![]()
Pier Vial Anthologie païenne Les Editions de la Forêt, Solstizio d’estate 2757 Ab Urbe Condita (2004) 308 pagine, formato 210 x 140, ISBN: 2-9516812-3-2, 23 euro.
Denunciato, ridicolizzato, perseguitato dopo sedici secoli (Editto di Teodosio del 8 novembre 392) il Paganesimo è tuttavia restato vivo. In modo più o meno cosciente numerosi scrittori, poeti, romanzieri e filosofi se ne sono fatti interpreti. Trasmettendo una visione del mondo le cui radici affondano nel cuore delle terre e dei popoli indoeuropei, come mostrano i testi antichi che pubblichiamo all’inizio dell’opera seguiti dalle altre testimonianze che scorrono lungo i secoli. Una raccolta di questo tipo, per quanto ne sappiamo, non è mai stata realizzata.
La diversità dei testi illustra una visione che ci è cara e che chiamiamo polifonia pagana. Se vi è una costante del Paganesimo, dei paganesimi, è quella di esprimere il rifiuto consustanziale dell’uniformità livellatrice, del pensiero unico, obbligatorio e terrorista, in poche parole della nevrosi monoteista. Il Paganesimo è anzitutto e soprattutto libertà.
Questa e la ragione per cui la liberazione pagana è al centro della nostra lotta.
Richiedere il volume all’editore:
Les Editions de la Forêt
87, Montée des Grapilleurs,
F 69380 Saint Jean des Vignes
France
o all’indirizzo
www.terreetpeuple.comontact@terreetpeuple.com




ontact@terreetpeuple.com
Rispondi Citando