Le manifestazioni a difesa dei terroristi iracheni si farà ugualmente.
I comitati "Iraq libero" e "Campo Antimperialista" sono convinti che il rapimento delle due Simone è opera della Cia.
Leonardo Mazzei portavoce di "Iraq Libero" racconta così le sue follie: "Sappiamo benissimo che le guerre contemplano l'aspetto psicologico attraverso la demonizzazione dell'avversario. Abbiamo ragioni e conoscenze specifiche, supportate da dati concreti, per poter pensare seriamente che gli Stati Uniti potrebbero benissimo aver deciso di costruire un terrorismo falso che non esiste, per colpire la resistenza popolare che, invece, c'è e sta sferrando notevoli batoste al nemico occupante. Chi rifiuta le nostre posizioni e dice di non comprendere gli obiettivi che ci animano è anche perchè sottovaluta l'intensificazione dell'azione di guerriglia in Iraq. Il governo Allawi è un governo fantoccio, in palese difficoltà militare e politica. Le aree liberate dalla resistenza sono in aumento, anche le città controllate sono cresciute.Non possiamo dire che la resistenza controlli tutta Bagdad, ma alcune zone sì. Per rispondere a questa difficoltà evidente gli Usa potrebbero aver deciso di giocare sporco: negli ultimi tempi, sono accaduti troppi fatti inspiegabili. Tra questi sicuramente la fine di Baldoni (del quale non si sa nulla di concreto), ma anche la vicenda dei giornalisti francesi che si commenta da sola. Azioni che, dal punto di vista della vera resistenza irachena, quella che noi appoggiamo, sono illogiche e controproducenti, perchè demoliscono la sua immagine nel mondo. Se si trattasse di un gruppo impazzito all'interno della resistenza? Be', allora sarà lo stesso movimento di liberazione nazionale ad occuparsi adeguatamente di chi danneggia così gravemente la resistenza e chi la sostiene in Occidente."
Altro squilibrato Moreno Pasquinelli: "Non a caso Bush ha mandato come nuovo ambasciatore in Iraq John Negroponte forse il più grandde esperto di controguerriglia del mondo, principale uomo di Regan in Sudamerica durante la guerra sandinista. Si tratta di un segnale chiaro, che ci viene confermato anche dai canali iracheni. Berlusconi si vanta di essere un amico di Bush? Allora il governo italiano può fare effettivamente molto. Conosco Simona Torretta e Simona Pari. Il loro sequestro è un gesto criminale anche per noi che riteniamo altamente improbabile che il responsabile sia un gruppo guerrigliero".
Alla domanda: E se fosse, invece? Non avete mai dubbi sulla responsabilità dei guerriglieri? risponde: "Se così fosse è comunque meglio che Berlusconi e Frattini tacciano e si tengano alla larga perchè la loro protervia a mantenere le truppe in Iraq non è altro che un epitaffio e pregiudica la salvezza degli ostaggi. In questo caso l'unica assicurazione sulla vita per le due ragazze è che il movimento per la pace mantenga forte il suo no alla guerra e affermi nettamente la propria ostilità all'occupazione dell'Iraq. Per questo, sabato 25 scenderemo in piazza".
ogni commento pare superfluo




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