Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Réfléchir & Agir

  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Réfléchir & Agir





    Réfléchier & Agir n. 33 automne 2009
    Revue autonome de désintoxication idéologique
    CREA - BP 80432, F 31004 Toulouse cedex 6
    contact : reflechiretagir2006@yahoo.fr
    Copertina: http://img29.imageshack.us/img29/8329/reta1.jpg
    Sommario: http://img193.imageshack.us/img193/8223/retas.jpg

    désintoxication culturelle online

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Réfléchir & Agir

    Da leggere e rileggere. Osservare la qualità degli interventi, la grafica, le rubriche, le interviste (guardatevi i nomi dei numeri vecchi al sito): perchè in Italiana non si può avere una rivista così? Perchè non si possono unire decine di periodici a diffusione limitatissima per farne uno importante, diffuso e moderno?
    Ultima modifica di Harm Wulf; 24-10-09 alle 13:38

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Réfléchir & Agir

    Réfléchier & Agir n. 33 automne 2009
    Revue autonome de désintoxication idéologique
    CREA - BP 80432, F 31004 Toulouse cedex 6
    contact : reflechiretagir2006@yahoo.fr
    Copertina: http://img29.imageshack.us/img29/8329/reta1.jpg
    Sommario: http://img193.imageshack.us/img193/8223/retas.jpg
    désintoxication culturelle online

    Segnalo il nuovo numero della splendida rivista quadrimestrale francese Réfléchir et Agir. Il successo e la diffusione raggiunta da questo periodico, edito dagli amici del CREA, è veramente straordinario ed esemplare per quanti volessero intraprendere qualcosa del genere anche in Italia. Il sottotitolo della rivista ci dice già molto: rivista autonoma di disintossicazione ideologica. Rigore della visione del mondo ma grafica moderna colorata ed accattivante, nessun settarismo o dipendenza da partiti, apertura verso la grande diffusione con interviste, le cito in ordine decrescente dall'ultimo numero 33 dell'autunno 2009, a personaggi del calibro del comico francese Dieudonné (guardatevi sul sito di Rinascita ( rinascita :: quotidiano di liberazione nazionale ) l'ormai mitico fine spettacolo di "Jai fait le con" (Ho fatto il coglione) allo Zénith di Parigi il 26 dicembre 2008. Lo Stato francese e la nota innominata lobby hanno risposto a questo sketch con le accuse di "ingiuria razziale" e "contestazione dell'esistenza di crimini contro l'umanità". Il processo si è tenuto a Parigi il 22 settembre 2009. In tale occasione, la Procura ha chiesto per Dieudonné la pena di un anno di reclusione con la condizionale ed un'ammenda di 10.000 euro. Il 27 ottobre 2009 il Professor Faurisson ed il comico Dieudonné sono stati assolti da "contestazione dell'esistenza di crimini contro l'umanità". Dieudonné viene condannato per "ingiurie antisemitiche": niente carcere, neppure con la condizionale, ma una multa di 10.000 euro e l'ordine di indennizzare otto associazioni "antirazziste" con 10.000 euro, costi legali compresi, più 1 euro per danni a ciascuna. 20.008 euro per uno spettacolo. Dieudonné farà richiesta di appello perché non ha ingiuriato nessuno) e nello stesso numero quella a Julen de Madariaga fondatore dell'ETA basca. La rivista è riuscita ad intervistare, grazie alla sua indiscussa autorevolezza, anche Guy Sajer autore del leggendario romanzo "Il soldato dimenticato" edito in Italia da Sperling & Kupfer nel 1972 e ormai introvabile, il presidente del Front National Jean-Marie Le Pen, il "gauciste pentito" Patrick Gofman, l'attore teatrale Dominique Zardi, il filosofo Alain de Benoist, Brigitte Bardot, lo scrittore Eric Zemmour, la musicista Mona Soyoc, lo scrittore Francis Lacassin, Jack Marchal musicista e disegnatore del noto topo nero, lo storico Jean Tulard, il grande medievalista Jacques Heers, Jacques Martin creatore del fumetto Alix, lo scrittore Vladimir Volkoff, l'attrice osè Brigitte Lahaie, lo scrittore Jean Raspail autore del profetico "Il campo dei Santi" (imperdibile in italiano presso Edizioni di Ar vedi Edizioni di Ar - Casa Editrice di Franco Freda | Sito Ufficiale ), il geniale vignettista ed inventore Konk (presente in Galleria Thule ), l'accademico Michel Mohrt, il direttore della rivista Faits & Documents Emmanuel Ratier (Faits et Documents, BP 254-09, F 75424 Paris Cédex 09 richiedere a: librairiefacta@wanadoo.fr ), Gaston-Armand Amaudruz direttore del Le Courrier du Continent (CP 5694, CH 1002 Lausanne - Suisse) bollettino del Nouvel Ordre Européen, l'esperto di geopolitica Jean Parvulesco, lo scrittore Jean Mabire, Guillaume Faye, Pierre Vial e molti altri. Un altro notevole punto di forza del periodico sono le straordinarie ed aggiornatissime rubriche di Cinema, recensioni librarie e discografiche, musica e fumetti. Una segnalazione ed un ringraziamento particolare merita la rubrica di pittura curata da Leopold Kessler che ha spesso ispirato la scelta degli artisti presenti in Galleria Arte Thule ( Galleria d'Arte della Thule ). Sono stati presentati al pubblico della rivista i seguenti artisti in ordine decrescente dall'ultimo numero uscito il 33: Odd Nerdrum, Jean Prachinetti, Ludwig Fahrenkrog, Albrecht Dürer, Edward Hopper, Jean-Georges Inca, Arthur Rackham, Joseph Mallord William Turner, Franz von Stuck, Frank Frazetta, Wilhelm Petersen, Nicholas Roerich, Carl Larsson, William Morris, Fidus, Tamara de Lempicka. Sembra un secolo fa quando, nell'estate del 1996, usciva il primo numero della rivista edito in bianco e nero in soli 2000 esemplari. Già dal numero 6 copertina a colori, carta patinata, e una serie di straordinari collaboratori cresciuti per qualità e quantità nel tempo. Forse uno dei segreti del successo di Réfléchier & Agir è dato dal fatto che la rivista può essere letta da un pubblico variegato: la può leggere, senza addormentarsi, un francese di cultura media . Vi può trovare senza vergogna stimoli interessanti un professore universitario perchè la rivista non sopporta la superficilità o l'estremismo infantile dei velleitari. Per noi italiani, che arranchiamo tra decine di testate che spesso somigliano per settarismo, scarsa qualità grafica e diffusione infinitesimale a bollettini parrocchiali, un grandioso esempio di contro cultura efficace, vitale e capace d'incidere nel presente. Proprio mentre finisce per ragioni economiche una delle migliori riviste culturali, Letteratura e Tradizione (leggi il resoconto del direttore Sandro Giovannini: Fondo Magazine|Letteratura-Tradizione. Il resoconto ) mi sento di lanciare un appello a tutte quelle testate che non si riconoscono nella dittatura del pensiero unico: possiamo per un momento lasciare da parte le differenze ed unirci in un progetto editoriale comune del livello qualitativo di Réfléchier & Agir? Harm Wulf

    Distributeurs de R&A :

    L'Aencre 12 rue de la Sourdière 75001 Paris
    La Librairie 27 bis rue René Coty 75014 Paris
    Librairie Primatice 10 rue Primatice 75013 Paris
    Librairie La Licorne bleue 3 bis rue Jules Vallès 75011 Paris
    Librairie Saint-Etienne 64 rue de Metz 31000 Toulouse
    Librairie du Paillon 2 rue Georges Ville 06300 Nice
    Terres Celtiques 42 cours Berriat 38000 Grenoble
    La Diffusion du Lore La Fosse 35250 Chevaigné

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 Apr 2009
    Località
    Augusta
    Messaggi
    3,097
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Réfléchir & Agir

    Citazione Originariamente Scritto da Harm Wulf Visualizza Messaggio
    Da leggere e rileggere. Osservare la qualità degli interventi, la grafica, le rubriche, le interviste (guardatevi i nomi dei numeri vecchi al sito): perchè in Italiana non si può avere una rivista così? Perchè non si possono unire decine di periodici a diffusione limitatissima per farne uno importante, diffuso e moderno?
    quoto.
    è come la galassia della dx radicale che per un misero 0.2% ciascuno non riesce ad unirsi.

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Réfléchir & Agir

    Sarebbe utile sentire qualche "direttore"...

 

 

Discussioni Simili

  1. Réfléchir & Agir
    Di Harm Wulf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 01-12-06, 15:41
  2. Réfléchir & Agir
    Di Harm Wulf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-03-05, 21:43
  3. Reflechir et Agir
    Di Harm Wulf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 06-02-05, 23:30
  4. Réfléchir & Agir
    Di Harm Wulf nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-02-04, 13:52
  5. Réfléchir & Agir
    Di Harm Wulf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-02-04, 13:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito