Un statua di Lenin in Piazza Castello
“Lenin on Tour” è una curiosa performance dell’artista Rudolf Herz, a Torino da venerdì
Non è uno scherzo, anche se può sembrare così. E non è neanche una nuova, bizzarra, opera olimpica. E tanto meno una delibera della Sala Rossa.
L’unica cosa certa è che Torino avrà un monumento dedicato a Lenin e – anche se solo per 24 ore – assomiglierà un po’ a Dresda, quando ancora il muro di Berlino non era crollato.
Arriva infatti in Piazza Castello la performance itinerante di Rudolf Hertz, che non mancherà di incuriosire i torinesi e chi nel weekend visiterà il centro cittadino.
“Lenin on Tour” è infatti un progetto artistico basato sul viaggio di un monumento politico che parte dal XX secolo e arriva fino al presente, passando attraverso mezza Europa: Monaco, Zurigo, Torino, Roma, Vienna, Praga, Brema, Dresda, Berlino.
Questo è l’itinerario del Tir che su un rimorchio trasporta tre busti in granito (di Lenin e di due compagni anonimi) provenienti dal monumento a Lenin di Dresda.
Il significato della performance è il viaggio apparentemente senza meta di ciò che rimane dell’arte politico-rappresentativa, che dopo il crollo del comunismo è diventata superflua e vede cambiare estetica e significato con l’avvicendarsi dei luoghi in cui i busti vengono trasportati.
A Torino, le statue sosteranno per 24 ore in piazza Castello – simbolicamente di fronte al monumento al Duca d’Aosta – con arrivo venerdì 17 settembre alle 21, inaugurazione ufficiale sabato (alle 18) e partenza per Roma sempre sabato (alle 21).
In concomitanza con questo evento, sabato 18 settembre, il Museo Diffuso della Resistenza ospita (alle ore 16) una tavola rotonda intitolata “Iconoclastia e iconografia del potere”. Saranno proiettate alcune sequenze del film di Dziga Vertov "Tre canti su Lenin" (1934).
Stefano Milano
http://www.lenin-on-tour.com/
Fonte: Extratorino.it




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