Sabato 4 Settembre 2004, 19:55
Berlusconi: Tutti Mi Considerano Un Alieno
(ASCA) - Cernobbio, 4 set - ''Tutti mi considerano un alieno''. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parla alla ristretta platea di imprenditori, banchieri ed economisti al workshop Ambrosetti di Cernobbio e difende l'operato del governo che opera in un clima difficile ma ricorda e ripete le molte riforme realizzate. Berlusconi nel suo intervento spende parole di elogio per l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti e sottolinea la validita' della squadra di governo. ''In Italia c'e' una situazione in cui sembra che il Paese sia affidato a una maggioranza, a un governo e a molti ministri che vengono considerati estranei, dei parvenue della politica. Tutto cio' che fanno viene disconosciuto, viene considerato - ha detto - come opera di dilettanti allo sbaraglio''. Berlusconi rivolto alla platea afferma che ''anche qui a Cernobbio c'e' un senso di sorpresa a considerare che Berlusconi, venuto qui come imprenditore ed editore, ora e' qui come presidente del consiglio''. ''Non e' una situazione semplice quella in cui mi trovo. Ancora quando parlo con persone che occupano posti importanti nei governi stranieri, guardano me come qualcuno che e' arrivato alla politica perche' aveva le televisioni''. ''Quindi mi ritrovo non soltanto ad essere un alieno nei confronti della politica e dei poteri costituiti, mi trovo - ha aggiunto - anche ad vere tutta la stampa e le televisioni contro'', anche quelle che in maniera facile dovrebbero essere vicine al presidente del consiglio. Inoltre ''mi trovo a dover fare il presidente del consiglio di un governo di coalizione in cui ci sono partiti costituiti da persone che anch'esse mi guardano ancora considerandomi un alieno''. Rivolto sempre alla platea, Berlusconi ha detto inoltre ''immaginatevi il piacere che posso avere ad operare da presidente del consiglio che ha come arma di governo solo la moral suasion''. E ''questo presidente del consiglio si trovato ad affrontare un debito pubblico elevatissimo, che ''era verso il 120% del pil, uno Stato con una pubblica amministrazione pletorica, inefficiente e costosissima, un sistema di leggi quantitativamente indefinito''.
cribbio, un po' di rispetto per quest'Uomo del Fare che soffre





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