Io credo che l'unica vera soluzione per contrastare lo strapotere
delle imprese sarebbe il monopolio privato del lavoro...andrebbe
promossa l'istituzione di "mega-cooperative sindacali" composte da tutti i lavoratori appartenenti ad una particolare professione e che avessero il monopolio per tale professione...tali cooperative affitterebbero il lavoro dei propri soci alle imprese e la differenza tra il prezzo preso direttamente sul momento dal lavoratore e quello versato alla cooperativa dovrebbe essere calcolato in modo
da mettere da parte una porzione per la previdenza del lavoratore in questione ed in parte per assicurare una porzione
di stipendio costante anche a quei lavoratori temporaneamente disoccupati, in modo da garantire a tutti i lavoratori dipendenti un minimo di (meritata) stabilità economica...
Naturalmente gli stipendi dovrebbero essere legati ad un punteggio determinato in base all'anzianità, alla valutazione dei colleghi (che andrebbero "depurate" da componenti di simpatia-antipatia), del datore di lavoro (che andrebbe controllato per accertarsi che non "bari" per pagare indebitamente meno i lavoratori) e dell'aggiornamento perseguito nei periodi di temporaneo "non-impiego" (in questo sistema non dovrebbe esistere la disoccupazione, se togliamo gli individui che siano stati sbattuti fuori perchè 'caduti fuori punteggio' e in ricerca di una nuova professione o quelli in attesa di tentare le selezioni)...
Inoltre questo permetterebbe a tali cooperative (che io definisco SUP, "Sindacati Unitari di Professione") di avere una visione più estesa e centralizzata che permetterebbe ad esempio di proporre
ad un lavoratore non-impiegato un trasferimento in una zona limitrofa...
In questo modo si farebbero fuori le agenzie di lavoro temporaneo
che a mio modesto parere, per quanto ho sentito al riguardo, sono una cosa vergognosa...
Skarm