La tanto strombazzata Legge 30 sul lavoro, impostata ai tempi del centrosinistra e completata e attuata dal centrodestra, sta dando i suoi frutti velenosi. La cosiddetta "Legge D'Antona-Biagi" non risolve il problema della disoccupazione, crea soltanto un' occupazione falsa e precaria, senza alcun futuro.
Da statistiche rese note pochi giorni orsono, si evince infatti che:
a) solo il 3% dei lavoratori co.co.co. ottiene un posto fisso da dipendente alla scadenza del contratto;
b) il 26% è costretto ad aprirsi una partita Iva pur di continuare il rapporto lavorativo;
c) il 41% proroga il co.co.co.;
d) il 23% passa al cosiddetto "lavoro a progetto", ossia ad un' altra forma di precariato.
I lavoratori atipici sono ormai quasi tre milioni, che vivono di proroghe, senza diritti e tutele.
L' Italia è una Repubblica (af)fondata sul lavoro.
Che i Repubblicani Europei facciano sentire la loro voce, con la protesta contro questa situazione e con una proposta alternativa, che ponga fine allo scempio delle nuove generazioni. Poi qualche commentatore "liberademocratico riformista moderato di centro" ipocritamente si chiede, rammaricandosi, perchè mai i giovani Italiani non mettono più su famiglia e non fanno più figli!




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