Blitz di 4 persone che hanno fatto irruzione. Violenze
fuori dalla Camera dei comuni: ventimila manifestanti. Feriti
LONDRA - Nonostante una giornata di violenze, con il blitz di quattro manifestanti all'interno della Camera di Comuni, la Gran Bretagna ha approvato la legge per la messa al bando della caccia alla volpe: 356 voti favorevoli e 166 contrari.
Il voto è avvenuto in un clima sempre più teso mentre cresceva il numero dei manifestanti che da questa mattina hanno assediato il Parlamento di Westminster dove è stato discusso il provvedimento. Ormai sono oltre ventimila che sono stati coinvolti più volte nei tafferugli con la polizia schierata su Parliament Square. Le prime file dei manifestanti hanno premuto contro il cordone di agenti, i quali li hanno fatti arretrare a colpi di manganelli. Alcuni manifestanti pro caccia, con evidenti ferite alla testa, hanno detto di essere stati attaccati senza ragione dalla polizia.
Il premier inglese Tony Blair, per bocca del suo portavoce, aveva fatto già sapere che dopo aver tentato per sette anni di trovare un modo di risolvere la questione e un compromesso tra animalisti e cacciatori, non essendoci riuscito ha concesso ai deputati laburisti libertà di voto.




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