''Sulle riforme serve uno spirito unitario''. Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi fissa 'paletti' molto precisi lungo il cammino delle riforme costituzionali, in discussione alla Camera.
Lo fa da Piacenza, lanciando un monito al governo e a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, che non vuole essere assolutamente rituale. ''L'esaltazione del valore dell'unita' nazionale ricorre frequentemente nei miei interventi -anticipa Ciampi- ma cio' non deve meravigliare: non si tratta di richiami retorici dell'espressione di un sentimento in me fortemente radicato e del dovere di restare fedele alla Costituzione. Su di essa -puntualizza significativamente il capo dello Stato- ho giurato''.
Ciampi ricorda con fermezza che ''la Costituzione attribuisce al presidente della Repubblica, all'art. 87, in quanto capo dello Stato, la funzione di rappresentante e quindi di garante dell'unita' nazionale''. Da qui, l'esortazione: ''Quando si intende modificare le istituzioni portanti della vita nazionale, e' giusto mettersi all'opera con spirito unitario, ricercando convergenze le piu' larghe possibili fra tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione''.
Il ministro delle Riforme Roberto Calderoli rassicura il capo dello Stato sottolineando come in questi giorni sia impegnato in un'opera di mediazione per trovare una ''soluzione il piu' possibile condivisa''. L'esponente leghista ha annnunciato che domani andra' al Quirinale: ''Presentero' al presidente Ciampi la proposta di riforma come verrebbe modificata dagli emendamenti concordati nella maggioranza''.
La Lega, intanto, lancia un avvertimento al presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini. ''In questo frangente ci aspettiamo che svolga rigorosamente il suo ruolo istituzionale e non un ruolo politico'', ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Alessandro Ce' nel giorno della presentazione degli emendamenti, messi a punto dai saggi della Cdl, al ddl di riforma costituzionale.
Intanto il termine per la presentazione dei subemendamenti al testo sulle riforme costituzionali e' stato posticipato a venerdi' prossimo, entro le 12. I lavori dell'aula, come ha riferito il capogruppo Ds, Luciano Violante, riprenderanno martedi' mattina, dopo che il comitato dei 9 si sara' riunito nelle giornate di lunedi' e venerdi' prossimi.