IRAQ: TORTURE, DUE MILITARI IN CORTE MARZIALE PER OMICIDIO
WASHINGTON, 19 SET - Due militari americani, un tenente e un sergente, saranno giudicati per omicidio da una Corte marziale: sono accusati di avere provocato la morte per annegamento di un iracheno, costringendolo a saltare da un ponte dopo averlo catturato. L'episodio e' uno dei tanti casi di violenze, anche mortali, su prigionieri iracheni, venuti a galla dopo le polemiche sugli abusi nel carcere di Abu Ghraib. La decisione di deferire alla Corte marziale il tenente Jack Saville e il sergente Tracy Perkins e' stata presa nonostante una commissione preliminare avesse raccomandato il ritiro delle accuse non essendoci la prova certa che l'iracheno sia annegato. I vertici dell'esercito e i familiari dell'iracheno, un ragazzo di 19 anni che dovette saltare dal ponte con suo cugino, salvatosi, sostengono che l'uomo mori' annegato, ma non hanno mai potuto produrne il corpo. I militari sotto accusa sostengono il contrario, ma non hanno mai negato di avere ordinato ai due prigionieri di saltare dal ponte. Se riconosciuti colpevoli, il tenente e il sergente rischiano di passare in prigione oltre 26 anni. Il giudizio dovrebbe svolgersi nella base di Fort Carlson, in Colorado.
19/09/2004 112




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