oggi sul Giornale c'è questo articolo,mi è piaciuto e lo posto:
CARO GLUCKSMANN,TI SBAGLI,IL TERRORISMO E'COME IL NAZISMO
"....bush e putin si trovano a condurre un attacco difensivo contro una ideologia armata di proporzioni planetarie che va fermata con ogni possibile sollecitudine e tempestivita'.se queste fossero state usate a tempo debito x bloccare il nazional-socialismo,molti lutti e catastrofi sarebbero stati risparmiati al mondo.la liberta'scese allora a patti con l'oppressione,la democrazia con l'autoritarismo,churcill con stalin finche'la mostruosa oscenita'hitleriana pote'essere abbattuta con grandi sacrifici.eppure l'urss era,allora,una parte ideologica cospicua dove la violenza era di casa e la democrazia impensata ed impensabile.il mondo libero avrebbe dovuto rivolgere allo stato sovietico,padrone di milioni di uomini privati della liberta'nei gulag,ammonimenti saggi e motivati,e quindi puntare su un processodi liberazione dello sterminato "paese del male"?la stessa chiesa,vittima nelle sue migliaia di religiosi e laici,fece ricorso nel rapporto con la russia al "martirio della pazienza".è difficile dire quale fosse la strada giusta.certo non si poteva fermare la "priorita'"dello scontro armato contro il peggiore e piu'invasivo dei mali,il nazismo.il punto infatti oggi è questo:aggregare forze e volonta'a favore dello schieramento contro il terrorismo,isolarlo e alla fine ridurlo all'impotenza.fra queste forze non tutto viene attualmente gestito x il meglio e,nel caso di putin,non tutto in modo accettabile,cioe'a vantaggio della mediazione e non dell'assalto.cio'va detto e affermato con energia,nei mdoi dovuti e consentiti senza opportunismo o convenienza.con la consapevoleza comunque che questo appartiene a un altro ordine perenne di priorita':quello della battaglia nel mondo contro i regimi autoritari che allignano anche nel comparto occidentale.un recentissimo libro italiano dedicato a putin si conclude con questo piu'che opportuno interrigativo:"i prossimi anni ci diraano se nella storia occidentale una nota a pie'pagina sara'dedicata a putin quale responsabile di un nuvo autoritarismo in russia o densi capitoli di una meravigliosa trasformazione della russia quale parte integrante dello spirito europeo".le operazioni contro il terrorismo sono esse stesse un formidabile strumento contro il fondamentalismo politico e militare anche se instaurato nel proprio paese,non escluso quello di putin".
di MASSIMO CAPRARA
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18-09-2004 17:26


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