RPL recidiva?
Poco fa ho captato le frasi conclusive del prof. Albertoni, al termine del suo intervento a RPL.
Mi auguro proprio di non avere capito nulla: ha accusato di tradimento chiunque NON si schieri, senza se e senza ma, dalla parte dell’occidente umanitario che sta combattendo il terrorismo fondamentalista islamico eccetera.
Premesso che gli elettori della Lega non hanno bisogno di nessun professorone per apprezzare la gravità della situazione, la minaccia mortale costituita dalla incessante invasione eminentemente islamica nei nostri territori; premesso che la Lega deve organizzarsi in modo innanzi tutto da fare ben capire a tutti gli invasori, dotati o no di permessi o addirittura di cittadinanza, che, presto o tardi, saranno tutti ricondotti alle loro contrade native, con la massima delicatezza – sia chiaro -; premesso che li costringeremo a smontare e a riportarsi a casa tutte le loro moschee; premesso che saremo anche disposti a aiutarli a ricostruirle tutte nel deserto del Gebel; premesso che nessun leghista si sognerebbe mai di scusare o tollerare o tanto meno incoraggiare o sostenere alcun crimine e tanto meno nessun assassinio, con o senza kamikaze … orbene,
Un conto è fare qualche pragmatica, magari anche cinica riflessione sulla inevitabile necessità per Lega Nord di continuare a fare parte dell’attuale compagine governativa, malgrado tutte le implicazioni e le conseguenze del caso, specie quelle relative all’intervento in Iraq eccetera …
Tutt’altra cosa è, invece, sentirsi raccontare solo un “terzo” della storia proprio da un professore docente di storia il quale ha forse completamente ignorato qualsiasi altra considerazione circa le cause e le responsabilità, moltissime in realtà, non solo di parte islamica, di questo che è divenuto il più spregevole ipercasino geopolitico di tutta la storia conosciuta. Se si è realmente onesti d’animo e d’intenti, non si può addossare tutta la colpa a una sola delle parti in causa, limitandosi a parlare e propagandare l’angelico Occidente come la più innocente e disinteressata fra le vittime, solo mossa dalle più nobili motivazioni eccetera.
Se si vuole veramente combattere e eliminare o per lo meno tentare di eliminare il terrorismo, bisogna innanzi tutto fare luce sulle sue origini e cause e precise responsabilità, senza guardare in faccia nessuno.
Altrimenti è meglio starsene zitti.
Ripeto, se avessi capito bene le frasi conclusive di Albertoni, non esiterei a dedicare allo storico professore una STORICA PERNACCHIA …
SENZA SE e SENZA MA …
Ad esempio … PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR …
(con riserva di ulteriore correzione o magari anche ripetizione)
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