Mi domando se l'A318 sarà un successo, a quasi ad un anno dalle prime consegne gli ordini mi sembra che non stiano decollando, che ne pensate?
Ciao a tutti


Mi domando se l'A318 sarà un successo, a quasi ad un anno dalle prime consegne gli ordini mi sembra che non stiano decollando, che ne pensate?
Ciao a tutti


Non sarà e non è un successo, pesa troppo in struttura rispetto a quello che porta e ha dei costi paragonabili a quelli di un 320 nonostante porti meno, combinando poi il fatto che PW è riuscita a sfornare in ritardo un' altra ciofeca non credo che il progetto andrà molto in l' a. L' unica cosa che si può fare per differenziarlo un po dagli altri regionali è aumentare il range cosa che su quel velivolo si può tranquillamente fare. Un aereo del genere fa giusto comodo ad air france e ha un senso su parigi, è un prodotto di nicchia ormai si è capito che un 100 posti non può avere un' ala così grande e una fusoliera così larga. Ma dopotutto se ci si pensa a come è nato ai tempi aveva un senso, è nato sulle ceneri di una collaborazione airbus cina per un 100 posti poi fallita, giusto per creare un 100 posti e per offrire una partecipazione maggiore all' industri cinese nacque il 318.In Origine postato da ALEX-FLR
Mi domando se l'A318 sarà un successo, a quasi ad un anno dalle prime consegne gli ordini mi sembra che non stiano decollando, che ne pensate?
Ciao a tutti


L'A318 e' un prodotto di nicchia e non e' destinato ai grandi numeri dei fratelli maggiori A319 e A320.
E' lo stesso discorso che vale per il B737-600.
Ha pesi e costi troppo elevati per molti operatori. Va bene solo per la grande comunalita' con le altre macchine della famiglia.
Inoltre, l'uscita di modelli di capacita' simile ma con costi molto inferiori (vedi EMB-190/195 e futuro Bombardier CSeries) lo rendera' ancora meno appetibile alle compagnie che non hanno in flotta gli A319/320
Ma comunque credo che Airbus ne sia consapevole e non si aspetta grandi vendite di A318. Tra l'altro anche il suo sviluppo e' costato la frazione di quello di un progetto interamente nuovo,
Ciao
Stefano