Come vi siete comportati quando alle superiori si indicevano gli scioperi o manifestazioni varie?
Partecipavate o no?
E se sì, con quale spirito? Eravate convinti della buona causa della manifestazione, o vi univate solo per far casino, per fumarvi una canna, per far semplicemente berna (qui a Verona diciamo così) o per altri scopi che (in teoria) nulla c'entravano con lo spirito dello sciopero studentesco o della okkupazione di turno?
Per quanto mi riguarda il primo anno ho partecipato allo sciopero che noi studenti della succursale del liceo Galilei avevamo indetto a causa dei bagni difettosi, anzi, perennemente guasti. Rido ancora quando penso a quando abbiamo iniziato a cantare "Mi scappa la pipì, papà" davanti al Municipio.
Il secondo anno volevo semplicemente far berna.
Dal terzo in poi ho partecipato alle manifestazioni degli studenti di FN, ma, a parte il fatto che saltavo un giorno scolastico, non ne ero particolarmente entusiasta, anche perché alla fin fine le manifestazioni (guarda caso organizzate la mattina) assumevano i contorni dello "sciopero". E il fatto che scioperino degli studenti è piuttosto paradossale, almeno a mio parere.
Da segnalare un istituto di Verona famoso per lo sciopero facile, il Marconi. Storico quel loro sciopero contro la carta igienica rosa...




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