Scontri con la polizia, un morto. Minaccia di far saltare l'edificio
Terroristi irrompono a Baslan (Russia) e sequestrano 400 persone tra cui 200 studenti: uccisi diversi insegnanti
BESLAN (RUSSIA) - Nuovo atto terroristico ai confini con la Cecenia. Un commando di 17 tra uomini e donne armate, di cui alcuni con la cintura piena di esplosivo tipica dei kamikaze, hanno fatto irruzione in una scuola della città di Beslan, nella regione russa dell’Ossezia del nord, al confine con la Cecenia, prendendo in ostaggio almeno 400 persone tra cui 200 scolari e aprendo il fuoco contro la polizia accorsa per liberare gli alunni.
Oltre agli studenti sarebbero stati presi in ostaggio almeno 200 tra insegnati e genitori degli alunni, che hanno un'età compresa tra i 7 e i 18 anni dato che l'edificio comprendeva classi delle scuole primarie, secondarie e superiori. Cinquanta degli scolari sarebbero però riusciti a fuggire.
SPARI E SCOPPI - Dopo circa due ore dal sequestro sono stati uditi spari e scoppi di granate provenire dall'interno della scuola sequestrata da un commando a Beslan. Secondo fonti locali sembra che i terroristi abbiano sparato contro un gruppo di poliziotti e genitori che si erano avvicinati troppo all'edificio.
I ceceni... i narcotrafficanti amici degli U$A...
![]()
![]()
![]()




Rispondi Citando
