M.O./ RITIRO STRISCIA DI GAZA, COLONI MINACCIANO GUERRA CIVILE
10/09/2004 - 18:10
Ma Sharon non si fa intimidire: "Questo piano andrà avanti"
Gerusalemme, 10 set. (Ap) - I coloni israeliani scendono sul piede di guerra e minacciano un conflitto civile se il governo di Ariel Sharon dovesse decidere di proseguire nel suo intento di imporre l'evacuazione in breve tempo della Striscia di Gaza. I leader dei coloni hanno spiegato che il premier dello Stato ebraico non ha alcun "mandato" per procedere al ritiro dalla Striscia, e il suo progetto non potrà non avere un unico risultato: la guerra civile.
"Due cose potrebbero accadere se questo programma dovesse andare avanti senza elezioni democratiche in Israele" ha detto Eliezer Hasdai, capo del consiglio regionale dei coloni. "La prima è un rifiuto di massa a procedere all'evacuazione da parte di soldati e ufficiali dell'esercito. L'altra si può definire come una sorta di guerra civile".
La posizione ribadita oggi dai coloni, in realtà, non rappresenta un'assoluta novità. Già a inizio di questa settimana i loro rappresentanti avevano avvertito sul rischio di una resistenza armata anche il ministro della Difesa Shaul Mofaz. La minaccia, comunque, non ha affatto intimorito Sharon che, in un'intervista pubblicata oggi dal Jerusalem Post, ha ribadito l'intenzione di portare a termine il suo progetto. "Questo piano procederà comunque" ha sottolineato convinto.




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