Roma, 084
Picchiano i genitori che vietano uscita, arrestati 2 minori
I genitori avevano proibito loro di uscire di casa, ma i ragazzi - di 14 e 16 anni - pur di averla vinta, li hanno aggrediti con calci e pugni. E' finita così in manette la notte 'brava' di due minorenni del Tufello. Vittorio, 14 anni, e Lisa 16 (nomi di fantasia) avevano chiesto ai loro genitori di poter uscire di casa per trascorrere una serata fra amici. Al rifiuto di mamma e papà è scoppiato il putiferio. I due ragazzi hanno dapprima spintonato il loro padre, invalido all'80%, dopodiché hanno assalito anche la madre colpendola con qualche pugno. A quel punto, probabilmente preoccupati per le possibili conseguenze, hanno chiamato il 112 dicendo ai militari dell'Arma che i genitori si rifiutavano di farli uscire tenendoli segregati in appartamento.
La centrale operativa ha inviato sul posto una gazzella del Nucleo Radiomobile, che arrivata in via delle Dolomiti, ha trovato i genitori con il volto sconvolto e sotto shock. I militari hanno ascoltato la versione dei figli e, poi, quella del papà e della mamma dei ragazzi che, fra le lacrime, hanno raccontato la verità: erano stati aggrediti dai loro figli perché non volevano farli uscire di casa per la tarda ora che si era fatta. A quel punto i carabinieri hanno chiesto ai due minorenni di scendere con loro. Vittorio, nel tentativo di sfuggire ai militari, ha strappato la camicia ad un carabiniere, Lisa invece, dopo aver inveito verbalmente contro l'altro militare ha provato a graffiarlo. Solo a quel punto i due sono stati fermati e condotti in caserma dove per loro sono scattate le manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni a pubblico ufficiale. I due minori si trovano ora presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, a disposizione dell'autorità giudiziaria minorile. (A)




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