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Citazione:
In origine postato da Dreyer
visto? non hai ragioni, è solo una soddisfazione venale.
vado a mangiare, buon appetito.;)
Ti rispondo io che sono stato battezzato contro la mia volontà e che ho fatto la bonifica statistica (altrimenti nota come sbattezzo).
Ovviamente l'unico motivo per cui non l'ho fatto è per l'otto per mille, non ci avevo mai nemmeno pensato.
L'ho fatto in primo luogo per un motivo di giustizia nei miei confronti e nei confronti di chi davvero ci crede. Io non credo, non vado a messa, non ho nulla del cattolico quindi non voglio nemmeno essere considerato tale, non è questione di esistenza o meno dell'anima, non è questione di dannazione o simili. Non sono un ipocrita quindi non voglio essere considerato un cattolico, volevo rendere partecipe il mio parroco del mio rifiuto. Se fosse una cosa inutile come dici allora perchè il parroco si è adoperato in ogni modo per farmi cambiare idea?
Ripeto, è solo una questione di rispetto nei confronti di chi crede davvero.
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l'otto per mille non c'entra una fava secca, dal momento che non da con le statistiche ma con le dichiarazioni
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Citazione:
In origine postato da Alberich
l'otto per mille non c'entra una fava secca, dal momento che non da con le statistiche ma con le dichiarazioni
Poi io manco faccio il 730...
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Citazione:
In origine postato da Alberich
comunque l'otto per mille è distribuito tenendo conto solo delle preferenze espresse
non è proprio così alb....coloro che non dichiarano a chi darlo va direttamente allo Stato, il quale in proporzione poi lo distribuisce e dal momento che questa chiesa ha la maggioranza se ne gode i frutti, ed è per questo che io ho iniziato a dare le indicazioni al mio commercialista a chi devolverlo:rolleyes: :rolleyes:
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lo stato lo redistribuisce, comunque, in base ai voti espressi, non alle affiliazioni religiose.
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Citazione:
In origine postato da Alberich
lo stato lo redistribuisce, comunque, in base ai voti espressi, non alle affiliazioni religiose.
a quali voti espressi?:confused: la maggior parte delle persone non dice a chi darlo l'8xmille, è li la fregatura
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Citazione:
In origine postato da Alberich
lo stato lo redistribuisce, comunque, in base ai voti espressi, non alle affiliazioni religiose.
ti ho già detto che lo ridistribuisce in base agli ADERENTI alle comunità religiose convenzionate!!!!:fru
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Per alberich
IL TESTO DELLA LEGGE
L’otto per mille è normato dalla legge 222/85.
Clicca qui per il testo completo.
COME FUNZIONA IL MECCANISMO?
Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.
In realtà nessuno destina il proprio gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio d’opinione, al termine del quale si «contano» le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto, ed in base a queste percentuali vengono poi ripartiti i fondi.
Come se non bastasse, la mancata formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione: l’intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.
Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che NON fa la chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore.
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scusa, voti non è la parola giusta.
A quanto ne so: tot persone esprimono il voto, le altre no, ma comunque versano la loro quota di reddito. Nessuno versa direttamente i PROPRI soldi all'ente prescelto, ma tutti i soldi vanno in un calderone virtuale dal quale contando SOLO le preferenze espresse, si stabiliscono le quote da affidare a ciascun ente.
Ossia: 10 versano l'8x1000 per un totale di 100€, ma solo 4 esprimono la preferenza (2 ai cattolici e 2 allo stato). I 100€ vengono versati 50% a ciascun ente, senza considerare assolutamente l'entità del versamento di ciascuno (ipotizzando 2 contribuenti: se uno versa 1€ e vuole darlo alla chiesa e un altro 999€ e vuole darlo allo stato, lo stato prende 500€, la chiesa prende 500€)
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