Dal sito http://www.amorpater.it/
http://www.amorpater.it/modules/wfse...p?articleid=12
(...) Nel 1970 Giuseppe Lanzillo di Bologna avrebbe messo in fermento i piu' celebri parapsicologi in quanto, completamente digiuno di pittura, aveva iniziato a dipingere in "trance medianica" un quadro per notte. Il fenomeno duro' un anno intiero per poi cessare improvvisamente cosi' come era nato. "Mi alzavo nel cuore della notte e mi avvicinavo alla tela senza nemmeno sapere quello che stavo facendo. In un breve periodo di tempo, massimo dieci minuti, il quadro era gia' finito ed asciutto! Poi me ne tornavo a dormire e la mattina successiva non mi ricordavo assolutamente nulla di quello che era successo durante la notte!...Usavo solo un pennello molto largo, di quelli che vengono comunemente chiamati pennellesse. Con quello facevo lo sfondo, disegnavo le figure, sfumavo i volti delle persone raffigurate e velavo il tutto. Sfido qualsiasi pittore professionista a fare altrettanto! Poi, come era cominciato, il fenomeno cesso' improvvisamente..." Lanzillo, di professione odontotecnico, era stato protagonista di uno strano incontro nel lontano 1954. Allorche' una misteriosa figura gli aveva consegnato una moneta antica dicendogli: "Adesso e' tutto a posto". Il nostro avrebbe dimenticato l'insolito episodio sino al 1976, allorche', a San Remo, venne avvicinato da un altro enigmatico personaggio, "un individuo con il volto da asceta. Aveva un volto lungo, pallido, ed una folta chioma bionda che gli cadeva sulle spalle. Aveva anche baffi e barba. Ma quello che mi sconvolse maggiormente era che quell'uomo era identico ad una figura che avevo ritratto in trancemolti anni prima! Quella figura ricorreva spesso nei miei quadri. A quel punto mi domandai chi potesse essere questo personaggio che, quasi ogni notte, mi vedevo comparire dinnanzi e che mi ritrovavo poi, la mattina dopo, raffigurato sulle tele. L'essere, che non mi conosceva, mi blocco' dicendomi:'Io sono uno straniero come te. Anch'io ho una moneta come la tua!' Trasecolai. Come mai poteva sapere della mia moneta? Spaventato, corsi in albergo e,frugando nelle valigie, mi trovai per le mani proprio la moneta. Che era cambiata! Su una delle facce erano comparse quattro croci, incise da una mano sconosciuta. Quella moneta, allora, racchiudeva un messaggio!..." (...)




Rispondi Citando
