... arrivo in aeroporto alle 9.30 passo ai banchi magnifica a ritirare le carte d'imbarco (ci hanno assegnato i posti 5H e 5K, ultima fila di magnifica del 767 ex air canada che guarda a caso oggi ci porterà proprio a YYZ. aeroplano che peraltro ha mantenuto la business AC) e di corsa giù a fare le fila ai filtri; passiamo il radiogeno e ci mettiamo in fila al controllo documenti, il poliziotto prende il mio passaporto controlla prima l'unica cosa che interessa, se ho pagato la tassa governativa, poi un'occhiata alla foto e mi guarda allibito. E' la solita musichetta del mio documento, ho una foto dove avevo 20 kg in più adosso (allo scorso ponte di sant'ambrogio al JFK il doganiere sosteneva che non ero io!!!) comunque spiego che mi sono levato il lardo in eccesso, sono tornato a fare attività fisica, ho messo un pò di muscoli e mi sono tagliato i capelli ma quello della foto sono io, stupito mi lascia passare... Superata la dagona ci precipitiamo di corsa al gate B55, ovviamente un remoto. Scendo al piano del gate e scopro che l'imbarco è già iniziato, in fila ci sono i tipici passeggeri dei transiti alitalia: due o tre zingari (albanesi credo), qualche egiziano e un buon numero d'indiani oltre ovviamente ai pax della toronto e cioè "vecchietti" emigrati tantissimi anni fa in canada in cerca di migliore fortuna che tornano nel freddo nord america salutando forse per l'ultima volta nella loro vita la loro patria natia (mi scende una lacrima, che asciugo subito per non vergognarmi ma queste persone mi hanno sempre fatto molta tenerezza, il pensiero che forse non torneranno mai più in italia mi mette tristezza ma mi fa anche potentemente incazzare se a bordo li trattano pure male!) comunque sia per rallegrarmi do anche un'occhiata d'insieme per vedere se c'è qualche arabo che può farci finire come proiettile contro la CN tower, ma mi pare di non vederne saliamo quindi sul pullman interpista. Arriviamo a bordo, sistemo il bagaglio a mano e mi siedo sulle poltrone verde smeraldo della business class air canada/magnifica e guardo un pò divertito i miei colleghi passeggeri che da buoni italiani sono già li che smanettano con le poltrone: giù lo schienale, su lo schienale, su l'appoggia piedi, giù l'appoggia piedi, dove sarà il monitor? e il telefono?... come non c'è il telefono? ma l'anno scorso con lufthansa (che c'ha pure le sliperette -dice una passeggera italo canadese in lingua dialetto/canadese) ci stava pure o telefono in della poltrona. Sorrido! Comunque sia finito l'imbarco come da precedenti accordi (al CBC alitalia) raggiungiamo il comandante in cabina. Oggi nonostante il ritardo per il finto dirottamento, più la durata del volo (avremo venti contrari fin anche di 120 km/h che ci faranno stare per aria 9 ore) più il fatto che l'equipaggio ha montato servizio a roma, più il fatto che manca il lettino per i riposi insomma nonostante tutto ciò che provocherebbe uno sforamento di ore di servizio e quindi l'obbligo del terzo pilota il comandante ha deciso di partire lostesso in due! (mi viene qualche sospetto...) restano quindi due posti liberi in cabina che occupiamo noi!
devo uscire... la seconda parte la scriverò questa sera
![]()




Rispondi Citando

