HAMAS RINGRAZIA I PACIFISTI
" Hamas ringrazia i pacifisti israeliani
* con le vostre marce della pace ci avete dato la forza di continuare ad uccidervi *
di Giulio Costantini
Hamas ringrazia la sinistra israeliana. " Ci avete dato la forza di continuare ad uccidervi". Con le critiche alla politica del premier Ariel Sharon, con le continue marce per la pace, con i vostri distinguo che hanno spesso spezzato l'unità nazionale nella lotta al terrorismo. A due giorni dalle commemorazioni solenni della tragedia dell'11 settembre, giovedì sera i telespettatori israeliani di Channel 1 hanno subissato i centralini di proteste per l'intervista fatta ai giornalisti Avi Yscharov e Amos Arel, rispettivamente di Voice of Israel radio e di Haaretz durante la quale è stata promossa la loro ultima fatica saggistico-letteraria, il libro LA SETTIMA GUERRA, tutto dedicato alla cosiddetta guerra di Oslo, ossia ai cinque anni di terrorismo seguiti a quella pace che invece ha portato lutti ai cittadini inermi dello Stato ebraico.
I due giornalisti hanno raccontato e fatto sentire spezzoni di registrazioni concernenti colloqui con attuali e passati dirigenti di Hamas. Ecco la frase incriminata che ha creato una specie di caso nazionale: " Sono stati la sinistra israeliana e i vostri capi pacifisti che ci hanno convinto a continuare con gli attacchi dei martiri suicidi ". E ancora: " ..Abbiamo tentato con i nostri attacchi di creare dissenso e spaccature nella società israeliana, e la reazione della sinistra ci ha dato la prova che quella era la strada giusta...quando abbiamo saputo della lettera dei 27 piloti dell'aviazione militare israeliana che si rifiutavano di compiere missioni di bombardamento sugli avamposti di terroristi nei territori occupati e quando abbiamo sentito dei soldati che rifiutavano di fare il servizio militare in Giudea, Samaria e Gaza, abbiamo capito che avevano ragione quelli tra noi che insistevano con la strategia del terrorismo suicida...adesso sono loro che comandano ".
Inoltre i capi di Hamas hanno interpretato persino il piano di smantellamento unilaterale delle colonie a Gaza come la prova che Sharon teme gli estremisti palestinesi e che con la forza prima o poi riusciranno ad ottenere tutto ciò che veramente vogliono: la cancellazione dello Stato di Israele. Obbiettivo questo ultimo, perseguito anche da organizzazioni terroristiche che operano in paesi confinanti che hanno concluso da anni trattati di pace con lo stato ebraico. Come l'Egitto. Paese in passato accusato di fare il doppio gioco a causa dei numerosi tunnel scavati sotto Gaza per fornire le armi alla guerriglia palestinese. [.....] "
Da un articolo pubblicato su IL GIORNALE di oggi, pag. 6.
Shalom!!!




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