Ad alcuni giornalisti occidentali che gli chiedevano perché non accettasse la proposta di trattative avanzatagli da un esponente ceceno, il caro amico Vladimir risponde: "Trattereste voi con Bin Laden?".
Aggiungendo infine che non istituirà alcuna commissione d' inchiesta sul massacro di Beslan perché "la dinamica degli avvenimenti è chiara".
A parte il fatto che, a differenza dei ceceni, Bin Laden non sta combattendo per l' indipendenza di alcun paese ma solo per le sue personali mire al trono saudita, il rifiuto di far svolgere un inchiesta ufficiale sul massacro di Beslan la dice lunga su quanto sia democratico Putin.
Eppure i destri di casa nostra, che non perdono occasione per dar del comunista a Veltroni, al leader russo perdonano volentieri tutto e si stracciano le vesti se Prodi gli chiede ulteriori chiarimenti. Del resto, se effettivamente una inchiesta dimostrasse che in Russia vigono ancora i metodi del KGB, come farebbe Silvio a prendere sempre e comunque le parti del caro amico Vladimir giurando che in Cecenia non vi è repressione dei diritti umani?
g.




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