Stralciate 17 norme perché "estranee" alla manovra
Fini: "Dal presidente scelta autonoma, ma la Lega ha sbagliato"
Casini "taglia" la Finanziaria
e nella Cdl scoppia la polemica
Tra le parti "cassate" i libri scaricabili da internet, il Museo
della Shoah, la bonifica del'area di Sesto San Giovanni
ROMA - Alcune norme contenute nella Finanziaria sono "estranee" alla manovra e non saranno prese in esame. Lo ha detto il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, annunciando lo stralcio di 17 provvedimenti che erano già stati individuati dalla commissione Bilancio di Montecitorio. "Una decisione autonoma", il secco commento del vicepremier Gianfranco Fini che poi ha aggiunto: "Il fatto che la richiesta di stralcio fosse stata avanzata da un componente autorevole della maggioranza (il presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti, ndr.) rappresenta una incrinatura di quella doverosa compattezza che la maggioranza deve avere nel sostenere in Parlamento un provvedimento che è stato approvato all'unanimità dal governo".
Il presidente della Camera infatti ha approvato tutte le proposte della commissione Bilancio guidata dal leghista Giancarlo Giorgetti: Per esempio ha "sforbiciato" i fondi per il museo della Shoah, quelli per la bonifica dell'area delle acciaierie di Genova-Cornigliano e il provvedimento che prevede la possibilità di scaricare i libri scolastici gratuitamente da internet per alleviare i costi delle famiglie e che sarebbe dovuto entrare in vigore dal prossimo anno scolastico. E ancora: un pacchetto di norme ambientali, come la bonifica dell'area di Sesto San Giovanni, e il progetto che disciplina la possibilità per la società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo (ARCUS spa) di disporre di una quota delle risorse destinate alle infrastrutture.
Sotto la "mannaia" dello stralcio per estraneità di materia finiscono pure le norme che consentono all'Arcus (la società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo) di disporre di una quota pari al 5% delle risorse destinate alle infrastrutture.
Le norme stralciate dal presidente della Camera non saranno esaminate nel ddl Finanziaria, ma dovranno eventualmente essere inserite in provvedimenti diversi. "Alcune di queste norme - ha spiegato Casini - mi è molto dispiaciuto doverle cassare, ma si tratta di norme estranee. Quando si fanno le cose vanno fatte secondo le regole, e in questo modo le regole sono salvaguardate".
(6 ottobre 2004)




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