Alitalia, Cimoli: nessun rilancio senza risanamento
L'amministratore delegato di Alitalia Giancarlo Cimoli, nel corso dell'assemblea ordinaria degli azionisti della compagnia, ha detto che ''Il successo del risanamento è condizione per il rilancio della compagnia''. Cimoli ha sottolineato che il piano messo a punto dalla compagnia prevede un'azione preventiva (2005-2006) di risanamento a cui deve seguire una fase di rilancio 2006-2008. Cimoli, parlando del prestito ponte ha quindi ribadito che la compagnia ''a breve sarà tecnicamente pronta'' ad ''attivare'' questa misura per ''fronteggiare le esigenze finanziarie stimate per il prossimo semestre''.
Alitalia prevede di chiudere il 2004 con una perdita di 398 milioni di euro rispetto ai 379 milioni del 2003. Il dato di previsione è contenuto nella proiezione del conto economico 2004-2008.
Per quanto riguarda i rapporti industriali l'a.d. ha detto che ''La definizione di un accordo con i sindacati è il pre-requisito immediato per il salvataggio'' della compagnia. Cimoli ha poi confermato che la data del 15 settembre resta quella ultima per una definizione della vertenza.
Fonte: Messaggero Veneto Online - 08/09/2004




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