12:42 Disobbedienti: "Saremo alla fiaccolata ma non in silenzio. Disobbedire al governo"
"Non condividiamo l'idea di una fiaccolata a meno che le fiaccole non servano a mettere paura a Berlusconi". I Disobbedienti romani tramite il loro portavoce Guido Lutrario precisano così di non essere d'accordo con il modo di partecipare alla fiaccolata indetta per domani sera alle 19 da "Un ponte per" e il Comitato italiano Fermiamo la guerra. "Non è il momento del silenzio e del raccoglimento, è il momento della lotta", precisa in una nota Lutrario ricordando che anche nei giorni del rapimento degli altri ostaggi italiani, quando i familiari decisero di manifestare a San Pietro, "i Disobbedienti aderirono da subito alla manifestazione annunciando che non avrebbero rispettato però la consegna del silenzio".




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