Il doveroso silenzio nel rispetto dei morti
Gentili amici, buona sera.
Mi addolora constatare che si possa ironizzare di fronte alla morte.
Sono morti degli innocenti per l'incapacità dei russi e per la follia di chi ha disprezzo della propria e dell'altrui vita.
Come scrisse Totò: la morte è una cosa seria, le pulcinellate lasciamole fare ai vivi.
Non riesco ad andare dietro i ragionamenti di chi chiede il perchè ed il per come.
La verità potrebbe essere una sola: che questo nostro mondo ha smarrito il valore della vita sostituendolo con qualcosa di tremendo l'orrore della morte. Ma non soltanto la morte fisica, ma la morte delle idee, del confronto e del senso dell'onore.
Scusatemi se turbo la vostra "divertente" discussione ma preferisco il silenzio dinanzi ad una così grande ed inumana tragedia.
A presto.
p. Nicola
Re: Il doveroso silenzio nel rispetto dei morti
Citazione:
In Origine Postato da padre Nicola
Gentili amici, buona sera.
Mi addolora constatare che si possa ironizzare di fronte alla morte.
Sono morti degli innocenti per l'incapacità dei russi e per la follia di chi ha disprezzo della propria e dell'altrui vita.
Come scrisse Totò: la morte è una cosa seria, le pulcinellate lasciamole fare ai vivi.
Non riesco ad andare dietro i ragionamenti di chi chiede il perchè ed il per come.
La verità potrebbe essere una sola: che questo nostro mondo ha smarrito il valore della vita sostituendolo con qualcosa di tremendo l'orrore della morte. Ma non soltanto la morte fisica, ma la morte delle idee, del confronto e del senso dell'onore.
Scusatemi se turbo la vostra "divertente" discussione ma preferisco il silenzio dinanzi ad una così grande ed inumana tragedia.
A presto.
p. Nicola
Padre Nicola, non ho seguito tutto questo thread perchè continue un enormità di posts, allora ho letto solo l'ultimo che per ora è il suo. Ho notato che condannando i responsabili cita i russi. Io non ho mai provato grande simpatia verso i russi, ma eviterei di condannarli. Alla fine hanno combinato tutto i ceceni e i russi han fatto quel che potevano.
Arrisentirci
Non intendevo condannare...
Mi sono limitato, almeno questa era l'intenzione, a riflettere sul disprezzo per la vita (da qualunque parte provenga) ed all'amore per la cultura della morte.
In merito ai Russi mi si lasci dire che, purtroppo, vivono di ricordi e pensano di essere una grande potenza ed invece sono gli eredi di un arsenale bellico pericolosissimo congelato nel mare del nord che viene smantellato con il denaro dell'UE e dell'USA "simpaticamente" rivenduto ai paesi "emergenti" (es. India) che "gradiscono" costruirsi l'atomica.
La Russia di Putin è un grande bluf "vive di ricordi".
Bisognerebbe vedere ( ed io vedo ) qual'è la condizione degli ex paesi Sovietici. Ma questa è tutta un'altra storia.
Condanna, quindi, ad ogni forma di violenza qualunque sia la firma.
A presto.
p. Nicola