Se la raccontasse Fiorello alla televisione diventerebbe la barzelletta dell'anno. Invece è cronaca vera.
Berlusconi sale al potere e noncurante del temuto aumento dei prezzi in vista del cambio di moneta, lascia gravitare il costo della vita. Perfido calcolo? Incompetenza? Ognuno ha avuto modo di trarre le proprie conclusioni.
La gente s'incazza. Annaspa e mugugna. Poi affoga e protesta.
Il Cavaliere, dall'alto della sua estraneità alla contabilità dell'italiano medio, risponde che non è poi tanto vero che i prezzi sono saliti, e accusa semmai le povere massaie di disattenzione e di pigrizia. Imparate a fare come la mia mamma, che si faceva il giro del mercato e poi comprava al prezzo più basso.
Le tariffe continuano ad aumentare e la colpa è delle mamme, dei distratti, della sinistra.
Bene. Oggi, dopo quasi tre anni, il carovita comincia a dare i primi segni di flessione. Le famiglie agonizzano e non garantirebbero più il consumo di beni lievitati in modo così spropositato. Qualche prezzo quindi comincia a scendere.
Ed ecco che arriva mago Berlusconi, con la ricetta pronta che l'Italia aspettava tre anni fa. Blocchiamo i prezzi fino alla fine dell'anno!
Ma come, proprio adesso?
E poi scusa, ora a che serve? Se il recinto si apre e i buoi scappano, dopo che arrivi una settimana dopo a chiuderlo, che ottieni? Impedisci soltanto che qualcuno possa rientrare....
Che disastro. Che inadeguatezza. Che vergogna per chi l'ha votato....




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