Uno degli ultimi punti del Manifesto della RSI recita :
Gli ebrei appartengono a nazione nemica fin tanto che dura la guerra ( ho citato a memoria senza testo davanti );
La precisazione del Manifesto di Verona era a mio avviso inopportuna e con sapore di " fumo negli occhi " ai tedeschi.
Purtuttavia penso non siano state sottolineate alcune peculiarita' di tale punto del Manifesto.
La prima e' che da una tale espressione appare chiaro che gli ebrei erano considerati nemici ma che alla fine dello stato di guerra non saranno piu' con siderati come tali.E' lapalissiano.
Quindi dei nemici " provvisori ".
La seconda osservazione e la piu' importante e' che nel manifesto si parla di ebrei come nazione.Non c'e' scritto razza o religione o che altro ebraici.C'e' scritto proprio nazione.
Francamente e' la prima volta ( magari sbaglio ) che si parla di ebrei come nazione e proprio da dei nazionalisti come certamente furono quelli della RSI.
Presentimento del nascituro Stato di Israele che vedra' la luce di li' a non moltissimo mesi ? Ebrei come nazione comunque. Veramente nuovo per quei tempi.
Chi mai avra' dettato quelle parole ? Che sia stato proprio Mussolini ?
Qualcuno ne sa di piu' ?




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