeli, quelli che abbiamo ricordato e quelli che abbiamo dimenticato, che 50 anni fa si batterono per la Messa Romana: a noi, adesso, di continuare e portare a compimento la loro battaglia, senza stancarci mai.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...MBC2018cop.jpg







    “Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium.”
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/video-foto...-albertariani/

    "Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici."
    Video del XVII convegno di studi albertariani - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/v...-albertariani/

    "Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani - Centro Studi Davide Albertario."
    Video e Foto del XVII Convegno di Studi Albertariani ? Centro Studi Davide Albertario
    http://www.davidealbertario.it/2018/...-albertariani/

    https://www.agerecontra.it/2018/11/v...-albertariani/



    "Sante Messe - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium."
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    Ogni giovedì alle ore 20.30 ha luogo la lettura in diretta di una o due questioni del Catechismo di San Pio X.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.»




    https://www.agerecontra.it/2017/11/s...e-di-novembre/
    “Santorale del mese di Novembre
    IL SANTORALE DI NOVEMBRE A cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.
    Pregare per le anime del Purgatorio e chiedere le Grazie in questo mese importante per le anime dei defunti, che tanto possono ricevere da noi e tanto possono intercedere per noi.”
    https://1.bp.blogspot.com/-xB2EAFN1B.../modestos1.jpg
    http://www.agerecontra.it/wp-content...image-text.pdf








    SECONDO GIORNO DELLA NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE, FESTA 8 DICEMBRE):


    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ta-300x209.jpg


    https://stateettenetetraditiones.blo...one-della.html


    https://www.radiospada.org/2018/11/d...-espana-dia-2/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=490&ssl=1










    https://tradidiaccepi.blogspot.com/


    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»
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    “SANT'ANDREA
    Apostolo.
    Doppio di II classe.
    Paramenti rossi.
    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm
    Dal sec. IV la festa di sant'Andrea - apostolo e martire - si celebra il 30 novembre. Egli fu chiamato - ci dice l'Orazione -, a reggere e istruire la Chiesa. Anche l'Epistola e il Vangelo ci parlano della vocazione di colui che, per primo fra gli Apostoli, conobbe Gesù Cristo. Alla chiamata del Maestro, egli lasciò prontamente le reti per diventare pescatore di uomini (Vangelo) e la sua voce «si sparge per tutta la terra ad annunziare la pace» (Epistola). Dopo la Pentecoste egli predicò il santo Vangelo di Cristo nella Palestina, poi evangelizzò la Scizia e la Tracia. A Patrasso, nell'Acaia, arrestato dal Proconsole Egea, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni istruendo il popolo; e avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito.
    Il suo nome è nel Canone della Messa (I elenco).

    • L’Apostolo Andrea nacque a Betsaida, borgo della Galilea, ed era fratello di Pietro e discepolo di Giovanni Battista: avendo sentito dire da questo del Cristo: «Ecco l'Agnello di Dio» (Gv 1,36) egli seguì Gesù e gli condusse pure suo fratello. Più tardi mentre pescava col fratello nel mare di Galilea, chiamati tutti e due prima di tutti gli altri apostoli dal Cristo Signore che passava, con quelle parole; «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori d'uomini» (Mt 4,19), subito, senza frapporre indugi, abbandonate le reti, lo seguirono. Dopo la sua passione e risurrezione, Andrea andò a predicare la fede di Cristo nella provincia toccatagli, la Scizia d'Europa, poi percorse l'Epiro e la Tracia; e colla predicazione e i miracoli convertì a Cristo innumerevoli persone. Quindi giunto a Patrasso, città dell'Acaia, condusse moltissimi alla verità del Vangelo, riprese coraggiosamente il proconsole Egea, che resisteva alla predicazione del Vangelo, perché mentre voleva essere riconosciuto giudice dei suoi simili, si lasciava ingannare dai demoni a tal punto da misconoscere Cristo Dio giudice di tutti.
    Allora Egea irritato: «Finiscila, gli disse, di vantare il Cristo, che propositi simili non gl'impedirono d'essere crocifisso dai Giudei». Ma siccome Andrea continuava a predicare intrepidamente che Cristo s'era offerto da se stesso alla croce per la salvezza del genere umano, egli l'interruppe con un discorso empio, esortandolo infine a provvedere alla sua salute sacrificando agli dèi. Allora Andrea: «Per me c'è un solo vero Dio onnipotente, al quale io sacrifico sull'altare ogni giorno, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l'Agnello senza macchia; e dopo che tutto il popolo dei credenti s'è cibato della sua carne, l'Agnello ch'è stato immolato, rimane sempre intero e vivo». Perciò Egea acceso d'ira lo fece gettare in prigione: donde il popolo avrebbe facilmente liberato Andrea, se questi non avesse calmata la moltitudine, supplicandola istantemente di non impedirgli di arrivare alla desideratissima corona del martirio.
    Poco dopo essendo stato condotto davanti al tribunale, Egea non potendolo più soffrire perché esaltava il mistero della croce e gli rimproverava ancora la sua empietà, comandò che lo si mettesse in croce per fargli imitare la morte di Cristo. Andrea, giunto al luogo del martirio, al vedere la croce cominciò ad esclamare da lontano: «O buona croce, resa gloriosa dalle membra del Signore, lungamente desiderata, ardentemente amata, continuamente cercata e finalmente preparata all'animo mio bramoso, ritirami dagli uomini e rendimi al mio maestro; affinché per te mi riceva colui che per te m'ha redento». Egli fu dunque appeso alla croce: sulla quale restò appeso vivo due giorni, non cessando mai di predicare la fede di Cristo, andandosene poi a lui, la cui morte aveva bramato d'imitare. I preti e i diaconi dell'Acaia, che scrissero la sua passione, attestano d'aver udito e visto tutte queste cose così come sono state raccontate. Le sue ossa furono trasportate prima a Costantinopoli sotto l'imperatore Costante, e poi ad Amalfi. Il suo capo, portato a Roma sotto il Pontificato di Pio II, fu collocato nella basilica di san Pietro.
    SANTA MESSA
    - Al Vangelo.
    • Omelia di san Gregorio Papa.
    Omelia 5 sul Vangelo.
    Avete udito, fratelli carissimi, che al primo cenno di voce, Pietro e Andrea, abbandonate le reti, seguirono il Redentore. Non lo avevano ancora veduto fare alcun miracolo, non lo avevano udito parlare del benefizio d'una ricompensa eterna: e tuttavia al primo ordine del Signore, dimenticano e abbandonano ciò che possiedono. E noi quanti suoi miracoli non vediamo, da quante prove non siamo ammaestrati, da quante terribili minacce atterriti, eppure disprezziamo la sua chiamata?
    Colui che ci esorta alla conversione siede già in cielo; ha già curvato il collo dei Gentili al giogo della fede, ha già confuso la gloria del mondo, già ci annunzia per le rovine di esso così frequenti l'avvicinarsi del giorno del suo rigoroso giudizio: e tuttavia la superba nostra mente non vuole ancora spontaneamente abbandonare ciò che ogni giorno perde involontariamente. Che diremo dunque, fratelli carissimi, il giorno in cui egli ci giudicherà, noi che né coi suoi precetti possiamo essere distaccati dall'amore del secolo presente, né ci correggiamo alle sue percosse?
    Ma forse qualcuno dirà in cuor suo: Che cosa, o quanto lasciarono alla voce del Signore, questi due pescatori che non avevano quasi nulla? Ma in ciò, fratelli carissimi, noi dobbiamo guardare piuttosto all'affetto che al valore. Lascia molto chi non ritiene nulla per sé: lascia molto chi, per quanto poco, lascia tutto. Noi al contrario e siamo attaccati alle cose che possediamo, e col desiderio cerchiamo quelle che non abbiamo. Molto, dunque, lasciarono Pietro e Andrea, quando l'uno e l'altro rinunziarono fin'anche al desiderio di possedere.”
    https://sardiniatridentina.blogspot....stolo.html?m=1
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    “MESE DI NOVEMBRE: MESE DEDICATO SPECIALMENTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.

    In questo mese di Novembre, mediteremo con l'ausilio del libro "Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso" (Napoli, agosto 1959) di don Dolindo Ruotolo, che fu sacerdote napoletano, morto in odore di santità, strenuo difensore della dottrina cattolica contro gli errori del modernismo ed autore di diversi testi esegetici e pastorali.
    Capitolo decimo quinto: L'anima contempla Maria madre di Dio e l'umanità gloriosa di Gesù Cristo.
    Capitolo XV: L'anima contempla Maria madre di Dio e l'umanità gloriosa di Gesù Cristo
    Capitolo decimo sesto: L'anima nell'ineffabile gloria della Santissima Trinità.”
    Capitolo XVI:L'anima nell'ineffabile gloria della SS.ma Trinità
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    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org/ e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    “29 novembre - 7 dicembre 2018: Novena dell'Immacolata.”
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    “30 NOVEMBRE 2018: SANT'ANDREA, APOSTOLO.”
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    "Venerabile Cranio di Sant'Andrea.
    Fu donato a Papa Pio II Piccolomini dai fratelli di Costantino XI, l'ultimo Imperatore dei Romei (morto cattolico). Il Cardinale Bessarione di Nicea lo consegnò nelle mani del Romano Pontefice l'11 aprile 1462. Conservato nella Basilica di San Pietro, assieme ai frammenti della Croce
    , fu donato da Paolo VI agli scismatici Foziani nel settembre del 1964. Consegnarono la reliquia al metropolita di Patrasso due loschi figuri a nome Augustin Bea sj e Johannes Willebrands. Dopo le reliquie di sant'Andrea saranno smerciate per sacrilega mano modernista, nel 2004, anche quelle del Crisostomo e del Nazianzeno."

    https://www.radiospada.org/2018/11/i...andrea-a-roma/
    «Il Capo di Sant’Andrea a Roma di Redazione RS il 30 novembre 2018.

    L’Apostolo Andrea, il primo chiamato, fratello di san Pietro, dopo la Pentecoste secondo la tradizione recepita anche dal Breviario Romano “andò a predicare la fede di Cristo nella provincia toccatagli, la Scizia d’Europa, poi percorse l’Epiro e la Tracia; e colla predicazione e i miracoli convertì a Cristo innumerevoli persone”. Compì il martirio a Patrasso in Acaia, condannato alla crocefissione dal Proconsole Egea. San Girolamo nel De viris illustribus al libro IX, ci informa che al tempo di Costanzo II le sue reliquie furono traslate a Costantinopoli. Dopo la caduta di Costantinopoli il 29 maggio 1453, dal 1461 al 1964 fu invece conservata in San Pietro il suo Venerabile Cranio. L’arrivo in Italia di questa reliquia è raccontato con dovizia di particolari da Egidio Fortini nel suo Solenne ricevimento della testa di sant’Andrea Apostolo e cappella presso al Ponte Milvio a lui consacrata (Roma, 1848) i cui punti salienti offriamo ai nostri lettori.»
    https://www.radiospada.org/wp-conten...immagine-3.bmp





    https://i0.wp.com/3.bp.blogspot.com/...size=639%2C456





    https://www.radiospada.org/tag/santandrea-apostolo/



    “Il 30 novembre 1969 entrava in vigore il Novus Ordo Missae. Proponiamo ai nostri lettori le “Considerazioni sull’Ordo Missae di Paolo VI” del Professore Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira, una delle voci più eminenti nell’ambito della Tradizione Cattolica spentasi il 19 settembre 2018.”
    https://www.radiospada.org/tag/consi...e-di-paolo-vi/


    “Ludovico di Giovanni de' Medici, detto Giovanni delle Bande Nere (Forlì, 6 aprile 1498 – Mantova, 30 novembre 1526), spada al servizio del Papato.”
    https://www.radiospada.org/2018/05/v...le-bande-nere/


    “Il 30 novembre 1406 Papa Gregorio XII Correr viene esaltato al Sommo pontificato.”


    "Il 30 novembre 1957 moriva S.E.R. il Cardinale Giovanni Adeodato Piazza OCD, Vescovo di Sabina e Poggio Mirteto. Nel 1947, a nome di tutto l'Episcopato d'Italia, protestò ufficialmente contro i "traditori" democristiani che non inserirono nella Costituzione l'indissolubilità del matrimonio. (…)
    Morì a Roma il 30 novembre 1957. L’epigrafe, posta sulla sua tomba nella basilica romana di Santa Teresa, sintetizza in maniera perfetta la vita di questo figlio del Carmelo: INCENSISSIMO IN ECCLESIAM CHRISTIQVE VICARIVM AMORE PRAECLARVS EXSTITIT."
    https://www.radiospada.org/2018/11/g...ocd-1884-1957/
    «Il volontario oscuramento della verità è uno dei fenomeni più sconcertanti del nostro tempo».
    (Card. Piazza, Lettera pastorale “I diritti della verità”, 1947 [1])
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...70%2C735&ssl=1


    "Andare in Paradiso con Tre Ave Maria | Radio Spada"
    Andare in Paradiso con Tre Ave Maria | Radio Spada

    «CLICCATE QUI PER ANDARE ALLA NUOVA PAGINA SUL Piccolo catechismo (13 domande) sulla Promessa del Paradiso per le “Tre Ave Maria” (anno 1931)"
    "Sulle pagine di Radio Spada già avevamo trattato questo tema in due occasioni: Andare in Paradiso con Tre Ave Maria e Piccolo catechismo (13 domande) sulla Promessa del Paradiso per le “Tre Ave Maria” (1931).
    Ecco un nuovo foglietto devozionale che approfondisce la Grande Promessa del Paradiso per chi recita quotidianamente le “Tre Ave Maria”.»
    "DIFFONDETE QUESTA PAGINA PERCHE’ “CHI SALVA UN’ANIMA, HA SALVATO LA SUA” (SANT’AGOSTINO)"







    In Ricordo di CORNELIU ZELEA CODREANU (Huși, 13 settembre 1899 – Tâncăbești, 30 novembre 1938) nell'ottantesimo anniversario del suo assassinio (martirio è una definizione da riservare esclusivamente ai fedeli cattolici uccisi in odio alla vera fede cattolica...Speriamo comunque che questo esemplare eroe rumeno si sia convertito ed unito almeno in voto al Cattolicesimo romano, l'unico vero Cristianesimo ortodosso, e si sia salvato spiritualmente!):
    30/11/1938 – 30/11/2018, RIP…




    https://www.ordinefuturo.it/
    https://www.facebook.com/OrdineFuturo/?tn-str=k*F
    “Oggi ricorrono 80 anni dal martirio del Capitano. Il pensiero di Codreanu, oggi, si è fatto ancor più imprescindibile ed attuale, perché così forte è il divario fra ciò che il mondo è e quello che dovrebbe essere. Codreanu marcia insieme a noi!”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6c&oe=5CA9BF16






    http://www.barbadillo.it/?foto-del-g...te-di-codreanu

    “Per gli 80 anni dalla morte di Corneliu Zelea Codreanu, il sindacato studentesco CUIB d’Avanguardia insieme ad Ordine Futuro e le Edizioni Ar organizza una tavola rotonda allo Spazio Ritter di Milano sul nazionalista rivoluzionario rumeno per eccellenza, tra i principali protagonisti ed ideologi di quelli che saranno chiamati Fascismi europei. Codreanu ha restituito infatti a quella stagione politica un’immagine di innocenza ed eroismo che ha conquistato intere generazioni di europei dal primo Dopoguerra sino ai giorni nostri. Un convegno per discutere di Corneliu Codreanu, ma sopratutto per capire perché la sua figura significa così tanto ancora oggi. Interverranno il Prof. Claudio Mutti (All’Insegna del Veltro), Fabrizio Fiorini (direttore de L’Uomo Libero) e Piergiorgio Seveso (presidente Radio Spada). Saranno introdotti e moderati da Lorenzo Nicola Roselli, responsabile del CUIB d’Avanguardia in Università Cattolica. Appuntamento alle 18:00 allo Spazio Ritter in via Achille Maiocchi 28 a Milano.”
    http://www.barbadillo.it/wp-content/...u-640x905.jpeg





    http://www.infonotizie.com/articolo/...zelea_codreanu


    http://www.forzanuova.eu/corneliu-ze...1938-30112014/
    http://www.forzanuova.eu/wp-content/...reanunuova.jpg







    "Corneliu Zelea Codreanu: un percorso tra politica e metapolitica"
    https://forum.termometropolitico.it/...l#post17494793
    "Il Capitano - Corneliu Zelea Codreanu e la Romania Legionaria"
    https://forum.termometropolitico.it/...l#post17494785
    https://forum.termometropolitico.it/...-codreanu.html
    "CORNELIU ZELEA CODREANU (13 settembre del 1899 - 30 novembre 1938)"
    https://forum.termometropolitico.it/...re-1938-a.html








    Guéranger, L'anno liturgico - Sant'Andrea, Apostolo
    http://www.unavoce-ve.it/pg-30nov.htm
    «30 NOVEMBRE SANT'ANDREA, APOSTOLO.

    Poniamo sant'Andrea al principio di questo Proprio dei Santi dell'Avvento perché, per quanto la sua festa cada spesso prima dell'apertura dell'Avvento, avviene tuttavia di tanto in tanto che questo sacro tempo è già cominciato quando si celebra dalla Chiesa la memoria del grande Apostolo. Questa festa è dunque destinata ogni anno a chiudere maestosamente il Ciclo cattolico che si spegne o a brillare in testa al nuovo che si è appena aperto. Senza dubbio, era giusto che l'Anno Cristiano, cominciasse e finisse con la Croce, che ci ha meritato ciascuno degli anni che alla misericordia divina piace concederci, e che deve apparire nell'ultimo giorno sulle nubi del cielo, come un sigillo posto sui tempi.
    Diciamo questo perché ogni fedele deve sapere che sant'Andrea è l'Apostolo della Croce. A Pietro Gesù Cristo ha dato la solidità della Fede; a Giovanni la tenerezza dell'Amore; Andrea ha ricevuto la missione di presentare la Croce del Divino Maestro. Ora, è con l'aiuto di queste tre prerogative, Fede, Amore e Croce, che la Chiesa si rende degna del suo Sposo: tutto in essa ricalca questo triplice carattere. È dunque per questo che dopo i due Apostoli che abbiamo nominati, sant'Andrea costituisce l'oggetto d'un culto particolare nella Liturgia universale.
    Ma leggiamo le gesta dell'eroico pescatore del lago di Genezareth, chiamato a diventare più tardi il successore di Cristo stesso e il compagno di Pietro sul legno della Croce. La Chiesa le ha attinte dagli antichi Atti del Martirio del santo Apostolo [1].
    VITA. - Andrea Apostolo, nato a Betsaida, borgo della Galilea, era fratello di Pietro e discepolo di san Giovanni. Avendo sentito quest'ultimo dire di Cristo: "Ecco l'Agnello di Dio!", seguì Gesù, e gli condusse il fratello. Più tardi, mentre egli pescava insieme con il fratello nel mare della Galilea, furono entrambi chiamati, prima di tutti gli altri Apostoli, dal Signore che, passando vicino, disse loro: "Seguitemi: vi farò pescatori di uomini". Essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. Dopo la passione e la risurrezione, Andrea andò a predicare la fede cristiana nella provincia che gli era toccata in sorte, la Scizia d'Europa; quindi percorse l'Epiro e la Tracia e con la predicazione e i miracoli convertì a Gesù Cristo una moltitudine innumerevole. Giunto a Patrasso, città dell'Acaia, fece abbracciare a molti la verità del Vangelo, e non esitò a riprendere coraggiosamente il proconsole Egeo, che resisteva alla predicazione evangelica, rimproverandogli di voler essere il giudice degli uomini, mentre i demoni lo ingannavano fino a fargli misconoscere il Cristo Dio, Giudice di tutti gli uomini.
    Egeo adirato gli dice: Finiscila di esaltare il tuo Cristo che simili propositi non hanno impedito che venisse crocifisso dai Giudei. E siccome Andrea continuava tuttavia a predicare intrepido che Gesù Cristo s'era lui stesso offerto alla Croce per la salvezza del genere umano, Egeo lo interrompe con un discorso empio, e lo avverte di pensare alla sua salvezza, sacrificando agli dei. Andrea gli dice: Per me, c'è un Dio onnipotente, solo e vero Dio, al quale sacrifico tutti i giorni, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l'Agnello senza macchia immolato sull'altare; e tutto il popolo partecipa alla sua carne, e l'Agnello che è sacrificato rimane integro e pieno di vita. Perciò Egeo, fuor di sé dalla collera, lo fa gettare in prigione. Il popolo ne avrebbe facilmente tratto fuori il suo Apostolo, se quest'ultimo non avesse calmato la folla, scongiurandola di non impedirgli di giungere alla corona del martirio.
    Poco dopo, condotto davanti al tribunale, siccome esaltava il mistero della Croce e rimproverava ancora al Proconsole la sua empietà, Egeo esasperato ordinò che lo si mettesse in croce, per fargli imitare la morte di Cristo. Fu allora che, giunto sul luogo del martirio e vedendo la croce, Andrea esclamò da lontano: O buona Croce che hai tratto la tua gloria dalle membra del Signore, Croce lungamente bramata, ardentemente amata, cercata senza posa e finalmente preparata ai miei ardenti desideri, toglimi di mezzo agli uomini, e restituiscimi al mio Signore, affinché per te mi riceva Colui che per te mi ha riscattato. Fu dunque infisso alla croce, sulla quale rimase vivo per due giorni, senza cessar di predicare la fede di Gesù Cristo, e passò così a Colui del quale si era augurato di imitare la morte. I Sacerdoti e i Diaconi dell'Acaia, che hanno scritto la sua Passione, attestano che hanno visto e sentito tutte quelle cose così come le hanno narrate. Le sue ossa furono trasportate dapprima a Costantinopoli, sotto l'imperatore Costanzo, e quindi ad Amalfi. Il suo capo, recato a Roma sotto il papa Pio II, fu posto nella basilica di S. Pietro.

    Preghiamo ora, in unione con la Chiesa, questo santo Apostolo il cui nome e la cui memoria costituiscono la gloria di questo giorno; rendiamogli onore, e chiediamogli il soccorso di cui abbiamo bisogno.
    Sei tu, o beato Andrea, che incontriamo per primo in quella mistica via dell'Avvento nella quale camminiamo, cercando il nostro divin Salvatore Gesù Cristo; e ringraziamo Dio per averci voluto concedere un simile incontro. Quando Gesù, nostro Messia, si rivelò al mondo, tu avevi già prestato docile orecchio al santo Precursore che annunciava il suo avvicinarsi, e fosti uno dei primi fra i mortali a confessare, nel figlio di Maria, il Messia promesso nella Legge e nei Profeti. Ma non volesti rimanere il solo confidente di così meraviglioso Segreto; facesti presto partecipe della Buona Novella Pietro tuo fratello, e lo conducesti a Gesù. Santo Apostolo, anche noi desideriamo il Messia, il Salvatore delle anime nostre; poiché tu l'hai trovato, degnati dunque di condurre anche noi a lui. Poniamo sotto la tua protezione il sacro periodo di attesa e di preparazione che ci rimane da percorrere, fino al giorno in cui il Salvatore tanto atteso apparirà nel mistero della sua meravigliosa Nascita. Aiutaci nel renderci degni di vederlo in mezzo alla notte radiosa in cui apparirà. Il battesimo della penitenza ti preparò a ricevere la insigne grazia di conoscere il Verbo di vita; ottieni anche a noi di essere veramente pentiti e di purificare i nostri cuori, in questo sacro tempo, affinché possiamo contemplare con i nostri occhi Colui che ha detto: Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
    Tu sei potente per introdurre le anime presso il Signore Gesù, o glorioso Andrea, poiché colui stesso che il Signore doveva costituire Capo di tutto il gregge fu presentato da te al divino Messia. Non dubitiamo che il Signore abbia voluto, chiamandoti a sé in questo giorno, assicurare la tua intercessione ai cristiani che, cercando nuovamente, ogni anno, Colui nel quale tu vivi per sempre, vengono a chiedere la via che conduce a lui.
    Questa via, tu ce l'hai insegnata, è la via della fedeltà, della fedeltà fino alla Croce. Tu vi hai camminato con coraggio; e poiché la Croce conduce a Gesù Cristo, hai amato con passione la Croce. Prega, o Apostolo santo, affinché comprendiamo l'amore della Croce; affinché, dopo averlo compreso, lo mettiamo in pratica. Il tuo fratello ci dice nella sua Epistola: Poiché Cristo ha sofferto nella carne, armatevi, o fratelli, di questo pensiero(1Pt 4,1). Tu, o beato Andrea, ci presenti oggi il commento vivente di questa massima. Poiché il tuo Maestro è stato crocifisso, hai voluto esserlo anche tu. Dall'alto del trono a cui sei stato elevato con la Croce, prega dunque affinché la Croce sia per noi l'espiazione dei peccati che ci coprono, l'estinzione delle fiamme mondane che ci bruciano, e infine il mezzo per unirci con l'amore a Colui che solo l'amore vi ha affisso.
    Ma, per quanto importanti e preziose siano per noi le lezioni della Croce, ricordati, o grande Apostolo, che esso è la consumazione e non il principio. È il Dio bambino, il Dio della mangiatoia che noi dobbiamo innanzitutto conoscere e gustare; è l'Agnello di Dio indicatoti da san Giovanni che noi abbiamo sete di contemplare. Il tempo attuale è quello dell'Avvento, e non quello della dolorosa Passione del Redentore. Fortifica dunque il nostro cuore per il giorno della battaglia; ma aprilo in questo momento alla compunzione e alla tenerezza. Poniamo sotto il tuo patrocinio la grande opera della nostra preparazione alla Venuta di Cristo nei nostri cuori.
    Ricordati anche, o beato Andrea, della santa Chiesa di cui sei una delle colonne, e che hai irrorata con il tuo sangue; leva le tue potenti mani su di essa, davanti a Colui per il quale essa milita senza posa. Chiedi che la Croce che essa porta attraverso questo mondo sia alleviata; prega anche perché ami quella Croce, e vi attinga la forza e la vera felicità. Ricordati in particolar modo della santa Romana Chiesa, Madre e Maestra di tutte le altre, e ottienile la vittoria e la pace mediante la Croce, per il tenero amore che ha per te. Visita nuovamente, nel tuo Apostolato, la Chiesa di Costantinopoli, che ha perduto la vera luce insieme con l'unità, perché non ha voluto rendere omaggio a Pietro, tuo fratello, che tu hai onorato come tuo Capo per amore del comune Maestro. Infine, prega per il regno di Scozia, che da quattro secoli ha dimenticato la tua dolce tutela; fa' che i giorni dell'errore siano abbreviati, e che quella metà dell'Isola dei Santi rientri presto, insieme con l'altra, sotto il vincastro dell'Unico Pastore.
    [1] La maggior parte degli storici moderni pongono tra gli scritti apocrifi la celebre lettera dei sacerdoti e dei diaconi dell'Acaia che riferisce il martirio di sant'Andrea e dalla quale l'Ufficio del 30 novembre ha attinto i suoi tratti più belli. Tutti ammettono nondimeno che è un documento della più remota antichità. I Protestanti l'hanno rigettata soprattutto perche vi si trova un'esplicita professione di fede nella realtà del Sacrificio della Messa e del sacramento dell'Eucaristia.
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 252-255.»





    http://www.cmri.org/ital-index.html


    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio, tratta di messaggi subliminali, rock satanico, occultismo, massoneria"
    http://www.centrosangiorgio.com/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    https://www.agerecontra.it/
    https://www.agerecontra.it/category/arai-daniele/
    https://www.facebook.com/Traditio.Verona.it/

    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/



    “Non Una Cum - Roman catholics sedevacantists.”
    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/

    https://www.facebook.com/fidecatholica/

    http://www.traditionalmass.org/

    https://novusordowatch.org/

    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    https://www.truerestoration.org/




    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/

    http://www.etudesantimodernistes.fr/

    http://oblatio-munda.over-blog.com/

    https://militesvirginismariae.wordpress.com/





    Ligue Saint Amédée
    http://www.saintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»

    30 novembre : Saint André, Apôtre (vers l'an 62) :: Ligue Saint Amédée
    "30 Novembre : Saint André, Apôtre (vers l'an 62)."
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...aint_andre.jpg







    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
    Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis!!!
    Regina Sacratissimi Rosarii Ora Pro Nobis!!!

    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

 

 
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